Autore: Raffaella Roani
Ovvero: “Non c’è più trippa per i gatti”. Il significato di questo detto si può riassumere col concetto: per rimediare qualcosa … vai a cercarlo altrove! Una volta diventato popolare, il proverbio non si può più riferire esclusivamente al cibo, ma in generale a qualsiasi forma di privilegio. E così viene utilizzato, senza troppi complimenti o premesse, dai romani DOC o acquisiti. Insomma si potrebbe dire, se ci si volesse soffermare a ragionarci un po’ su: non c’è da stare allegri in questa situazione di penuria e bisogna rassegnarsi a trovare soluzioni alternative, a rivolgersi ad altri mezzi di sostentamento…
Ingresso gratuito e servizio fotografico per tutte le mamme in dolce attesa. Domenica 13 maggio MagicLand, il parco divertimenti di Roma-Valmontone, premia la vita e festeggia tutte le mamme in dolce attesa.Per loro l’ingresso è gratuito. Le future mamme saranno protagoniste dell’intera giornata: appuntamento alle 10:00 presso l’area eventi del Parco, dove un team di parrucchieri e truccatori le aspetta per trasformarle, come per magia, in modelle per un giorno. Le mamme, con i loro pancioni, saranno infatti le vere star di servizi fotografici tra le attrazioni e i set di MagicLand.
Domenica 13 maggio, per festeggiare la festa della mamma, Zoomarine organizzerà l’annuale concorso Miss Pancione, una sfilata di mamme in attesa con premiazione finale. Un’occasione, quella del 13 maggio, anche per presentare il progetto “Mamma Friendly” che farà di Zoomarine il primo parco divertimenti italiano a mettere al centro le esigenze delle mamme e dei loro bambini. Miss Pancione, che quest’anno avrà come madrina d’eccezione la presentatrice Caterina Balivo, presto mamma, è un divertente concorso che prevede per le partecipanti “dotate di pancia” una serie di prove di vario tipo. La giuria del concorso premierà la mamma più bella e…
La traduzione letterale è “a chi tocca non si arrabbi e non metta il broncio”. Il “grugno” è infatti il viso, o meglio il muso di un animale, imbruttito da una espressione di rabbia o minaccia. Perciò “ingrugnarsi” o “ingrugnirsi” assume il significato di fare una faccia brutta, un’espressione di rabbia e scontentezza, ovvero mettere il muso. Insomma si potrebbe anche tradurre con: se ti è andata male, ti è toccato questo triste destino o questa disgrazia, non prendertela e non mettere il broncio, rassegnati e vai oltre. Questa espressione, tra il cinico e il consolatorio, sembra derivare da un…
Ovvero: quando il diavolo ti lusinga, è segno che vuole l’anima. Proverbio di facile interpretazione e di carattere (semi)religioso, come molti altri proverbi romani. Ma anche scanzonato e sarcastico, come da consolidata tradizione popolare, che si potrebbe anche tradurre con un più laconico: non credere a chi ti fa tanti complimenti, non ci cascare con tutte le scarpe insomma, come recita un altro noto modo di dire.
Ovvero: Morto un papa se ne fa un altro. C’è tutto il sarcasmo del popolo romano nel proverbio più famoso della capitale. Pur augurando lunga vita al nostro pontefice, la citazione è d’obbligo quando si ritiene che qualcuno sia sostituibile, più o meno facilmente. L’ironia è agevole in questo caso, soprattutto nei confronti di chi si ritiene di tale importanza da non poter essere soppiantato da qualcun altro, e magari lo fa imprudentemente pesare al suo interlocutore (“e chi te credi d’esse, er papa!” si dice in questi casi a Roma, appunto). E’ assai rischioso di fronte a un popolo…
Ovvero: Se non è zuppa è pane bagnato. Non serve davvero una “traduzione” in questo caso, basta sostituire “se non” a “si nun” e il resto è facile. In realtà “Se non è zuppa è pan bagnato” non è un modo di dire strambo per indicare due cose che, pur non essendo identiche, sono abbastanza simili da poter essere confuse. Al contrario è una precisazione linguistica molto puntuale della medesima cosa. Infatti zuppa deriva dal gotico “suppa” (da cui la voce tedesca suppe, quella francese soupe e quella inglese soup) che significa esattamente “fetta di pane bagnata”. Ecco che quindi…
Ovvero: perdonare è da uomo, dimenticare è da animale! Due bellissimi concetti in un solo proverbio: il perdono e la memoria. Due principi costituenti della persona come essere umano a tutto tondo. Due assiomi che spesso vengono confusi. Si tende a credere che chi dimentica conseguentemente perdona, o che comunque per perdonare si deve dimenticare un torto, un’ingiustizia subìta, una situazione spiacevole. La memoria e il perdono sono entrambi principi difficili da seguire e mettere in pratica, mentre dimenticare è sempre più facile. Proprio questa semplicità fa sorgere il dubbio che la via dell’oblio sia quella errata, come sempre succede…
Ovvero: Pancia piena ha bisogno di riposo Un proverbio da tenere presente in vista della vicinanza delle festività natalizie! In un periodo così buio dell’anno, in cui le ore di sole si riducono di giorno in giorno e il freddo aumenta, portando pioggia, umidità e, talvolta, neve, si ha necessità di “consolarsi” un po’ con qualcosa di buono e anche, naturalmente, di nutrirsi con cibo sostanzioso ed energetico per affrontare meglio le dure giornate di lavoro.
I coloratissimi Teletubbies sbarcano al Parco divertimenti di Roma per un evento indimenticabile. Domenica 6 maggio, le famiglie che visiteranno il Parco divertimenti di Roma per rilassarsi e divertirsi troveranno una bellissima sorpresa: i veri Teletubbies della tv, dal vivo per tutto il giorno.Amatissimi dai bambini, vero fenomeno mediatico mondiale, i quattro mitici e coloratissimi personaggi dai nomi curiosi (Tinki Winki, Dipsy, La-la e Po), animeranno gli spettacoli del Parco e saranno protagonisti di uno show a fine giornata. E non dimenticare lo sconto di 5 € all’entrata con EZROME (vedi i dettaggli dell’offerta valida per tutta la stagione). Ti…
