- Cosa: Oblivion II, la fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale dedicata all’immaginario sci-fi, fantasy, horror e weird.
- Dove e Quando: Alla Città dell’Altra Economia (Testaccio), il 21 e 22 febbraio 2026, dalle 10:00 alle 20:00.
- Perché: Un evento unico a ingresso gratuito con 48 editori e oltre 30 incontri per esplorare i confini della letteratura di genere e decolonizzare l’immaginario contemporaneo.
Il rito sta per compiersi nuovamente. Roma si prepara ad accogliere la seconda edizione di Oblivion, la manifestazione che ha saputo ritagliarsi uno spazio fondamentale nel panorama culturale della capitale dedicandosi interamente a ciò che sfugge alla norma: l’irrazionale. Ambientata nella suggestiva cornice della Città dell’Altra Economia, nel cuore dello storico quartiere Testaccio, la fiera si propone come un punto di incontro imprescindibile per appassionati di fantascienza, horror, fantasy e quella zona d’ombra letteraria definita “weird”. Quest’anno, il cuore pulsante della kermesse è rappresentato dal tema della decolonizzazione dell’immaginario, un invito a esplorare territori narrativi che si discostano dai canoni tradizionali per abbracciare nuove prospettive e identità non addomesticabili.
L’evento non è solo una mostra mercato, ma un vero e proprio laboratorio culturale a cielo aperto. Con una proposta che spazia dalla narrativa ai giochi da tavolo, passando per il fumetto e i libri illustrati, Oblivion II si presenta come una due giorni densa di stimoli. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di scardinare le strutture narrative consolidate, proponendo visioni che guardano a mondi non-europei, ecologie alternative e futuri post-coloniali. In un’epoca segnata da rapidi mutamenti sociali e ambientali, il fantastico diventa lo strumento privilegiato per analizzare la realtà e immaginare forme di resistenza al collasso sistemico attraverso la forza della creatività e della speculazione intellettuale.
Un programma fitto tra panel e approfondimenti
Il calendario degli appuntamenti è quanto mai ambizioso, con oltre trenta eventi che si alterneranno senza sosta tra l’Area Panel e l’Area Dungeon. La giornata di sabato 21 febbraio si aprirà con una riflessione sullo stato dell’arte dei festival dedicati al fantastico in Italia, per poi addentrarsi in temi profondi come l’immortalità nella narrativa di genere e il ruolo della spiritualità nell’esperienza religiosa speculativa. Particolare attenzione sarà rivolta alle tematiche dell’identità, con incontri dedicati alla transgenerità e all’intersessualità, dimostrando come i generi letterari “di confine” siano spesso i più adatti a raccontare la complessità dei corpi contemporanei e le loro trasformazioni.
Il pomeriggio di sabato vedrà protagonisti nomi di spicco come Vanni Santoni, che interverrà in un panel dedicato al legame tra psichedelia e fantastico, e Francesco Verso, figura centrale per quanto riguarda la fantascienza sociale e le ecologie “altre”. La discussione si sposterà poi sul fumetto underground e sulla musica, esplorando le sonorità dell’horror e del cyberpunk. Questa varietà di approcci sottolinea la natura interdisciplinare di Oblivion II, capace di far dialogare letteratura, sociologia e arti visive sotto l’ombrello comune dell’irrazionale, offrendo al pubblico una panoramica completa sulle tendenze più innovative del settore.
Protagonisti e visioni della domenica
La domenica 22 febbraio inizierà con un momento solenne: la consegna del Premio Oblivion, con la partecipazione straordinaria di Alda Teodorani nel ruolo di madrina. La giornata proseguirà con riflessioni sull’infanzia e l’adolescenza rilette attraverso le lenti del romance, dell’horror e della fantascienza, con interventi di autori come Loredana Lipperini e Luigi Musolino. Un tema centrale della seconda giornata sarà l’ottimismo radicale come risposta alle distopie imperanti, un tentativo di trovare vie d’uscita narrative e concettuali al pessimismo cosmico che spesso caratterizza la letteratura speculativa moderna.
Non mancheranno approfondimenti tecnici e ludici, come il panel dedicato al gioco da tavolo nell’era del collasso ambientale e la sessione sull’antispecismo nella narrativa di genere. Il tema portante della fiera, la decolonizzazione, troverà il suo culmine negli incontri pomeridiani dedicati alla letteratura horror del Sud del mondo e alle istanze post-coloniali. La presenza di ospiti internazionali come l’autore indiano Kanan Gill conferma l’ampio respiro della manifestazione, che mira a superare i confini nazionali per connettersi con una rete globale di pensatori e creativi che utilizzano il fantastico come linguaggio universale.
L’area espositiva e il network editoriale
Il cuore commerciale e pulsante di Oblivion II è rappresentato dall’area espositori, che ospita ben 48 case editrici provenienti da tutta Italia. Si tratta di una selezione curata che mette in luce la vitalità della piccola e media editoria indipendente, quella che più di ogni altra osa sperimentare con formati, traduzioni inedite e scouting di nuovi talenti. Tra gli stand sarà possibile scoprire i cataloghi di realtà come Moscabianca Edizioni, Zona 42, Hypnos, Future Fiction e molte altre, offrendo ai lettori l’opportunità di reperire titoli spesso difficili da trovare nella grande distribuzione organizzata.
L’interazione tra l’area presentazioni e gli stand degli editori crea un ecosistema dinamico dove il lettore può incontrare direttamente gli autori e gli editori. Tra le novità presentate spiccano opere come La ragazza dal pigiama rosso di Alda Teodorani e Chimeriade di Francesco Verso. La fiera si conferma quindi non solo come luogo di acquisto, ma come spazio di aggregazione e scambio culturale, dove il libro torna a essere un oggetto vivo, capace di generare dibattito e comunità. Il patrocinio del Comune di Roma e del I Municipio testimonia l’importanza istituzionale riconosciuta a un evento che, pur muovendosi nei territori dell’irrazionale, dimostra una solidità progettuale e una rilevanza sociale non comuni.
Info utili
- Date: Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026.
- Orari: Apertura al pubblico dalle ore 10:00 alle ore 20:00.
- Indirizzo: Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, quartiere Testaccio, Roma.
- Ingresso: Gratuito per tutte le aree della fiera, inclusi panel e presentazioni.
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