Cosa: Decennale del progetto #cuoriconnessi per la sensibilizzazione sull’uso consapevole della rete e contro il cyberbullismo.
Dove e Quando: Martedì 10 febbraio 2026 a Roma, presso l’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli).
Perché: Una doppia iniziativa che coinvolge 1.200 studenti al mattino e, per la prima volta, apre alle famiglie e alla comunità con un incontro serale gratuito.
L’evoluzione tecnologica corre a una velocità tale da lasciare spesso genitori e insegnanti in una condizione di affanno educativo. Per colmare questo divario e celebrare un traguardo significativo, il progetto #cuoriconnessi, nato dalla collaborazione tra Unieuro e la Polizia di Stato, taglia il traguardo dei dieci anni di attività. Questa iniziativa, che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la lotta al cyberbullismo, sceglie il cuore della Capitale per una giornata di riflessione profonda che coincide con il Safer Internet Day 2026. La missione è chiara: promuovere un uso responsabile della tecnologia in un’epoca in cui la vita digitale e quella reale sono ormai indissolubilmente intrecciate.
Un decennio di impegno per la cittadinanza digitale
In questi dieci anni, il progetto ha saputo intercettare le fragilità di migliaia di adolescenti, trasformando le storie di sofferenza in occasioni di riscatto e consapevolezza. Il decennale segna un’importante evoluzione del format: non più solo un momento di ascolto per le scuole, ma un vero e proprio “raddoppio” che include la comunità adulta. La scelta dell’Auditorium Parco della Musica di Roma non è casuale, ma sottolinea l’importanza culturale e sociale di un tema che riguarda il futuro delle nuove generazioni. L’obiettivo è analizzare come le dinamiche online influenzino la salute mentale, le relazioni interpersonali e la percezione della realtà nei più giovani.
Il progetto ha saputo adattarsi ai rapidi cambiamenti del web, passando dai primi approcci sui social network alla complessità attuale delle intelligenze artificiali e della sicurezza online. Attraverso la voce di esperti e testimonianze dirette, #cuoriconnessi mira a fornire strumenti pratici per decodificare il linguaggio della rete. Non si tratta di una semplice campagna di prevenzione, ma di un percorso educativo strutturato che vede nel dialogo tra pubblico e privato, tra istituzioni e aziende, la chiave per costruire una rete più sicura e umana.
Un palco di eccellenze: dalla fisica alla neuropsichiatria
L’evento romano si distingue per la qualità degli interventi previsti, capaci di affrontare il tema del digitale da angolazioni multidisciplinari. Tra i protagonisti spicca Vincenzo Schettini, il celebre divulgatore scientifico e fondatore del canale YouTube La fisica che ci piace. La sua presenza garantisce un linguaggio vicino ai ragazzi e una capacità unica di spiegare la tecnologia attraverso la logica e l’entusiasmo. Accanto a lui, il contributo del professor Gianluca Dradi, Dirigente Scolastico del Liceo “Nervi-Severini” di Ravenna, porterà l’esperienza di chi vive quotidianamente le sfide dell’inclusione e del rispetto dei diritti all’interno delle mura scolastiche.
L’approccio clinico e psicologico sarà invece affidato a Enrico Teta, psichiatra specializzato nelle dipendenze. La sua analisi sarà fondamentale per comprendere i rischi legati all’iper-connessione e le dinamiche psicologiche che portano a fenomeni di esclusione o aggressività virtuale. A rappresentare il cuore dell’iniziativa interverranno anche Ivano Gabrielli, Direttore della Polizia Postale, e Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro, a testimonianza di una sinergia che dura da un decennio e che continua a mettere al centro la tutela dei minori nello spazio digitale.
Il dialogo tra generazioni: studenti e genitori a confronto
La grande novità di questa edizione è l’evento serale dedicato specificamente alle famiglie. Se la mattina vedrà la partecipazione di circa 1.200 alunni delle scuole romane, insieme a migliaia di altri studenti collegati in streaming da tutta Italia, la serata aprirà le porte ai genitori. Spesso, infatti, i conflitti o le incomprensioni nascono dalla mancanza di un linguaggio comune tra adulti e ragazzi riguardo all’uso dello smartphone e dei social media. Questo incontro gratuito mira a ridurre il cosiddetto “digital divide” generazionale, offrendo ai genitori chiavi di lettura per accompagnare i figli in un mondo che sembra non avere confini.
Durante gli incontri si discuterà non solo di rischi, ma anche di opportunità legate all’Intelligenza Artificiale e alle nuove frontiere della comunicazione. L’iniziativa vuole trasformare la paura del web in una gestione consapevole dei mezzi a disposizione. Partecipare a #cuoriconnessi significa far parte di una comunità che non giudica le nuove tecnologie, ma si impegna a renderle luoghi di crescita sana, dove l’empatia e il rispetto rimangano i pilastri fondamentali, proprio come accade nella vita offline.
Info utili
- Data: Martedì 10 febbraio 2026
- Location: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Sala Sinopoli), Via Pietro de Coubertin 30 – Roma
- Orari: Evento scuole ore 10:30 | Evento serale (comunità e genitori) ore 18:00 – 19:30
- Modalità di partecipazione: Ingresso gratuito previa prenotazione online sul sito ufficiale del progetto cuoriconnessi fino a esaurimento posti.
- Streaming: Entrambi gli appuntamenti saranno disponibili in diretta live streaming per chi non potrà essere presente a Roma.
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