Cosa: Concerto live delle Nuove Tribù Zulu per la presentazione del brano C’è solo amore. Dove e Quando: Boogie Club, Via Gaetano Astolfi 63-65 (Roma); sabato 14 febbraio dalle ore 21:30.
Perché: Un evento che unisce l’energia dell’etno-rock alla celebrazione dei 25 anni di carriera della band, tra impegno civile e ritmi solari.
Roma si prepara a vivere una notte di San Valentino distante dai classici cliché romantici, scegliendo la strada dell’energia multietnica e del messaggio sociale. Il palcoscenico del Boogie Club, storico presidio della musica dal vivo nella Capitale, ospiterà infatti le Nuove Tribù Zulu. La formazione, pioniera dell’etno-rock italiano, porterà in scena un evento speciale intitolato C’è solo amore, un appuntamento che non è solo un concerto, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti artistica e umana in un momento storico complesso.
L’evento giunge in un momento particolarmente significativo per la band, che ha recentemente festeggiato il venticinquennale del fortunato album d’esordio Sulla Strada. Il ritorno dal vivo al Boogie Club rappresenta la sintesi perfetta tra la memoria storica del gruppo e la loro costante evoluzione sonora, offrendo al pubblico romano un’esperienza che mescola sapientemente la tradizione popolare, il rock e le vibrazioni del world beat.
Il ritorno di AmoR: tra segreti e ritmi solari
Al centro della serata ci sarà la presentazione ufficiale del brano C’è solo amore, una composizione che nasce come un omaggio vibrante alla città di Roma. Il titolo gioca sull’anagramma di AmoR, richiamando il leggendario nome segreto della Città Eterna. Attraverso una sonorità che intreccia rock e ska, la canzone si propone come una dedica alla bellezza e all’unicità della metropoli, trasformando il concetto di amore da sentimento privato a forza collettiva e solare. Il brano è accompagnato da un videoclip d’autore, girato tra i tetti del centro storico, che cattura l’essenza visiva di questa dedica urbana.
La scelta del 14 febbraio per questa presentazione non è casuale: le Nuove Tribù Zulu intendono “ripulire” la festività del San Valentino da ogni patina commerciale per restituirle una dimensione di purezza e speranza. Il ritmo incalzante e gioioso della canzone funge da motore per un messaggio più profondo, che vede nel cammino e nel viaggio verso il cambiamento l’unica vera risposta possibile alla staticità del presente. È un invito a riscoprire l’umanità attraverso la musica, intesa come linguaggio universale capace di abbattere le barriere culturali.
Venticinque anni di musica sulla strada
Il repertorio che la band proporrà durante il concerto al Boogie Club sarà un viaggio antologico attraverso le tappe fondamentali della loro carriera. Dalla pubblicazione nel 2000 con Manifesto Dischi, il gruppo ha saputo mantenere una coerenza stilistica rara, diventando un punto di riferimento per chi cerca suoni contaminati e testi di spessore. Non mancheranno i grandi classici come l’iconica Zingara, brano che ha segnato un’epoca per il genere in Italia, e la travolgente Mi sto librando nell’aria, pezzi che continuano a scatenare l’entusiasmo delle platee nazionali e internazionali.
Sul palco, la formazione storica si presenterà in una veste potente e affiatata. Accanto ad Andrea Camerini, voce carismatica e flauto traverso del gruppo, troveremo Paolo Camerini al contrabbasso e Ludovica Valori impegnata tra pianoforte, fisarmonica e trombone. A completare il quadro sonoro saranno le chitarre di Marco Massino e la batteria di Roberto Berini, musicista storico della band che garantisce quel groove inconfondibile che ha reso celebri le loro esibizioni dal vivo.
Un inno di pace contro la deriva dei conflitti
Oltre l’aspetto puramente ludico e artistico, il concerto delle Nuove Tribù Zulu porta con sé un forte carico di impegno civile. In un periodo segnato da nuovi fronti di guerra e instabilità globale, il messaggio di C’è solo amore si trasforma in un inno di speranza. La band utilizza il palco come una piattaforma per riaffermare la necessità di unione e pace, proponendo una visione di “un altro mondo possibile” dove la solidarietà e l’arte prevalgono sulla distruzione.
Questa tensione etica è da sempre il midollo spinale del gruppo, che ha saputo raccontare le periferie del mondo e le storie di chi vive ai margini con dignità e ritmo. Il concerto al Boogie Club diventa così un’occasione di resistenza culturale, dove il pubblico non è un semplice spettatore ma parte integrante di un rito collettivo di rinascita. In questo contesto, la musica cessa di essere semplice intrattenimento per diventare uno strumento di consapevolezza e di auspicio per il futuro dell’umanità.
Info utili
- Luogo: Boogie Club, Via Gaetano Astolfi 63-65, 00149 Roma.
- Data: Sabato 14 febbraio.
- Orario: Inizio concerto ore 21:30.
- Ingresso: Libero con Music Fee obbligatoria.
- Prenotazioni: Consigliate al numero 333 1279800.
(Crediti Artigiani Digitali)
