- Cosa: Proiezione del film d’animazione The Truth on Sendai City di Marco Bolognesi.
- Dove e Quando: Roma, Cinema Troisi, mercoledì 4 marzo alle ore 20.00.
- Perché: Un’opera visionaria che unisce la fotografia di Daniele Ciprì alle voci di icone della fantascienza come Bruce Sterling.
L’appuntamento di mercoledì 4 marzo al Cinema Troisi di Roma non è soltanto una proiezione cinematografica, ma rappresenta l’atto conclusivo di un lungo viaggio artistico. Il tour distributivo di The Truth on Sendai City, primo lungometraggio del poliedrico artista e regista Marco Bolognesi, approda nella Capitale per un evento speciale che vedrà la partecipazione diretta dell’autore e del celebre direttore della fotografia Daniele Ciprì. Questo incontro offre al pubblico romano l’opportunità di immergersi in un universo distopico dove l’animazione rompe i confini tradizionali per farsi arte totale.
Il legame tra Marco Bolognesi e la città di Roma è profondo e radicato in anni di sperimentazione visiva. Già nel 2019, l’artista era stato protagonista di due importanti mostre personali, TECHNO MUTANT presso La Nuova Pesa e CORPI ESTRANEI al MACRO ASILO. Quei progetti espositivi non erano che il preludio alle riflessioni che oggi costituiscono il cuore pulsante del film: l’ibridazione tra l’essere umano e la macchina, la mutazione dei corpi e quella sottile linea d’ombra che separa l’identità biologica da quella artificiale.
Un’estetica cyberpunk tra artigianato e digitale
Il film si presenta come un’opera di animazione visionaria e innovativa, capace di mescolare sapientemente tecniche artigianali e strumenti digitali all’avanguardia. Ambientato in una megalopoli cyberpunk ispirata alla celebre Trilogia dello Sprawl di William Gibson, The Truth on Sendai City dà vita a un immaginario costruito da Bolognesi in oltre vent’anni di ricerca attraverso la pittura, la fotografia e la scultura. La produzione, firmata da Bomar Studio con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna, testimonia l’ambizione di un progetto che ha già raccolto prestigiosi riconoscimenti internazionali, dal Cinetech Future Fest di Opole al Terra di Siena International Filmfestival.
L’estetica del film è un esplicito omaggio al cinema di fantascienza degli anni ’60 e ’70, ma rielaborato attraverso una tecnica unica che fonde 2D e 3D. Il regista ha lavorato su centinaia di fotogrammi d’epoca per creare personaggi animati che portano i volti di icone indimenticabili del grande schermo come Lisa Gastoni e Barbara Steele. Questo dialogo tra passato e futuro, tra memoria cinematografica e innovazione tecnologica, conferisce all’opera una densità visiva sorprendente, rendendo ogni inquadratura un quadro in movimento curato nei minimi dettagli dalla maestria di Daniele Ciprì.
Amore, Potere e Libertà: i tre volti di Sendai
La narrazione si sviluppa attraverso una struttura tripartita, divisa negli episodi Amore, Potere e Libertà. Questa scelta permette di osservare la medesima vicenda da tre punti di vista differenti, incarnati da tre protagonisti simbolici: un sergente innamorato, una comandante assetata di potere e una ribelle in cerca di emancipazione. Sullo sfondo si staglia la città di Sendai, un agglomerato urbano governato dal misterioso e onnipresente Grande Cervello, un’entità in espansione che si nutre delle emozioni degli schiavi che popolano il sottosuolo.
In questa società apparentemente perfetta, retta dai dogmi di Ordine, Benessere e Sicurezza, la democrazia è solo una maschera per una dittatura opprimente. La resistenza è affidata a un gruppo di mutanti che lottano contro il processo di “cibernizzazione”, ovvero l’annullamento dell’individuo nella massa informe della società. Tra i ribelli spicca la figura di Syan, una donna dalla pelle color zaffiro e dal potenziale distruttivo, incaricata di uccidere il Generale Von Spieldorf, figura chiave del potere cittadino e suo antico amante. La trama intreccia così temi politici universali a drammi personali intensi, elevando il genere sci-fi a riflessione filosofica sulla condizione umana.
Un cast d’eccellenza e una visione internazionale
Oltre alla potenza visiva, il film vanta una componente sonora e interpretativa di assoluto rilievo. Nella versione inglese, le voci sono affidate a Michael Bruce Sterling, figura cardine del movimento cyberpunk mondiale, e alla scrittrice e attivista Jasmina Tesanovic. La colonna sonora originale e il raffinato sound design sono invece opera di Riccardo Nanni, noto al grande pubblico per aver firmato brani iconici del cinema d’autore contemporaneo. Il montaggio, curato da Paolo Marzoni insieme a Christian Poli e Nicoletta Vallorani, garantisce un ritmo serrato a questa complessa architettura multimediale.
Marco Bolognesi, nato a Bologna nel 1974, si conferma con quest’opera come uno degli artisti italiani più interessanti nel panorama della videoarte e del cinema sperimentale. Le sue opere sono presenti in collezioni permanenti di prestigio, dal Ministero degli Affari Esteri al Musée de la Photographie di Bruxelles. Con The Truth on Sendai City, Bolognesi non conclude solo un tour distributivo, ma apre una nuova finestra di dialogo con il pubblico della Capitale, invitandolo a riflettere su un futuro che, tra algoritmi e mutazioni, somiglia sempre di più al nostro presente.
Info utili
- Evento: Proiezione speciale The Truth on Sendai City e incontro con gli autori.
- Luogo: Cinema Troisi, Via Girolamo Induno, 1 – Roma.
- Data e Orario: Mercoledì 4 marzo, ore 20.00.
- Interventi: Saranno presenti in sala il regista Marco Bolognesi e il direttore della fotografia Daniele Ciprì per un dibattito con il pubblico al termine del film.
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