Cosa: Programmazione teatrale di febbraio con gli spettacoli Caccia ‘l drago e È solo un lungo tramonto.
Dove e Quando: Teatro Biblioteca Quarticciolo (Roma), dal 6 al 22 febbraio 2026.
Perché: Un dittico che esplora la letteratura di Tolkien in chiave avanguardista e la fragilità della memoria umana attraverso la tecnologia.
Il Teatro Biblioteca Quarticciolo, sotto la direzione artistica di Antonino Pirillo e Giorgio Andriani, si conferma uno dei centri nevralgici della sperimentazione scenica romana. Per il mese di febbraio 2026, lo spazio di via Ostuni propone un percorso che intreccia il mito letterario del Novecento con le pieghe più intime e dolorose della condizione umana contemporanea. La programmazione si apre con un ritorno atteso, una rilettura di un classico del fantasy spogliato di ogni orpello commerciale, per poi proseguire con una riflessione profonda sulla memoria e la sua inesorabile erosione.
Il ritorno di Caccia ‘l drago: Tolkien tra Beckett e Bene
Dall’6 all’8 febbraio, la scena del Quarticciolo ospita Caccia ‘l drago, una produzione firmata da Gli SCARTI Centro di Produzione Teatrale e Kataklisma Teatro. Lo spettacolo, che vede in scena Daniele Timpano per la regia di Elvira Frosini e dello stesso Timpano, è un’operazione di recupero e reinvenzione: si tratta infatti di un nuovo allestimento di un monologo che, oltre vent’anni fa, valse all’attore il premio “Le voci dell’anima”. L’opera si ispira liberamente all’immaginario di J.R.R. Tolkien, ma lo fa con un gesto “arbitrario e violento”, strappando le fiabe dalle mani dei bambini per restituirle a una dimensione adulta, stridente e soffocante.
L’allestimento si muove in una scenografia astratta ed essenziale, lontana dalle iconografie cinematografiche a cui il pubblico è ormai abituato. Timpano interpreta una sorta di “attore supermarionetta” che tenta, tra continue divagazioni, incidenti e ritardi, di narrare la storia di un contadino dell’Inghilterra medievale coinvolto in una caccia al drago. L’effetto finale è un cortocircuito culturale: il Tolkien antimodernista, creatore di mondi, viene tuffato nel pieno del secolo breve, circondato da echi di Futurismo, Dadaismo e riferimenti al piglio anarchico di Carmelo Bene. È un racconto scenico dove la voce e il corpo dialogano con una partitura musicale novecentesca, creando un’atmosfera insospettabilmente beckettiana e, al contempo, inevitabilmente divertente.
Hauntology teatrale: la disintegrazione della memoria
Il secondo appuntamento del mese, previsto per il 21 e 22 febbraio, segna il debutto romano di Jacopo Giacomoni con È solo un lungo tramonto. Lo spettacolo rappresenta un esperimento di hauntology teatrale, una performance costruita su un sofisticato meccanismo di distorsione testuale. Giacomoni, autore premiato con la menzione speciale “Franco Quadri” al Premio Riccione 2023, porta in scena un lavoro che fonde filosofia, tecnologia e drammaturgia strutturalista. Al centro dell’opera ci sono i ricordi di un padre, registrati e poi processati ripetutamente attraverso software di trascrizione automatica.
Questo processo di “traduzione continua” tra uomo e macchina finisce per slogare il testo, mimando fedelmente la perdita di coerenza causata dalla demenza. Come dichiarato dall’autore, il tempo risulta “fuori dai cardini”, infestato da un passato che non si può dimenticare ma immerso in un presente impossibile da ricordare. La performance per voce, sax e memorie digitali non cerca il dramma gridato, ma accompagna lo spettatore verso una lenta disintegrazione che sfocia nel silenzio. È un “teatro della dimenticanza” che trasforma la clinica in estetica, offrendo una riflessione universale sulla fragilità del nostro vissuto.
Dialoghi e visioni: la Staffetta Critica al TBQ
Oltre alla messinscena, il Teatro Biblioteca Quarticciolo arricchisce l’esperienza dello spettatore attraverso momenti di confronto diretto con gli artisti. In occasione delle repliche domenicali, il progetto Staffetta Critica propone incontri mediati da esperti del settore per approfondire le tematiche emerse durante le rappresentazioni. L’8 febbraio, al termine di Caccia ‘l drago, l’incontro sarà coordinato dalla giornalista Katia Ippaso, mentre il 22 febbraio, dopo la performance di Giacomoni, il dibattito sarà guidato da Carlo Lei.
Questa attenzione al dialogo sottolinea il ruolo del TBQ come presidio culturale attivo nella periferia romana, capace di connettere la ricerca artistica d’avanguardia con la comunità locale. La programmazione di febbraio, finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR e del progetto “Caput Mundi” per il Giubileo, dimostra come il teatro possa essere uno strumento di indagine potente sia quando scava nei miti letterari del passato, sia quando interroga le tecnologie che definiscono il nostro presente.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostuni 8, Roma.
- Orari spettacoli: Venerdì e Sabato ore 20:30; Domenica ore 17:00.
- Biglietti: Intero €15; Ridotto (over 65, under 24) €12; Ridotto Gruppi e Under 12 €8.
- Botteghino: Aperto da due ore prima dell’inizio dello spettacolo.
- Contatti: Telefono 06 69426222.
(Credit ph:©Max Valle)
