- Cosa: Proiezione del documentario D’Istruzione Pubblica di Federico Greco e Mirko Melchiorre.
- Dove e Quando: Martedì 3 febbraio alle ore 21:00 presso il Cinema Greenwich di Roma.
- Perché: Terzo capitolo di una trilogia sul neoliberismo che indaga la crisi e lo smantellamento del sistema scolastico statale.
Roma si conferma palcoscenico di riflessione civile con l’arrivo nella Capitale di un’opera necessaria e graffiante. All’interno della rassegna Solo di martedì, il Cinema Greenwich ospita la prima romana di D’Istruzione Pubblica, l’ultimo lavoro dei registi Federico Greco e Mirko Melchiorre. Dopo aver affrontato i temi dell’austerità economica e della sanità, i due autori chiudono la loro trilogia dedicata agli effetti del neoliberismo mettendo sotto la lente d’ingrandimento uno dei pilastri fondamentali della democrazia: la scuola pubblica. Un viaggio che non si limita alla cronaca, ma scava nelle radici storiche di un cambiamento che sta trasformando l’istruzione in un mercato di competenze.
L’evento non rappresenta solo una visione cinematografica, ma un momento di confronto diretto con la cittadinanza, data la presenza in sala degli autori al termine della proiezione. Il documentario arriva in un momento storico delicato, in cui il dibattito sul ruolo dei docenti e sullo stato delle strutture scolastiche è quanto mai acceso. Attraverso una narrazione che intreccia dati tecnici e storie umane, la pellicola invita il pubblico a chiedersi se il diritto allo studio per i capaci e i meritevoli, sancito solennemente dalla nostra Costituzione, sia ancora una realtà effettiva o un lontano ricordo del passato.
Il tramonto della conoscenza e l’era delle competenze
Il cuore pulsante di D’Istruzione Pubblica è la denuncia di un processo di smantellamento lento ma inesorabile. Il film analizza come, nel corso dei decenni, l’istituzione scolastica sia stata progressivamente spinta verso un modello aziendalistico. Questo passaggio, descritto come “aziendalizzazione”, ha trasformato i presidi in manager, i docenti in operatori precari e, soprattutto, le famiglie in clienti chiamati a scegliere tra diverse “offerte formative” come se si trovassero davanti agli scaffali di un supermercato. Il documentario evidenzia come questo slittamento semantico e strutturale abbia eroso l’autorevolezza della figura dell’insegnante, sempre più schiacciato da oneri burocratici e incertezza contrattuale.
La pellicola non si ferma alla superficie, ma indaga le riforme che hanno segnato il destino della scuola italiana. Si parte dalla stagione delle riforme Bassanini e Berlinguer, cavallo di battaglia dell’autonomia scolastica tra il 1997 e il 2000, per arrivare alle attuali derive pedagogiche. Gli esperti intervistati – tra docenti, filosofi e analisti internazionali – spiegano come la scuola delle “conoscenze” sia stata sacrificata sull’altare delle “competenze”, portando a un abbassamento generalizzato dei livelli di apprendimento. I dati OCSE citati nel film sono impietosi: il calo del rendimento in matematica e lettura equivale alla perdita di quasi un intero anno scolastico, un segnale d’allarme che non può più essere ignorato.
Dagli Stati Uniti all’Europa: le radici di una crisi
Per comprendere il presente, Greco e Melchiorre compiono un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio. Il documentario rintraccia le radici ideologiche di questa trasformazione negli Stati Uniti di fine Ottocento, seguendo poi l’evoluzione delle politiche educative nell’Unione Europea degli anni ’90. È una prospettiva storica che permette di inquadrare la situazione italiana non come un’anomalia isolata, ma come parte di una strategia globale di privatizzazione del welfare. La narrazione si muove tra gli edifici scolastici che cadono a pezzi e la digitalizzazione forzata, mettendo in luce il paradosso di un sistema che investe in tecnologia mentre mancano le risorse per la manutenzione ordinaria delle aule.
Un ruolo centrale nel documentario è affidato alla figura di Lorenzo Varaldo, dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino. Varaldo incarna la resistenza quotidiana di chi crede ancora in una scuola che sia, prima di tutto, un luogo di crescita intellettuale e non una fabbrica di futuri lavoratori funzionali al sistema. La sua scelta di voler essere chiamato “direttore didattico” e non “dirigente” è un atto politico preciso, un rifiuto della logica manageriale applicata all’educazione. La sua esperienza sul campo offre uno sguardo intimo e appassionato, capace di dare voce alle frustrazioni e alle speranze di chi vive la scuola ogni giorno tra i banchi e i corridoi.
Una trilogia per comprendere la modernità
D’Istruzione Pubblica completa un percorso iniziato con PIIGS, focalizzato sulle conseguenze dell’austerità in Europa, e proseguito con C’era una volta in Italia – Giacarta sta arrivando, dedicato alla crisi della sanità pubblica. Federico Greco e Mirko Melchiorre hanno consolidato uno stile documentaristico che unisce l’inchiesta rigorosa a un linguaggio cinematografico coinvolgente, capace di raggiungere un pubblico vasto. La collaborazione con l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) e il sostegno della Film Commission Torino Piemonte confermano la solidità di un progetto che ha saputo coinvolgere figure del calibro di Roger Waters, la cui musica – nello specifico il brano Another brick in the wall – accompagna simbolicamente le immagini del film.
La forza del documentario risiede nella sua capacità di far riflettere sulla “funzione sociale” della scuola. Non si tratta solo di trasmettere nozioni, ma di rimuovere quegli ostacoli economici e sociali che limitano la libertà e l’uguaglianza dei cittadini. In questo senso, il film è un appello alla partecipazione attiva e alla difesa di un bene comune che appartiene a tutti. La proiezione al Cinema Greenwich si preannuncia come un evento di grande impatto emotivo e civile, un’occasione imperdibile per chiunque abbia a cuore il futuro delle nuove generazioni e la salute della nostra democrazia.
Info utili
- Luogo: Cinema Greenwich, Via di Giovanni Battista Bodoni 59, Roma.
- Data: Martedì 3 febbraio.
- Orario: Inizio proiezione ore 21:00.
- Dettagli: Proiezione speciale per la rassegna Solo di martedì alla presenza dei registi Federico Greco e Mirko Melchiorre.
- Distribuzione: OpenDDB – Distribuzioni dal Basso.
(in foto: i registri Federico Greco e Mirko Melchiorre)
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