- Cosa: Cinema Vivo, un percorso di alta formazione teatrale e cinematografica basato su Il Gabbiano di Anton Čechov.
- Dove e Quando: Presso l’Argot Studio di Roma (Trastevere) da gennaio a giugno 2026, con restituzione finale all’OFF/OFF Theatre il 3 e 4 giugno.
- Perché: Un’opportunità rara per attori professionisti di fondere i linguaggi della scena e dell’inquadratura sotto la guida di maestri come Mario Martone ed Edoardo Leo.
Nel cuore pulsante di Trastevere, uno dei presidi culturali più significativi della Capitale si prepara a dare vita a un esperimento artistico di alto profilo. L’Argot Studio, storico spazio di ricerca e sperimentazione, annuncia la nascita di Cinema Vivo, un progetto di alta formazione teatrale che mira a scardinare i confini tradizionali tra la recitazione dal vivo e quella davanti alla macchina da presa. In un’epoca in cui l’ibridazione dei linguaggi è diventata una necessità espressiva, questa iniziativa si pone come un ponte concreto tra la polvere del palcoscenico e la precisione millimetrica dell’obiettivo cinematografico, offrendo ai professionisti del settore una palestra di ricerca permanente.
Il progetto non si limita alla semplice didattica, ma si configura come un’indagine artistica profonda che mette l’attore al centro di una trasformazione totale. Attraverso una pratica rigorosa e contemporanea, i partecipanti sono chiamati a confrontarsi con una sfida ambiziosa: abitare con la stessa autenticità entrambi i linguaggi, trasformandoli in un’unica modalità espressiva che risulti concreta, credibile e profondamente radicata nella ricerca. L’Argot Studio si consacra così ancora una volta come un luogo di incontro fondamentale tra la comunità artistica e la città di Roma, rinnovando lo sguardo sulla formazione attoriale.
Il Gabbiano come bussola artistica
Il cuore pulsante di questo percorso formativo è lo studio approfondito di uno dei capolavori assoluti della drammaturgia mondiale: Il Gabbiano di Anton Čechov. La scelta non è casuale, poiché l’opera cechoviana, con le sue sfumature psicologiche e i suoi non detti, si presta perfettamente a un’indagine che richiede la sensibilità teatrale e la vicinanza emotiva tipica del cinema. Gli allievi affronteranno la messa in scena di alcune parti del testo per poi trasporle in una forma scenico-filmica, lasciandosi ispirare e vincolare dal linguaggio rigoroso dell’inquadratura.
Sotto la direzione artistica di Francesco Frangipane e Tiziano Panici, figure centrali e instancabili della scena contemporanea, il lavoro su Il Gabbiano diventerà un terreno di sperimentazione dove il testo classico viene rigenerato attraverso nuove lenti. La sfida consiste nel mantenere viva l’anima teatrale pur rispettando le grammatiche visive della produzione filmica. Questo approccio permette agli attori di sviluppare una versatilità rara, capace di passare dal respiro ampio del teatro al dettaglio intimo del primo piano senza perdere in intensità o verità.
Un corpo docente d’eccellenza e masterclass d’autore
Ad accompagnare la classe nel lavoro settimanale, da gennaio a maggio 2026, sarà un team di docenti permanenti di altissimo livello composto dall’autore e regista Filippo Gili e dagli attori Massimiliano Benvenuto e Arcangelo Iannace. La loro presenza costante garantirà una continuità metodologica essenziale per la crescita del gruppo, permettendo una sedimentazione delle tecniche e una ricerca stilistica coerente. Tuttavia, il vero valore aggiunto di Cinema Vivo risiede nel prestigioso calendario di masterclass intensive che costelleranno il percorso.
Nomi del calibro di Mario Martone, Edoardo Leo, Eleonora Danco e Francesco Lagi offriranno agli allievi un confronto diretto e senza filtri con le loro pratiche artistiche. Questi maestri, capaci di muoversi con naturalezza tra la regia teatrale e quella cinematografica, porteranno visioni trasversali e intergenerazionali, arricchendo la formazione con traiettorie di carriera vissute sul campo. Il dialogo con questi artisti rappresenta per i partecipanti un’occasione unica di confronto con le vette dell’eccellenza italiana contemporanea, integrando la teoria con la pragmatica della produzione artistica reale.
Partecipazione, comunità e restituzione pubblica
Cinema Vivo non è però un progetto chiuso nelle mura di una sala prove. L’iniziativa promuove una solida vocazione partecipativa attraverso un percorso di visione e incontri pubblici, realizzati in collaborazione con Dominio Pubblico. Questo progetto, rivolto ai giovani tra i 16 e i 25 anni, mira a creare un dialogo attivo tra la classe di attori, il pubblico e gli artisti della stagione Argot 2025/2026. Attraverso talk e dibattiti con realtà come Biancofango, Fortebraccio Teatro e Le Belle Bandiere, l’esperienza formativa si apre alla città, favorendo uno scambio di competenze tra generazioni diverse.
Il culmine di questo intenso semestre di lavoro sarà la restituzione pubblica prevista per il 3 e 4 giugno 2026 presso l’OFF/OFF Theatre di Roma. In queste date, i risultati della ricerca su Il Gabbiano verranno presentati alla comunità, mostrando concretamente il frutto della fusione tra teatro e cinema. L’intero processo creativo sarà inoltre documentato da Theatron 2.0, media partner dell’iniziativa, che curerà il racconto critico del percorso, assicurando che la memoria di questo esperimento pedagogico e artistico rimanga impressa nel tessuto culturale romano.
Info utili
- Sede Laboratorio: Argot Studio, Via Natale del Grande 27, Roma (Trastevere).
- Periodo: Gennaio 2026 – Giugno 2026.
- Restituzione Finale: 3 e 4 giugno 2026, ore 20.30 presso OFF/OFF Theatre.
- Calendario Incontri Pubblici: 27 febbraio (Biancofango), 27 marzo (Fortebraccio Teatro), 10 aprile (Le Belle Bandiere).
- Calendario Masterclass: 29 gennaio (Eleonora Danco), 5 febbraio (Edoardo Leo), 13 marzo (Francesco Lagi), 16 aprile (Mario Martone).
- Trasporti: Tram 8; Bus 75, H, 3.
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