La quattordicesima edizione del festival “Agorà – Teatro e Musica alle Radici” si appresta a diventare un evento imperdibile per gli amanti del teatro e della musica. Dal 31 agosto al 19 novembre, la kermesse, diretta artisticamente da Chiara Casarico e organizzata dalla compagnia Il NaufragarMèDolce, animerà le periferie di Roma e diversi comuni del Lazio. Questo festival sottolinea il ruolo del teatro e della musica come strumenti di aggregazione e riflessione nelle comunità, elevando il pubblico da semplici spettatori a cittadini attivi e partecipi. Grazie al sostegno della Regione Lazio e ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, Agorà porta sul palcoscenico una vasta gamma di spettacoli, molti dei quali gratuiti, promuovendo l’accesso alla cultura per tutti.
L’essenza di Agorà: teatro e musica in piazza
Sin dalla sua nascita, “Agorà – Teatro e Musica alle Radici” è stato un festival che ha puntato a riscoprire il valore delle piazze come luoghi di incontro e condivisione. Quest’anno, la manifestazione coinvolgerà importanti realtà locali nei municipi di Roma e nei dintorni delle provincie di Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina. Il legame con il territorio è ciò che distingue maggiormente Agorà: l’intenzione, infatti, è quella di riportare l’arte al centro della vita comunitaria, abbattendo le barriere che spesso la relegano alle sale teatrali e ai musei lontani dai centri abitati.
Anche quest’anno, la programmazione di Agorà resterà fedele alla sua missione, proponendo spettacoli che spaziano dai classici della drammaturgia contemporanea alle rappresentazioni più innovative. Ad esempio, non mancheranno anteprime assolute come “Timotica” di Abraxa Teatro e “Little Red” della casa di produzione catanese La Casa di Creta. Questa varietà di linguaggi e temi offre un’opportunità unica per godere di esperienze culturali diversificate, capaci di rispondere ai gusti e agli interessi di un pubblico ampio e variegato.
Un viaggio tra arte popolare e nuove produzioni
Agorà ha sempre puntato a includere nel suo cartellone una robusta selezione di musica popolare, una scelta che quest’anno si rinnova con la partecipazione di artisti affermati come Rita Superbi e i Radicanto. Inoltre, la manifestazione ospiterà spettacoli di improvvisazione jazz con “THEATRE in JAZZ”, dove la musica si intreccia con le parole, creando un’unica sinfonia tra letteratura e suono. Questa commistione di stili è un tratto distintivo del festival che, anno dopo anno, continua a formare un terreno fertile per la contaminazione artistica.
La kermesse dedicherà anche attenzione alla formazione, grazie a iniziative come il “Sillabario”, che quest’anno sarà incentrato sul centenario della morte di Pier Paolo Pasolini. Attraverso queste attività, Agorà non solo intrattiene, ma stimola un dialogo intorno a tematiche sociali e culturali di rilevanza, trasformando l’evento in uno spazio di crescita e riflessione condivisa. Tra gli spettacoli in programma, “Via del Popolo” di Saverio La Ruina, insignito del Premio UBU 2023, promette momenti intensi di narrazione che attraversano la memoria storica per affrontare temi della contemporaneità.
Un calendario itinerante e accessibile
La scelta di distribuzione geografica degli eventi riflette l’intenzione di Agorà di avvicinare il teatro e la musica alle comunità più periferiche. La sede principale a Roma si conferma il Teatro del Lido di Ostia, che ospita una gran parte degli spettacoli in programma. Al contempo, numerosi appuntamenti attraverseranno le piazze di comuni come Montopoli di Sabina, Formello e Fondi, portando il festival in località che altrimenti avrebbero meno accesso a offerte culturali di questo tipo.
Di particolare rilievo è la componente di accessibilità della manifestazione: oltre i due terzi degli eventi sono gratuiti, e per quelli a pagamento i costi sono contenuti, rispondendo alle esigenze di larghe fasce di pubblico. Importante è anche la possibilità di prenotare sia per gli eventi con ingresso libero che per quelli a pagamento su piattaforme digitali, ampliando così le possibilità di accesso e partecipazione agli spettacoli. Agorà rappresenta quindi un esempio tangibile di come l’arte possa essere strumento di inclusione e partecipazione sociale.
Info utili
Prezzi: Ingresso libero per la maggior parte degli eventi; dove segnalato, 10€ intero e 8€ ridotto.
Come raggiungere gli eventi:
- Bus: 30, 69, 913, 120F, 150F, 163, 213, 409, 451, 545, A60N, 409, A06, N041
- Treni: FC1, FL1, FL2, FL3
- Metro: Linee A, B, C
Contatti: Per ulteriori informazioni, è disponibile il numero di telefono 351 9073887.
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