- Cosa: Un ricco calendario multidisciplinare tra musica sinfonica, opera, jazz visionario, teatro classico e sociale, rassegne cinematografiche e incontri letterari.
- Dove e Quando: Roma, in diversi spazi culturali (Auditorium, Teatro dell’Opera, teatri di cintura, biblioteche e musei) dal 27 febbraio al 12 marzo 2026.
- Perché: Una programmazione che celebra il protagonismo femminile in vista dell’8 marzo e unisce la memoria storica all’innovazione tecnologica nelle arti performative.
La Capitale si prepara a vivere una stagione di rinascita culturale con gli Accordi di Primavera, un mosaico di appuntamenti promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale. Dal 27 febbraio al 12 marzo, la città diventerà il palcoscenico di un dialogo costante tra tradizione e innovazione, coinvolgendo biblioteche, teatri e musei in ogni quadrante urbano. Questa programmazione non è solo un elenco di eventi, ma un percorso ragionato che intreccia la memoria storica con le sfide del presente, dedicando un’attenzione particolare al ruolo delle donne nella società e nell’arte attraverso le voci di intellettuali e artiste di primo piano.
L’offerta culturale si presenta quanto mai variegata, spaziando dalle imponenti produzioni corali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ai progetti d’inclusione sociale del Teatro Libero di Rebibbia. Il cartellone è arricchito sia dalle proposte delle grandi istituzioni cittadine, sia dalle realtà vincitrici dei bandi per le sale teatrali sotto i 100 posti, garantendo una capillarità che trasforma Roma in un laboratorio artistico diffuso. In questo contesto, la cultura si riafferma come bene comune accessibile, capace di stimolare il dibattito pubblico su temi fondamentali quali i diritti costituzionali e la parità di genere.
La grande musica: tra classicismo e avanguardia jazz
Il mese di febbraio si chiude sotto il segno della maestosità sinfonica. Nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, il Direttore musicale Daniel Harding guida l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’esecuzione de La Creazione di Joseph Haydn. Questo oratorio, pilastro del repertorio classico, vedrà la partecipazione di solisti di fama internazionale come Katharina Konradi e Joshua Ellicott. L’esperienza d’ascolto sarà arricchita da Spirito classico, un’introduzione guidata da Giovanni Bietti che permetterà al pubblico di addentrarsi nelle complessità formali e spirituali del capolavoro haydniano prima dell’inizio del concerto.
Sempre all’Auditorium, ma sul versante del jazz sperimentale, Paolo Fresu porta in scena Kind of Miles, un’opera che fonde musica e tecnologia per omaggiare il genio di Miles Davis. Lo spettacolo non è una semplice esecuzione musicale, ma un’esperienza immersiva dove i segnali biometrici e acustici interagiscono in tempo reale con i visual di Marco Usuelli e Alexandre Cayuela, grazie a una collaborazione con la Facoltà di Ingegneria di Bolzano. Nel frattempo, il Teatro Costanzi segna il ritorno di Ariadne auf Naxos di Richard Strauss dopo ben 35 anni di assenza. Sotto la direzione di Maxime Pascal, questa nuova produzione esplora il confine tra arte “alta” e intrattenimento popolare, confermando la vocazione internazionale dell’Opera di Roma.
Teatro e protagonismo femminile: la scena della riflessione
Il teatro romano in questa quindicina si fa interprete del mondo femminile, anticipando e accompagnando la Giornata Internazionale della Donna. Al Teatro Argentina, Maria Paiato affronta una sfida interpretativa di straordinario fascino vestendo i panni del malvagio Riccardo III di Shakespeare, in una rilettura diretta da Andrea Chiodi che promette di restituire la ferocia machiavellica del sovrano elisabettiano. Parallelamente, al Teatro Torlonia, Mascia Musy dà corpo e voce a Gertrude, la madre di Amleto, in un racconto che scardina i pregiudizi maschili per restituire dignità e complessità a un personaggio troppo spesso confinato nel ruolo di complice o vittima.
L’indagine sul femminile prosegue con lo spettacolo Hotel Dalida al Teatro Biblioteca Quarticciolo, dove la storia di una reporter di guerra prigioniera al Cairo si intreccia con il mito della cantante Dalida, esplorando la solitudine e la ricerca della verità. Anche la commedia trova spazio con Marisa Laurito in Persone naturali e strafottenti di Giuseppe Patroni Griffi, una tragicommedia cruda e poetica ambientata in una Napoli notturna. Non manca il teatro di forte impegno sociale: Rebibbia: la Città invisibile porta sul palco dell’Auditorium i detenuti ed ex detenuti del carcere romano, dimostrando come la pratica teatrale possa rappresentare un concreto strumento di rinascita e inclusione.
Incontri d’autore e memoria storica nei musei e nelle biblioteche
Le biblioteche comunali e i musei civici diventano centri di approfondimento culturale con un fitto calendario di presentazioni editoriali. Autrici come Giulia Caminito, Teresa Ciabatti e Melania Mazzucco saranno protagoniste di dialoghi che spaziano dai ritratti delle scrittrici del Novecento all’analisi dei diritti costituzionali delle lavoratrici. In particolare, l’incontro dell’8 marzo al Teatro Studio Borgna con Marianna Aprile e Melania Mazzucco si concentrerà sull’Articolo 37 della Costituzione, celebrando la forza morale della nostra Carta a ottant’anni dall’Assemblea Costituente.
La memoria storica e la ricerca artistica trovano spazio anche nella rassegna Libri al Museo a Palazzo Braschi, con un focus sui disegni romani dell’architetto Charles Percier, e al Museo di Roma in Trastevere, con un appuntamento dedicato all’ultimo, singolare romanzo di Virginia Woolf, Between the Acts. Sul fronte cinematografico, il Nuovo Cinema Aquila ospita un evento di rilievo internazionale dedicato alle vittime del colonialismo italiano: la proiezione di Adwa. Una vittoria africana del regista Hailé Gerima. Attraverso testimonianze orali e materiali d’archivio, il film offre un contro-racconto necessario per comprendere le radici della storia contemporanea e favorire una coscienza critica condivisa.
Info utili
- Accademia di Santa Cecilia: Sala Santa Cecilia. 27 feb ore 18:30 (intro) e 20:00, 28 feb ore 18:00. 11 mar ore 20:30.
- Teatro dell’Opera: Teatro Costanzi. 1 mar ore 19:00, repliche 4, 6, 8, 10 marzo.
- Teatro Argentina: Riccardo III. Mar/gio/ven ore 20:00, mer/sab ore 19:00, dom ore 17:00.
- Auditorium Parco della Musica: Kind of Miles (27 feb-1 mar ore 21:00); Dialoghi sulla Costituzione (8 mar ore 17:00).
- Biblioteche e Musei: Incontri solitamente alle ore 17:00 o 18:00 con ingresso libero fino a esaurimento posti (consultare i canali ufficiali per prenotazioni).
- Cinema Aquila: 1 marzo dalle ore 18:00 (cerimonia del caffè e proiezioni).
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