- Cosa: Cerimonia di premiazione della sesta edizione del Premio Letterario Il Narrator Cortese.
- Dove e Quando: Domenica 25 gennaio 2026, ore 18:00, presso AcmeStudio APS a Ladispoli (RM).
- Perché: Celebrare la narrativa locale e scoprire un nuovo progetto tecnologico per la divulgazione della storia del territorio laziale.
Il Lazio si conferma una terra densa di storie che attendono solo di essere raccontate. Domenica 25 gennaio 2026, la città di Ladispoli diventerà il centro nevralgico della narrativa popolare regionale in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Letterario Il Narrator Cortese. L’evento, giunto alla conclusione della sua edizione 2025, non rappresenta soltanto un concorso di scrittura, ma un momento di profonda riflessione sull’identità culturale delle comunità locali. Promosso dall’UNPLI Lazio APS, il premio ha saputo catalizzare l’attenzione di autori e appassionati, trasformando i piccoli borghi in protagonisti di un grande affresco letterario collettivo.
L’appuntamento è fissato per le ore 18:00 negli spazi di AcmeStudio APS, in Via Aldo Moro 53. Qui, tra le mura di un centro dedicato alla creatività e alla cultura, si ritroveranno i soci delle Pro Loco, i rappresentanti istituzionali e i cittadini per rendere omaggio alla memoria immateriale del territorio. La serata promette di essere un viaggio emozionante attraverso le vicende, spesso dimenticate, che hanno plasmato il volto dei paesi laziali, ricononoscendo il merito a chi ha saputo fermarle sulla carta con sensibilità e rigore narrativo.
La tutela dell’identità attraverso la scrittura
Il Premio Il Narrator Cortese nasce con una missione specifica: dare voce a chi abita e vive quotidianamente le realtà delle province laziali. Riservato ai soci delle Pro Loco affiliate, il concorso si pone come obiettivo primario la raccolta e la trasmissione delle memorie popolari, evitando che il patrimonio di aneddoti e tradizioni orali vada perduto con il passare delle generazioni. In un’epoca dominata dalla velocità digitale, fermarsi a scrivere un racconto di paese o una storia di vita quotidiana diventa un atto di resistenza culturale.
I partecipanti si sono misurati in due categorie ben distinte, capaci di coprire l’intero spettro della narrazione territoriale. La Sezione A – Storie di paese e paesani ha accolto scritti dedicati a personaggi reali, eventi storici locali e tradizioni secolari, offrendo uno spaccato realistico e talvolta commovente della vita nei piccoli centri. Al contrario, la Sezione B – Miti e leggende locali ha lasciato spazio all’immaginazione e al folklore, raccogliendo quelle narrazioni legate a credenze popolari e creature fantastiche che ancora oggi animano le notti dei borghi più antichi del Lazio.
Tra memoria e futuro: il progetto di divulgazione
La cerimonia di Ladispoli non sarà esclusivamente dedicata alla consegna delle targhe e delle pergamene di partecipazione. Uno dei momenti più attesi della serata riguarda infatti la presentazione di un innovativo progetto di divulgazione storica. Questo nuovo strumento si propone di integrare i linguaggi della contemporaneità e le più moderne tecnologie per raccontare in modo inedito le vicende e i personaggi dei paesi laziali. L’idea di fondo è quella di far dialogare la tradizione più pura con l’innovazione, rendendo la storia locale accessibile anche alle nuove generazioni.
Questo approccio riflette la visione del Presidente di UNPLI Lazio APS, Claudio Nardocci, il quale vede nelle Pro Loco non semplici uffici di informazione turistica, ma veri e propri presidi culturali. Il progetto tecnologico che verrà svelato mira a rafforzare il ruolo di custodi della memoria delle associazioni territoriali, fornendo loro mezzi d’avanguardia per promuovere il proprio patrimonio. La sfida è ambiziosa: trasformare il “racconto del nonno” in un contenuto multimediale capace di viaggiare nel tempo e nello spazio, mantenendo intatta la propria anima autentica.
Le Pro Loco come motore della coesione sociale
L’importanza di un’iniziativa come Il Narrator Cortese risiede anche nella sua capacità di creare coesione sociale. Ogni storia condivisa è un filo che si intreccia con quello degli altri abitanti, rafforzando il senso di appartenenza a una comunità. Il Comitato Regionale UNPLI Lazio, che rappresenta circa 320 Pro Loco e oltre 20.000 soci, dimostra con questo premio quanto sia vitale l’associazionismo per la tenuta culturale della regione. La cerimonia sarà dunque un’occasione di incontro fisico e di scambio intellettuale, un momento per celebrare l’orgoglio di appartenere a una terra ricca di bellezza.
Attraverso i racconti premiati, il pubblico potrà scoprire angoli remoti del Lazio e vicende umane di straordinario valore. Il lavoro della giuria, che ha dovuto selezionare i tre vincitori per sezione oltre a menzioni di merito e premi speciali, è stato guidato dalla ricerca dell’autenticità. La serata di domenica 25 gennaio si annuncia quindi come una celebrazione dell’amore per il proprio territorio, un invito a continuare a narrare i nostri borghi affinché ogni storia condivisa diventi un tassello fondamentale per la costruzione del futuro della nostra regione.
Info utili
- Evento: Premiazione Premio Letterario “Il Narrator Cortese” (Edizione 2025).
- Sede: AcmeStudio APS, Via Aldo Moro 53, Ladispoli (RM).
- Data e Ora: Domenica 25 gennaio 2026, ore 18:00.
- Ingresso: Aperto a soci, appassionati e cittadini.
- Organizzazione: UNPLI Lazio APS.
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