- Cosa: L’Orchestraccia canta Califano – Bar Califfo, uno spettacolo musicale e teatrale dedicato a Franco Califano.
- Dove e Quando: Il tour parte dal Teatro Olimpico di Roma (20-23 novembre) e tocca Latina il 17 gennaio al Teatro D’Annunzio.
- Perché: Un omaggio poetico e scanzonato che fonde folklore romanesco, rock e narrazione per celebrare il “Califfo”.
L’eredità artistica di Franco Califano torna a pulsare nel cuore della cultura romana e nazionale grazie a un progetto ambizioso firmato dall’Orchestraccia. Il gruppo rock-folk, ormai un punto di riferimento per la riscoperta delle radici popolari della Capitale, mette in scena L’Orchestraccia canta Califano – Bar Califfo. Non si tratta di un semplice tributo o di una cover band, ma di una vera e propria immersione teatrale e musicale in quell’universo malinconico, ironico e profondamente umano che ha caratterizzato la vita e le opere del Maestro. Il debutto romano al Teatro Olimpico segna l’inizio di un viaggio che porterà la band a calcare i palchi dei principali teatri italiani fino a marzo.
Guidata dall’energia di Marco Conidi, l’Orchestraccia si conferma come un collettivo capace di trasformare la tradizione in un linguaggio universale e contemporaneo. In questo nuovo spettacolo, la band scava nel repertorio di Califano non solo attraverso i suoi grandi successi, ma esplorando la sua poetica più intima e i legami indissolubili con la città di Roma. Il tour, che toccherà tra le altre città Milano, Torino e Latina, promette di essere un’esperienza travolgente dove la musica si fonde con la recitazione, creando un ponte ideale tra il passato glorioso del folklore capitolino e la sensibilità delle nuove generazioni.
Un viaggio sospeso nel tempo: il Bar Califfo
L’ambientazione dello spettacolo ci trasporta all’interno di un luogo magico e quasi surreale: il Bar Califfo. Qui l’orologio sembra essersi fermato agli anni ’70, tra macchinette del caffè d’epoca, telefoni a disco e quell’odore di cuoio e fumo che caratterizzava i ritrovi della “vecchia” Roma. In questo scenario si muove un giornalista, armato solo di un vecchio registratore a nastro e di una comprensibile diffidenza, intento a intervistare un gruppo di avventori nostalgici. Questi personaggi, i cosiddetti “califfi del bar”, sostengono di aver vissuto fianco a fianco con Franco, millantando parentele improbabili o collaborazioni storiche che oscillano tra il mito e la realtà.
La narrazione si sviluppa attorno al dubbio del giornalista: verità o mitomania da bancone? Ogni racconto, però, diventa il pretesto per far partire una canzone o un ricordo condiviso, trasformando l’inchiesta in un viaggio nella leggenda. La nostalgia, in questo contesto, viene definita come “una bugia raccontata bene”, uno strumento per mantenere viva una bellezza che rischia di svanire. Attraverso dialoghi serrati e momenti di grande ilarità, il pubblico viene trascinato in una dimensione dove la musica diventa l’unico linguaggio possibile per raccontare l’anima di un artista complesso come Califano, capace di passare dalla goliardia più estrema alla poesia più profonda.
La musica e l’anima dell’Orchestraccia
Sul palco, l’Orchestraccia schiera una formazione d’eccezione che vede Marco Conidi e Guglielmo Poggi guidare una band poliedrica. Il suono del gruppo è un amalgama unico dove convivono il punk-rock, lo ska, i ritmi latini e la patchanka, senza mai perdere di vista l’intensità acustica necessaria per i brani più poetici. Nel corso dello spettacolo, le voci degli attori e dei musicisti si intrecciano a brani immortali come Roma Nuda, Minuetto e L’ultimo amico va via. La forza dell’Orchestraccia risiede proprio in questa capacità di reinterpretare i classici rispettandone l’essenza originale, ma infondendo loro un’energia moderna che li rende attuali e vibranti.
Accanto ai capolavori di Franco Califano, la band porta in scena anche la propria identità creativa, costruita in oltre dieci anni di attività. Nata nel 2011 con l’intento di recuperare il patrimonio degli autori romaneschi tra Ottocento e Novecento, l’Orchestraccia ha saputo creare un repertorio inedito che parla di attualità, di giovani in cerca di identità e di tematiche sociali importanti. Questa commistione tra il vecchio e il nuovo permette allo spettacolo di non essere una mera operazione nostalgia, ma un atto d’amore verso una cultura che continua a evolversi. La presenza di strumenti diversi, dalla tromba di Mario Caporilli al violino di Alessandro Vece, garantisce una ricchezza sonora che esalta ogni sfumatura emotiva del racconto.
Una tournée tra emozione e tradizione
Il tour di Bar Califfo rappresenta un appuntamento imperdibile per chiunque voglia riscoprire la magia del teatro-canzone. Dopo le date romane, lo spettacolo inizierà la sua navigazione attraverso l’Italia: dalla tappa marchigiana di Cupramontana a quella lombarda al Teatro Carcano di Milano, fino al ritorno nel Lazio con la data di Latina al Teatro D’Annunzio il 17 gennaio. Ogni teatro diventerà per una sera il Bar Califfo, accogliendo il pubblico in un’atmosfera intima e partecipativa. La capacità comunicativa di Marco Conidi e dei suoi compagni d’avventura trasforma ogni concerto in una festa collettiva, dove si ride, ci si commuove e, soprattutto, si canta insieme.
Celebrare Franco Califano oggi significa riconoscere il suo ruolo di osservatore acuto della realtà e di paroliere sopraffino. L’Orchestraccia, con il suo stile scanzonato ma rigoroso, riesce a restituire al pubblico non solo l’immagine del “personaggio” Califano, ma soprattutto quella dell’artista visionario. Tra rivelazioni inattese e colpi di scena, lo spettatore viene accompagnato in un percorso che va oltre la semplice esecuzione musicale, diventando un tributo affettuoso a una Roma che rivive ancora potente nelle sue canzoni. È un invito a esagerare, a sognare e a non dimenticare le radici di una città che ha sempre saputo trasformare la malinconia in arte.
Info utili
- Date Tour:
- 20-23 novembre: Roma, Teatro Olimpico
- 7 dicembre: Cupramontana (AN), Teatro Concordia
- 15 dicembre: Torino, Teatro Gioiello
- 16 dicembre: Milano, Teatro Carcano
- 17 gennaio: Latina, Teatro D’Annunzio
- 15 febbraio: Pesaro, Teatro Rossini
- 27 febbraio: Ascoli Piceno, Teatro Ventidio Basso
- 7 marzo: Spoleto, Teatro Gian Carlo Menotti
- Biglietti: Disponibili su Ticketone e presso i botteghini dei teatri coinvolti.
- Cast: Marco Conidi, Guglielmo Poggi, Salvatore Romano, Angelo Capozzi, Emanuele Bruno, Alessandro Vece, Mario Caporilli, Claudio Mosconi, Fabrizio Fratepietro.
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