- Cosa: BEIRICORDI 7/7, una rassegna multidisciplinare di creazione contemporanea che include teatro, musica, talk e laboratori.
- Dove e Quando: Al TeatroBasilica di Roma, in Piazza di Porta San Giovanni 10, dal 12 al 18 gennaio 2026.
- Perché: Un’occupazione artistica temporanea interamente dedicata alla scena emergente under 35, con performance immersive che rompono la barriera tra pubblico e palco.
Il TeatroBasilica di Roma si prepara ad accogliere una delle iniziative più vivaci e innovative della sua settima stagione, intitolata emblematicamente Mania. Dal 12 al 18 gennaio 2026, lo spazio di San Giovanni si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto grazie a BEIRICORDI 7/7, un progetto curato da Anomalia Media che mette al centro la creatività delle nuove generazioni. Per un’intera settimana, il teatro abbandona la sua funzione tradizionale di semplice contenitore di spettacoli per diventare un organismo vivo, capace di mutare forma ogni giorno attraverso il contributo di artisti, musicisti e pensatori rigorosamente sotto i trentacinque anni.
Questa “occupazione artistica” non è solo una vetrina, ma un vero e proprio manifesto della scena emergente italiana. Il collettivo Beiricordi, nato nel 2022 come contenitore multidisciplinare, porta avanti una missione ambiziosa: creare uno spazio di espressione condivisa dove i linguaggi si ibridano e il pubblico non è mai un semplice osservatore passivo. Attraverso una programmazione serrata che alterna momenti di alta sperimentazione teatrale a concerti elettronici e talk filosofici, la rassegna punta a scattare un’istantanea nitida del presente, indagando temi universali attraverso lo sguardo fresco e spesso graffiante dei giovani professionisti dello spettacolo dal vivo.
Un percorso tra microteatro e drammaturgia contemporanea
L’apertura della settimana, fissata per lunedì 12 gennaio, è affidata a BLUE MONDAY, un’esperienza di microteatro itinerante che promette di guidare gli spettatori nei meandri più nascosti del TeatroBasilica. In questa performance corale, curata direttamente dal collettivo Beiricordi, il pubblico sarà chiamato ad attraversare diversi ambienti per scoprire quattro diverse azioni sceniche che fondono recitazione e musica. Al centro della narrazione ci sono temi complessi come la perdita, il ricordo e l’elaborazione del lutto, trattati con una sensibilità contemporanea che mira a trasformare lo spettatore in parte integrante del processo creativo. La partecipazione attiva diventa così il filo conduttore dell’intera manifestazione.
La settimana prosegue con una forte attenzione alla parola e alla responsabilità civile. Martedì 13 gennaio sarà la volta di LA FIRMA, con il testo e la regia di Valerio Vestoso e l’interpretazione di Antonio Bannò. Lo spettacolo mette in scena una vicenda surreale e drammatica: un uomo che decide di citare in giudizio una coppia di sposi di cui era stato testimone dieci anni prima. Attraverso questa provocazione, la pièce indaga il concetto di matrimonio non solo come sentimento, ma come contratto morale e sociale, analizzando le macerie lasciate dal fallimento e dalla separazione. Il giorno seguente, mercoledì 14 gennaio, il gruppo CTRL+ALT+CANC porterà in scena AFÁNISI, una performance radicale che ribalta totalmente il rapporto frontale tra palco e platea, chiedendo al pubblico di costruire lo spettacolo attraverso le proprie risposte istintive.
Formazione, musica sperimentale e varietà
Oltre alle serate di spettacolo, BEIRICORDI 7/7 dedica ampio spazio alla formazione professionale attraverso il ciclo LABCLOSER. Nelle mattinate di martedì, giovedì e venerdì, il teatro ospiterà sessioni di training condotte da pedagoghi e artisti di rilievo come Gianluca Iumiento, Andrea Trapani e Arianna Pozzoli. Questi laboratori sono pensati per fornire agli attori strumenti pratici per la preparazione quotidiana, esplorando nuove possibilità espressive in un ambiente di confronto paritario. È una scelta politica precisa: considerare la formazione non come un momento separato dalla produzione, ma come il cuore pulsante dell’attività artistica quotidiana.
La musica gioca un ruolo fondamentale nel programma, con il live esclusivo di Ginevra Nervi previsto per venerdì 16 gennaio. La performance, intitolata AND/OR, rappresenta un esperimento unico: l’artista presenterà materiale inedito in fase di scrittura, mescolando strumenti classici, elettronica e voci processate. La particolarità dell’evento risiede nel fatto che ogni suono prodotto in sala verrà registrato per diventare parte integrante del suo prossimo album, rendendo il pubblico testimone e co-autore di un processo di registrazione dal vivo. Sabato 17 gennaio, l’atmosfera si scalderà ulteriormente con il BEIRICORDI SHOW N.36, un varietà contemporaneo che fonde intrattenimento popolare e ricerca artistica in un mix esplosivo di talenti diversi.
Una chiusura dedicata al pensiero critico
La rassegna si concluderà domenica 18 gennaio con un lungo pomeriggio dedicato all’approfondimento e al dibattito. L’incontro CHIAROSCURO. Indagare il presente sarà l’occasione per riflettere sulle dinamiche che regolano l’industria dello spettacolo oggi. Saranno presentati testi di grande impatto culturale, come La vita che brucia di Edoardo Camurri e la riedizione de La creazione del patriarcato di Gerda Lerner, con la partecipazione della traduttrice Carlotta Di Mauro. Queste presentazioni fungeranno da preambolo a una tavola rotonda che vedrà confrontarsi artisti e operatori culturali sulla necessità di orientarsi in un mercato del lavoro creativo sempre più complesso e frammentato.
Sotto la direzione artistica di Daniela Giovanetti e Alessandro Di Murro, con la supervisione di Antonio Calenda e l’organizzazione del Gruppo della Creta, il TeatroBasilica conferma la sua vocazione di presidio culturale aperto alla città. BEIRICORDI 7/7 non è solo una rassegna, ma una dimostrazione di come sia possibile costruire un’offerta artistica di qualità partendo dalle energie locali under 35. In un panorama spesso dominato da grandi nomi, dare spazio alla freschezza del collettivo Anomalia Media significa investire sul futuro del teatro italiano, offrendo a Roma un palcoscenico dove la sperimentazione è di casa e dove il ricordo di una serata passata tra le poltrone non è mai banale, ma diventa, appunto, un “bel ricordo”.
Info utili
- Indirizzo: Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma.
- Orari: Spettacoli serali alle ore 21:00 (dal lunedì al sabato). Eventi della domenica a partire dalle ore 16:00.
- Laboratori: Dalle ore 10:00 alle 14:00 (giorni specificati in programma).
- Contatti: Telefono +39 392 9768519.
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