- Cosa: Recital pianistico dedicato all’opera di Franz Liszt e alle sue celebri trascrizioni, con il musicista italoamericano Keith Goodman.
- Dove e Quando: Domenica 8 Marzo 2026, ore 19:30, presso la Saint’Andrew’s Church of Scotland (Chiesa Scozzese), via XX Settembre 7, Roma.
- Perché: Un’immersione nella raffinatezza virtuosistica del romanticismo pianistico, reinterpretato da un direttore d’orchestra e compositore di respiro internazionale.
Il palcoscenico della Saint’Andrew’s Church of Scotland si prepara ad accogliere una serata di profonda intensità emotiva e rigore esecutivo. Domenica 8 marzo, il pubblico romano avrà l’opportunità di assistere a un omaggio dedicato a una delle figure più titaniche della storia della musica: Franz Liszt. A guidare questo viaggio attraverso le sonorità del XIX secolo sarà il maestro Keith Goodman, pianista, compositore e direttore d’orchestra di comprovata esperienza internazionale, il cui profilo artistico si distingue per un eclettismo che spazia dal podio orchestrale alla sapienza della composizione, fino alla disciplina solistica.
Il genio della trascrizione: tra Bach e Wagner
Il programma scelto per l’occasione si configura come una narrazione che mette in luce la capacità di Liszt di farsi ponte tra epoche e stili apparentemente distanti. Non è un caso che il recital si apra con il Preludio in La minore di Bach, rivisitato attraverso la lente lisztiana, un esercizio che trasforma il rigore barocco in una nuova materia sonora, più ampia e orchestrale. Accanto a questo, il pubblico potrà apprezzare il delicato intreccio dell’Ave Verum di Mozart, ancora una volta riletto dal compositore ungherese. Questi brani non sono semplici riadattamenti, ma veri e propri atti di creazione ex novo, dove il pianoforte diventa un’orchestra capace di tradurre l’intima sacralità dei modelli originali in un’esperienza d’ascolto monumentale.
Il fulcro drammatico della serata è rappresentato dal legame tra Liszt e Richard Wagner, un sodalizio artistico e umano che ha cambiato la storia della musica. L’esecuzione di Venezia (Am grabe R.W.) e, soprattutto, della trascrizione del Liebestod dal Tristano e Isotta, offre a Goodman la possibilità di esplorare le vette dell’espressione romantica. In questi pezzi, la trascrizione pianistica non serve solo a riprodurre le note, ma a catturare l’estasi metafisica e il tormento del teatro wagneriano. Goodman, con la sua sensibilità maturata in anni di direzione d’orchestra – in particolare alla guida dell’Orchestra San Giovanni e del coro Vox Artis – saprà sicuramente infondere nelle note di Liszt quel respiro sinfonico e quella tensione drammatica che rendono tali trascrizioni immortali.
Un interprete di respiro internazionale
La scelta di Keith Goodman per questo omaggio non è casuale. Formatosi al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, Goodman ha costruito una carriera che lo ha portato sui palcoscenici di tutto il mondo, dalla Cina agli Emirati Arabi, passando per l’Europa e Malta. Questa vocazione cosmopolita si unisce a un solido radicamento nel repertorio barocco napoletano, di cui è attento studioso e direttore artistico. Il musicista porta con sé una versatilità rara: diplomato in composizione, direzione d’orchestra e musica corale, Goodman non approccia la tastiera con la sola sensibilità del pianista, ma con la consapevolezza strutturale dell’architetto del suono.
La sua attività, che spazia dalla gestione di compagini orchestrali al lavoro editoriale e discografico, gli conferisce una visione d’insieme che si riflette in ogni sua esecuzione. Durante il concerto alla Saint’Andrew’s Church, questa maturità si tradurrà in un’interpretazione in grado di bilanciare tecnica trascendentale e introspezione lirica. È questa la sfida che Liszt lancia a ogni esecutore: non fermarsi alla superficie pirotecnica del virtuosismo, ma scendere negli abissi emotivi della partitura. Goodman, forte del suo background, promette una lettura che onora la complessità del genio ungherese, trasformando il momento del concerto in un’esperienza di arricchimento culturale per la Capitale.
Info utili
- Luogo: Saint’Andrew’s Church of Scotland (Chiesa Scozzese), via XX Settembre 7, 00187 Roma.
- Data e Orario: Domenica 8 Marzo 2026, ore 19:30.
- Apertura Botteghino: Ore 19:00.
- Biglietteria: Informazioni su biglietti, prevendite e sconti riservati sono disponibili sul sito ufficiale www.amrds.it.
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