Cosa: Lo spettacolo Lili/Darwin, un monologo intimo e potente sulla transessualità.
Dove e Quando: Teatro del Lido di Ostia, giovedì 5 marzo alle ore 19:00.
Perché: Una tappa fondamentale del festival On Stage! che intreccia la storia della pioniera Lili Elbe con quella dell’autrice Darwin Del Fabro.
Il panorama culturale romano si arricchisce di una proposta artistica di profondo impatto sociale e umano. Il Teatro del Lido di Ostia si prepara infatti ad accogliere, nell’ambito della rassegna On Stage!, il primo festival dedicato interamente al teatro americano in Italia, un’opera che promette di scuotere le coscienze e invitare alla riflessione: Lili/Darwin. Scritto e interpretato dall’artista brasiliana Darwin Del Fabro, con la sapiente regia di Meghan Finn, lo spettacolo rappresenta un ponte tra passato e presente, tra la memoria storica e il vissuto personale, portando in scena la complessità dell’identità di genere con un linguaggio crudo ma estremamente poetico.
L’evento non è solo una rappresentazione teatrale, ma un tassello di un progetto più ampio di scambio culturale tra Italia e Stati Uniti, organizzato da realtà di rilievo come KIT Italia, The International Theatre e Kairos Italy Theater. In questo contesto, il litorale romano diventa il palcoscenico di una narrazione universale, dove la ricerca di sé e il coraggio della trasformazione diventano i temi cardine di un’esperienza immersiva, proposta in lingua originale con soprattitoli in italiano per preservare l’autenticità della performance.
Il legame indissolubile tra Lili Elbe e Darwin Del Fabro
Al centro di Lili/Darwin troviamo un dialogo a distanza tra due figure distanti nel tempo ma vicine nel destino. Da una parte Lili Elbe, la celebre pioniera transessuale degli anni ’20 la cui vita ha ispirato il noto film The Danish Girl; dall’altra la stessa Darwin Del Fabro, attrice e autrice contemporanea che sceglie di mettere a nudo la propria anima. Il monologo si configura come un percorso intimo e doloroso, un’ora di intensa drammaturgia in cui i confini tra l’io narrante e la figura storica si sfumano progressivamente.
La narrazione esplora i percorsi intrecciati di queste due esistenze, analizzando come la memoria possa influenzare la costruzione di una nuova identità. Attraverso l’uso sapiente della voce e delle proiezioni multimediali, Darwin Del Fabro dà vita a un mondo senza compromessi, dove la trasformazione fisica, mentale ed emotiva non è solo un atto biologico o sociale, ma una vera e propria rinascita spirituale. Il pubblico viene condotto per mano attraverso le fragilità di una personalità alla ricerca costante di accettazione, in un viaggio che attraversa la metaforica morte del vecchio sé per far emergere una nuova, autentica consapevolezza.
Un’opera internazionale tra New York e Roma
Dopo il fortunato debutto avvenuto al The Tank NYC nell’estate del 2025, Lili/Darwin approda in Italia confermando la vocazione internazionale del Teatro del Lido. La scelta di mantenere la recitazione in inglese americano sottolinea la volontà di rispettare le sfumature linguistiche originali dell’autrice, garantendo al contempo la piena comprensione grazie ai soprattitoli. Questa scelta stilistica permette di apprezzare la musicalità e la forza del testo originale, elementi fondamentali per trasmettere il senso di urgenza e verità che caratterizza l’opera di Del Fabro.
La collaborazione con l’Università Roma Tre e altre istituzioni culturali sottolinea l’importanza educativa e accademica dell’evento. Al termine della rappresentazione, infatti, è previsto un incontro con l’autrice e la regista Meghan Finn, offrendo agli spettatori l’opportunità unica di approfondire le tematiche trattate e di comprendere il processo creativo dietro a una messa in scena così complessa e stratificata. È un momento di confronto necessario per elaborare i temi della trasformazione e della memoria che lo spettacolo solleva con tanta forza.
Il ruolo sociale del teatro nel sistema romano
La presenza di Lili/Darwin all’interno del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale evidenzia la funzione civile dello spettacolo dal vivo. Sotto il coordinamento di Zètema Progetto Cultura, il Teatro del Lido si conferma un presidio culturale fondamentale, capace di ospitare tematiche d’avanguardia e di respiro globale. L’integrazione dello spettacolo nelle iniziative legate alla rassegna On Stage! dimostra come il teatro possa essere uno strumento di indagine antropologica, capace di raccontare le mutazioni della società contemporanea attraverso la lente dell’arte.
In un’epoca in cui il dibattito sull’identità è più che mai attuale, lavori come quello di Darwin Del Fabro offrono una prospettiva necessaria, lontana dagli stereotipi e vicina alla realtà del vissuto quotidiano. La trasformazione, celebrata in scena, diventa un atto di libertà e di affermazione che trascende il genere, parlando direttamente al desiderio di ogni essere umano di essere riconosciuto per la propria essenza più autentica. L’appuntamento di giovedì 5 marzo si preannuncia dunque come un evento imperdibile per chiunque voglia esplorare i confini dell’animo umano attraverso la potenza del linguaggio teatrale.
Info utili
- Sede: Teatro del Lido di Ostia, Via delle Sirene 22, Roma
- Data: Giovedì 5 marzo
- Orario: 19:00
- Lingua: Inglese con soprattitoli in italiano
- Biglietteria: Disponibile online su Vivaticket
(Credit ph Mari Eimas Dietrich)
