Cosa: Esposizione della Davis Cup e della Billie Jean King Cup nell’ambito del progetto sociale “Non lasciamo nessuno solo”.
Dove e Quando: Hall del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, dal 7 al 9 gennaio 2026.
Perché: Celebrare le vittorie storiche del tennis italiano portando un messaggio di speranza e resilienza ai pazienti e alle famiglie del reparto pediatrico.
Il cuore di Roma batte forte per il grande tennis, ma questa volta il palcoscenico non è la terra rossa del Foro Italico, bensì le corsie di un luogo d’eccellenza dedicato alla cura. Da oggi, mercoledì 7 gennaio, fino a venerdì 9 gennaio 2026, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS diventa la casa dei trofei più ambiti del panorama tennistico internazionale a squadre: la Davis Cup e la Billie Jean King Cup. Si tratta di un appuntamento unico nel suo genere, inserito nel calendario ufficiale del Trophy Tour 2025/2026, che per la prima volta approda in esclusiva nel mondo ospedaliero per celebrare le straordinarie imprese compiute dalle Nazionali italiane, maschile e femminile, nell’anno appena trascorso.
L’evento non è soltanto una parata di successi sportivi, ma rappresenta il fulcro del progetto sociale “Non lasciamo nessuno solo”. Questa iniziativa, promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, vede la sinergia di attori fondamentali come Tennis & Friends, la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) e la Fondazione Gemelli. L’obiettivo è trasformare il prestigio di queste coppe in un veicolo di solidarietà, portando i valori della competizione sana e della forza di volontà direttamente laddove la sfida più difficile si gioca ogni giorno: nei reparti di degenza.
Un ponte tra sport e salute
L’arrivo dei trofei mondiali al Gemelli segna una tappa fondamentale per il Tour di Tennis & Friends-Salute e Sport 2026, che quest’anno festeggia il suo quindicesimo anniversario. È un ritorno alle origini per l’organizzazione, nata proprio tra queste mura con l’intento di coniugare la prevenzione sanitaria alla pratica sportiva. Attraverso l’iniziativa Tennis & Friends in Corsia, il tennis esce dai circoli esclusivi per diventare uno strumento di sostegno emotivo. Atleti, istruttori federali e testimonial del mondo dello spettacolo si mettono a disposizione per incontrare i piccoli pazienti dei reparti pediatrici e le loro famiglie, offrendo momenti di svago che aiutano a rompere la routine della degenza.
L’idea alla base di questa cooperazione è che lo sport non sia solo prestazione fisica, ma una vera e propria medicina dell’anima. La resilienza necessaria per ribaltare un match di tennis è la stessa determinazione richiesta a chi affronta un percorso di cura. Portare la Davis Cup in un ospedale significa onorare questa forza interiore. Come sottolineato dai vertici della Fondazione e dell’Università Cattolica, la cura del paziente non si esaurisce nelle terapie mediche, ma passa attraverso l’attenzione allo stile di vita e alla creazione di una comunità di relazioni che non faccia sentire nessuno isolato nel momento del bisogno.
Campioni in corsia: l’incontro con i piccoli pazienti
Il momento culminante della manifestazione è previsto per venerdì 9 gennaio, quando i riflettori si sposteranno dalla Hall centrale direttamente ai reparti. Dalle ore 13:00, i capitani delle Nazionali italiane, Filippo Volandri per la squadra maschile e Tathiana Garbin per quella femminile, saranno presenti per incontrare i bambini ricoverati. La scelta di coinvolgere i capitani non è casuale: sono loro i leader che hanno guidato gli atleti azzurri al successo mondiale nel 2025, e la loro testimonianza di tenacia davanti alle sfide più ostiche rappresenta un messaggio di incoraggiamento diretto e potente per chi sta lottando contro la malattia.
Insieme ai capitani, numerosi campioni dello sport e istruttori della FITP trasformeranno per qualche ora le corsie dell’ospedale in spazi di gioco e dialogo. Questo approccio ludico-pedagogico mira a restituire ai bambini una dimensione di normalità e gioia, utilizzando la racchetta come ponte per comunicare speranza. La presenza di figure di riferimento del tennis italiano serve a ribadire che, proprio come in una squadra di Coppa Davis, nessuno vince da solo: il successo della guarigione e del benessere è un gioco di squadra che coinvolge medici, famiglie e l’intera comunità ospedaliera.
Un percorso immersivo tra vittorie e storia
Per tutta la durata dell’esposizione, i visitatori e il personale del Policlinico potranno ammirare da vicino le due coppe originali nell’area di ingresso appositamente allestita dalla Federazione Italiana Tennis e Padel. L’allestimento non si limita alla semplice esposizione dei trofei, ma propone un vero e proprio percorso immersivo. Un imponente Led wall trasmette a ciclo continuo le immagini più emozionanti dei trionfi azzurri del 2025, permettendo a chiunque di rivivere l’adrenalina dei punti decisivi e la gioia delle premiazioni internazionali.
L’area è arricchita da totem celebrativi che ripercorrono le tappe del tennis italiano, diventato negli ultimi anni un’eccellenza mondiale capace di mettere al centro la persona oltre che l’atleta. Questa celebrazione della resilienza e della determinazione collettiva è un omaggio che la FITP ha voluto dedicare non solo agli sportivi, ma a tutti coloro che quotidianamente frequentano il Gemelli. Iniziative di questo tipo raccontano un’Italia capace di eccellere e, allo stesso tempo, di restituire energia e attenzione ai più fragili, confermando come lo sport possa essere il motore di un cambiamento sociale profondo e inclusivo.
Info utili
- Luogo: Hall del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, Largo Agostino Gemelli 8, Roma.
- Date: Dal 7 al 9 gennaio 2026.
- Orari esposizione trofei: Accesso libero durante gli orari di apertura della struttura per tutte le tre giornate.
- Evento speciale: Incontro con Filippo Volandri e Tathiana Garbin, venerdì 9 gennaio dalle ore 13:00.
