- Cosa: Conclusione degli interventi di manutenzione straordinaria e restauro dei prospetti esterni.
- Dove e Quando: Casino Nobile di Villa Torlonia, Roma. Lavori conclusi il 3 febbraio 2026.
- Perché: Restituzione della facciata neoclassica e dell’altorilievo del Rinaldi al loro vigore originale dopo vent’anni dall’apertura.
La magnificenza del neoclassicismo romano ritrova il suo punto di riferimento nel cuore di via Nomentana. A distanza di quasi due decenni dalla storica apertura al pubblico avvenuta nel 2006, il Casino Nobile di Villa Torlonia si presenta oggi in una veste rinnovata, completando un percorso di valorizzazione che sottolinea l’importanza di questo sito nel panorama museale capitolino. L’edificio, che rappresenta una delle testimonianze più alte del gusto nobiliare dell’Ottocento, è stato oggetto di un attento piano di manutenzione che ne ha preservato l’integrità strutturale e l’estetica monumentale, permettendo ai visitatori di apprezzare nuovamente i dettagli decorativi che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
I lavori, avviati nell’ottobre del 2025 e portati a termine da Zètema Progetto Cultura per conto della Sovrintendenza Capitolina, non sono stati una semplice operazione di pulitura, ma un intervento mirato alla conservazione del patrimonio materico. La Villa, che nel corso della storia è stata residenza di prestigio e scenario di eventi cruciali per la città di Roma, continua a evolversi come un polo culturale dinamico, capace di coniugare la memoria storica con le moderne esigenze di fruizione turistica e cittadina.
Il restauro delle facciate e dell’altorilievo di Bacco
Il cuore dell’intervento ha riguardato i prospetti esterni del Casino Nobile, caratterizzati dal rigoroso stile neoclassico che deve molto all’ingegno di architetti illustri, tra i quali spicca il nome di Giuseppe Valadier. L’attenzione dei restauratori si è concentrata in particolare sulle decorazioni architettoniche aggettanti, elementi che soffrono maggiormente l’esposizione agli agenti atmosferici. Particolare rilievo ha avuto il restauro del maestoso timpano principale, che ospita l’altorilievo in terracotta realizzato da Rinaldo Rinaldi. L’opera, che raffigura il trionfale ritorno di Bacco dalle Indie, è stata completamente restaurata, restituendo profondità e nitidezza alle figure modellate.
Oltre alla componente lapidea e plastica, il cantiere ha interessato anche gli elementi funzionali dell’edificio. Gli infissi lignei sono stati sottoposti a una meticolosa manutenzione che ha previsto la revisione e, dove necessario, la parziale sostituzione di persiane e portoni. Questo approccio integrato garantisce non solo una migliore resa estetica, coordinata con i colori storici della villa, ma anche una maggiore efficienza nella protezione degli ambienti interni, che custodiscono sale di rappresentanza riccamente decorate secondo il gusto eclettico e sfarzoso dell’epoca.
Un programma di valorizzazione tra storia e natura
Il rinnovamento del Casino Nobile non è un episodio isolato, ma si inserisce in una strategia di ampio respiro volta a trasformare Villa Torlonia in un museo diffuso sempre più accessibile. Negli ultimi anni, il complesso ha visto tappe fondamentali come l’apertura nel 2024 del bunker e dei rifugi antiaerei, che offrono oggi un percorso immersivo nella memoria della Seconda Guerra Mondiale. A questo si è aggiunto, nel 2025, il nuovo allestimento del Museo della Scuola Romana, che ha già saputo attrarre oltre 27.000 visitatori grazie a una collezione di 150 opere che raccontano il fervore artistico della capitale tra le due guerre mondiali.
Parallelamente alla cura degli edifici, un impegno notevole è stato profuso nel recupero del patrimonio botanico della Villa. In collaborazione con il Dipartimento Tutela Ambientale, è stato avviato un progetto di reintegro delle essenze storiche che si concluderà proprio nel febbraio 2026. La messa in sicurezza delle alberature e il rifacimento dei percorsi viari sono stati accompagnati dalla piantumazione di esemplari simbolo del paesaggio romano e mediterraneo, come il Quercus ilex, il Pinus Pinea e il Cedrus Libani, garantendo che la cornice naturale del Casino Nobile resti fedele al disegno originario dei giardini.
Arte e mostre: un’offerta culturale in continua crescita
L’attrattività di Villa Torlonia è alimentata anche da una programmazione espositiva di alto profilo. Il successo delle mostre antologiche, come quella dedicata ad Antonio Scordia presso il Casino dei Principi o la recente esposizione di Niki Berlinguer alla Casina delle Civette, dimostra l’interesse del pubblico per percorsi artistici che dialogano con l’architettura circostante. Questi eventi hanno contribuito a consolidare l’immagine della Villa non solo come monumento storico, ma come luogo vivo di produzione e diffusione culturale, capace di richiamare sia i cittadini romani che i flussi turistici internazionali.
Il completamento dei lavori al Casino Nobile rappresenta dunque il coronamento di una visione che mette al centro la manutenzione costante come strumento di valorizzazione. La Villa si conferma uno scrigno di sorprese, dove l’eleganza del neoclassicismo, le bizzarrie liberty della Casina delle Civette e le suggestioni esotiche della Serra Moresca convivono in un equilibrio unico. Con i prospetti tornati al loro antico splendore, il Casino Nobile è pronto a guidare il complesso verso una nuova stagione di scoperte, offrendo uno sguardo privilegiato sulla storia della nobiltà romana e sulla bellezza senza tempo delle sue dimore.
Info utili
- Indirizzo: Villa Torlonia, Via Nomentana 70, Roma.
- Orari Casino Nobile e Museo Scuola Romana: Dal martedì alla domenica, ore 9.00-19.00.
- Orari Casina delle Civette: Dal martedì alla domenica, ore 9.00-19.00.
- Orari Serra Moresca: Dal 1° ottobre al 31 marzo, dal martedì alla domenica, ore 10.00-16.00.
- Ultimo ingresso: Consentito fino a un’ora prima della chiusura (per la Serra Moresca ultimo ingresso ore 15.20).
- Chiusura: Tutti i lunedì, 1° maggio, 25 dicembre.
- Contatti: Contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00).
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