Cosa: Cena di gala solidale per il potenziamento dell’assistenza domiciliare ematologica.
Dove e Quando: Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, Roma; martedì grasso 2026.
Perché: Raccolti 113.000 euro per inserire nuove figure mediche e migliorare il Day Hospital del Santo Spirito.
La solidarietà romana ha dato prova di una forza straordinaria nella suggestiva cornice delle Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia. In occasione del martedì grasso, un evento di beneficenza di alto profilo ha riunito istituzioni, mondo dello spettacolo e cittadini comuni con un obiettivo comune: sostenere chi lotta contro le malattie del sangue. Il Galà di Carnevale Solidale, promosso da ASL Roma 1 e AIL Roma (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma), ha tagliato un traguardo ambizioso, raccogliendo ben 113.000 euro. Questi fondi saranno interamente destinati al potenziamento dell’assistenza domiciliare ematologica e alla riqualificazione degli spazi di cura, segnando un passo avanti decisivo per la sanità territoriale della Capitale.
L’iniziativa non è stata solo una celebrazione della generosità, ma un momento di profonda riflessione sul valore della “cura a casa”. La serata è stata condotta con la consueta verve da Pino Insegno, affiancato da volti noti del panorama artistico come Roberto Ciufoli e Jimmy Ghione. Tuttavia, il cuore pulsante dell’evento è stato rappresentato dalle testimonianze dirette di chi la malattia l’ha vissuta sulla propria pelle o al fianco dei propri cari, trasformando una cena di gala in un racconto corale di resilienza e speranza.
Un nuovo medico per l’assistenza domiciliare
Il cuore del progetto finanziato grazie alla raccolta fondi riguarda l’integrazione di un secondo medico specialista dedicato esclusivamente alla continuità assistenziale sul territorio. Questa figura professionale permetterà di ampliare significativamente il numero di pazienti seguiti direttamente presso le proprie abitazioni, riducendo drasticamente la necessità di spostamenti faticosi e accessi impropri in ospedale. Il servizio si rivolge in particolare ai pazienti ematologici anziani e fragili, affetti da patologie croniche complesse che richiedono un monitoraggio costante e personalizzato.
Attualmente, il servizio di ematologia della ASL Roma 1 prende in carico circa 132 pazienti, ma grazie a questa nuova risorsa si prevede un ampliamento progressivo della capacità di intervento in diversi Municipi di Roma. Oltre al personale medico, una parte del ricavato verrà impiegata per il restyling del Day Hospital di Ematologia dell’Ospedale Santo Spirito. L’obiettivo è trasformare gli ambienti di trattamento in luoghi più accoglienti e funzionali, dove il comfort del paziente diventi parte integrante del percorso terapeutico, seguendo il principio dell’umanizzazione delle cure tanto caro al compianto Professor Franco Mandelli.
Testimonianze di forza: da Arianna Mihajlović ai medici in prima linea
Particolarmente toccante è stato l’intervento di Arianna Mihajlović, madrina della serata, che ha condiviso il ricordo del marito Sinisa, l’indimenticato campione scomparso nel 2022. La sua presenza ha ricordato a tutti i presenti l’importanza di non lasciare mai sole le famiglie che affrontano la battaglia contro la leucemia. Accanto a lei, ha suscitato profonda commozione il racconto di Tommaso Caravita di Toritto, Responsabile dell’UOSD Ematologia presso l’ASL Roma 1, il quale ha vissuto l’esperienza della malattia ematologica sia come clinico che come paziente, sottolineando quanto sia vitale percepire la vicinanza del medico nei momenti di massima vulnerabilità.
Le istituzioni hanno risposto con entusiasmo alla chiamata della solidarietà. Simona Baldassarre, Assessore alla Cultura e Pari Opportunità della Regione Lazio, ha definito il risultato raggiunto come una “conquista di civiltà”, evidenziando come la sinergia tra Sanità Pubblica e Terzo Settore sia l’unico motore capace di generare una sanità che non lasci indietro nessuno. Anche il Direttore Generale della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha rimarcato l’eccellenza di questo modello assistenziale, che porta l’ospedale direttamente a casa del cittadino, garantendo una qualità di vita superiore anche nelle fasi più critiche della terapia.
Una rete di solidarietà che non si ferma
Il successo del Galà è stato reso possibile da una fitta rete di sostenitori e aziende che hanno scelto di investire nel benessere della comunità. Tra gli ospiti illustri, hanno partecipato figure di rilievo come l’Assessore regionale Massimiliano Maselli e il Vice Presidente della commissione Affari Sociali della Camera, Luciano Ciocchetti. Non è mancato il supporto di Tennis and Friends, l’organizzazione guidata dal Professor Meneschincheri che da oltre quindici anni promuove la prevenzione e la salute nella Capitale attraverso lo sport e lo spettacolo.
Nonostante la serata di martedì grasso si sia conclusa con un bilancio trionfale, l’impegno di AIL Roma prosegue. La campagna di raccolta fondi resterà infatti aperta fino al mese di marzo, offrendo a chi non ha potuto partecipare all’evento la possibilità di contribuire online. Ogni donazione aggiuntiva permetterà di consolidare ulteriormente i servizi di prossimità, assicurando che il progresso delle terapie mirate sia accompagnato da un supporto umano e logistico all’altezza delle sfide poste dalle patologie ematologiche moderne.
Info utili
- Luogo: Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, Borgo Santo Spirito 2, Roma.
- Beneficiari: Assistenza domiciliare ASL Roma 1 e Day Hospital Ematologia Santo Spirito.
- Donazioni: Possibilità di contribuire online sul portale ufficiale di AIL Roma fino a marzo.
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