- Cosa: Un ciclo di conferenze scientifiche e divulgative dedicate all’astrobiologia e alla ricerca di vita nel cosmo.
- Dove e Quando: Presso il Polo Universitario di Grottaferrata (RM), dal 13 febbraio al 28 marzo 2026.
- Perché: Per esplorare le frontiere della conoscenza umana, dalla nascita delle prime cellule alla ricerca di civiltà extraterrestri con esperti internazionali.
L’umanità, sin dai suoi albori, ha rivolto lo sguardo alla volta celeste ponendosi domande fondamentali sulla propria origine e sulla solitudine nel cosmo. Oggi, quelle che un tempo erano riflessioni puramente filosofiche o mitologiche hanno trovato una casa nella scienza moderna, e più specificamente nell’astrobiologia. Questa disciplina affascinante, che unisce astronomia, biologia, chimica e geologia, sarà la protagonista assoluta di un evento di rilievo nazionale che si terrà alle porte di Roma.
A partire dal prossimo 13 febbraio, il territorio tuscolano tornerà a essere il centro del dibattito scientifico con la rassegna Dalle stelle alla vita. L’iniziativa non è solo un’occasione di aggiornamento per gli addetti ai lavori, ma un vero e proprio ponte gettato tra l’accademia e la cittadinanza. Attraverso un linguaggio chiaro e coinvolgente, i ricercatori guideranno il pubblico in un viaggio che parte dalla formazione delle prime molecole organiche nello spazio profondo fino alle prospettive future della vita nell’Universo.
Un ponte tra ricerca e territorio: la missione dell’ATA
L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), una realtà che da trent’anni rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la diffusione della cultura scientifica nel Lazio. Questa manifestazione non nasce nel vuoto, ma si inserisce in un solco culturale profondo, iniziato decenni fa con l’Associazione Eta Carinæ in memoria dell’illustre astrofisico Livio Gratton. Oggi, l’ATA prosegue quell’eredità con una passione rinnovata, dimostrando come la scienza possa diventare un patrimonio condiviso e un motore di crescita sociale per l’intera area tuscolana.
Il successo di questa formula è testimoniato anche dal sostegno istituzionale ricevuto. Il Comune di Grottaferrata, sotto la guida del Sindaco Mirko Di Bernardo, ha fortemente voluto che il Polo Universitario diventasse la sede di questo ciclo di incontri, sottolineando l’importanza di accogliere iniziative di alto spessore che coinvolgano attivamente i cittadini, le scuole e gli universitari. Il prestigio della rassegna è inoltre garantito dai patrocini di enti di ricerca di caratura mondiale, quali l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Dal microcosmo agli esopianeti: il programma degli incontri
Il calendario degli appuntamenti si prospetta ricco e variegato, toccando i temi più caldi della ricerca contemporanea. L’apertura di venerdì 13 febbraio sarà affidata al Dottor Raffaele Gratton dell’INAF di Padova, che condurrà il pubblico alla scoperta delle “nuove Terre”. La ricerca degli esopianeti è oggi una delle sfide più entusiasmanti dell’astronomia: individuare mondi che orbitano attorno ad altre stelle e che possiedono le caratteristiche giuste per ospitare acqua liquida è il primo passo fondamentale per rispondere alla domanda se siamo soli nell’Universo.
Nelle settimane successive, gli incontri si sposteranno sui sabati, esplorando l’evoluzione degli organismi terrestri e la straordinaria resilienza dei batteri in condizioni estreme. Capire come la vita riesca a proliferare in ambienti proibitivi sulla Terra — dai fondali oceanici ai deserti più aridi — è essenziale per ipotizzare dove cercarla altrove. Uno dei momenti più attesi sarà senza dubbio l’intervento speciale del Professor Avi Loeb dell’Università di Harvard. Con il provocatorio titolo “Sono già qui?”, lo scienziato affronterà l’ultima frontiera della ricerca: la caccia a tracce tangibili di civiltà extraterrestri tecnologicamente avanzate.
Lo sguardo verso l’infinito: lo Star Party conclusivo
Il ciclo di conferenze non si limiterà alla sola teoria o al racconto in aula. L’obiettivo degli organizzatori è quello di accendere una scintilla di curiosità che possa ispirare le nuove generazioni a intraprendere percorsi di studio nelle discipline STEM. Per questo motivo, la rassegna è stata pensata come uno spazio di dialogo aperto, dove il pubblico può interagire direttamente con i protagonisti della ricerca, ponendo domande e approfondendo dubbi in un clima di confronto costruttivo.
La degna conclusione di questo viaggio scientifico avverrà sabato 28 marzo con un grande Star Party nel piazzale del Polo Universitario di Grottaferrata. In questa occasione, la teoria lascerà il posto all’osservazione diretta: sotto la guida esperta degli operatori dell’ATA, i partecipanti potranno ammirare le meraviglie del cielo attraverso i telescopi. Sarà un momento collettivo per riscoprire la bellezza del firmamento e riflettere su quanto appreso durante le conferenze, guardando con occhi nuovi quegli stessi astri che, come suggerisce il titolo dell’evento, sono la culla stessa della nostra esistenza.
Info utili
- Date: Dal 13 febbraio al 28 marzo 2026.
- Sede: Polo Universitario di Grottaferrata (RM).
- Costi: Tutti gli eventi sono ad accesso gratuito.
- Modalità di partecipazione: È richiesta la comunicazione della propria partecipazione ai singoli eventi tramite il modulo disponibile sul sito ufficiale dell’Associazione Tuscolana di Astronomia.
(Foto: locandina realizzata da Federico Badoni (ATA) – dettaglio)
