- Cosa: Lotteria degli stereotipi, spettacolo di stand-up comedy interattiva con Chiara Renzi.
- Dove e Quando: Sabato 7 febbraio 2026 al Teatro Off Studio di Roma (Via Concordia 42/44).
- Perché: Un’esperienza teatrale unica e imprevedibile che mescola satira sociale, improvvisazione e riflessione filosofica.
Il panorama culturale romano si arricchisce di una proposta che promette di scardinare i luoghi comuni attraverso l’arma più potente a disposizione dell’essere umano: l’ironia. Sabato 7 febbraio 2026, il palco del Teatro Off Studio ospiterà Lotteria degli stereotipi, un progetto artistico che fonde la Stand-up Comedy con il teatro interattivo, portando in scena una riflessione profonda ma estremamente divertente sulle dinamiche di genere e sui condizionamenti quotidiani. Ideato, scritto e interpretato dall’artista Chiara Renzi, lo spettacolo non si limita alla semplice esecuzione di un copione, ma si trasforma in un organismo vivente che respira e muta insieme al pubblico presente in sala.
L’ispirazione per questo format innovativo nasce dalle pagine del saggio Girls Will Be Girls di Emer O’Toole, un’opera che esplora come le identità di genere siano spesso il risultato di una “messa in scena” sociale piuttosto che di tratti biologici immutabili. Chiara Renzi raccoglie questa sfida intellettuale e la traduce in un linguaggio comico serrato, dove la satira diventa lo strumento privilegiato per osservare criticamente la realtà. La forza dell’evento risiede nella sua capacità di coinvolgere lo spettatore non come semplice fruitore passivo, ma come motore attivo dell’azione scenica, rendendo ogni replica un evento irripetibile e strettamente legato all’energia della serata.
Un format interattivo tra caso e improvvisazione
Il cuore pulsante di Lotteria degli stereotipi è, come suggerisce il titolo, la casualità. All’ingresso in sala, ogni spettatore non riceve solo un programma di sala, ma un vero e proprio biglietto della “lotteria”. Su questi tagliandi sono riportate parole, espressioni o situazioni che permeano il nostro linguaggio quotidiano e che spesso portano con sé il peso di secoli di pregiudizi. Durante lo svolgimento dello spettacolo, queste parole vengono estratte a sorte, diventando l’innesco immediato per i monologhi di Chiara Renzi. Questo meccanismo di estrazione casuale garantisce che l’ordine dei temi trattati non sia mai lo stesso, costringendo l’attrice a un esercizio di improvvisazione costante e di alto livello.
Oltre ai monologhi, la serata è costellata di momenti di gioco collettivo che rompono la quarta parete. Il pubblico si ritrova immerso in quiz, sfide ironiche e l’uso creativo di “applausometri” per decretare il successo di determinate tesi o battute. Questa struttura ludica serve a stemperare la serietà dei temi trattati, permettendo alla riflessione di arrivare in modo più diretto ed efficace. Non si tratta di una lezione frontale sul femminismo o sulla sociologia, ma di un rito collettivo dove si ride di se stessi e delle assurdità che accettiamo quotidianamente come “normali”, fino ad arrivare all’assegnazione simbolica del premio finale della serata.
Il dialogo con Aristotele e la visione artistica
Uno degli elementi più originali e visivamente d’impatto sulla scena è la presenza di una sagoma a grandezza naturale del filosofo Aristotele. Questa scelta non è puramente estetica, ma rappresenta un ponte ironico tra il pensiero classico — spesso fondatore di certi rigidi schemi mentali — e la contemporaneità. Aristotele diventa l’interlocutore muto ma ingombrante di Chiara Renzi, una spalla comica silenziosa che incarna il pensiero critico e, al contempo, l’origine di molte definizioni sugli “stereotipi” che ancora oggi cerchiamo di decostruire. Questo dialogo immaginario tra la comica e il filosofo aggiunge una dimensione colta e simbolica allo spettacolo, elevando la stand-up comedy a momento di alta divulgazione culturale.
L’evento è inserito in una cornice più ampia di convivialità e approfondimento grazie alla direzione artistica di Oriana Celentano. La serata al Teatro Off Studio inizia infatti ben prima dell’alzata del sipario. Dalle ore 19:30, gli spettatori possono accedere al Retropalco BluClub, uno spazio pensato per l’incontro e la condivisione. In questo contesto informale, è previsto un incontro con la casa editrice Le Plurali, specializzata in testi che esplorano le tematiche di genere, permettendo così al pubblico di approfondire i temi del libro di Emer O’Toole prima di vederli rielaborati in chiave comica. Questa sinergia tra letteratura, editoria e teatro trasforma la serata in un vero e proprio festival del pensiero libero.
Una produzione corale per la parità di genere
La realizzazione di Lotteria degli stereotipi è il risultato di una collaborazione virtuosa tra diverse realtà del territorio. Prodotto da rumorBianc(O) in partnership con Uniche ma plurali OdV, lo spettacolo ha ricevuto il sostegno del Comune di Arezzo tramite il Bando Pari Opportunità 2024 e il contributo di Unicoop – Sezione Soci Arezzo. Questa rete di supporto testimonia l’importanza sociale dell’opera, che va oltre il semplice intrattenimento per toccare corde civiche fondamentali. Portare questo spettacolo a Roma significa dare continuità a un percorso di sensibilizzazione che utilizza il sorriso come grimaldello per scardinare le barriere culturali.
In definitiva, Lotteria degli stereotipi si presenta come un appuntamento imperdibile per chi cerca un teatro capace di parlare del presente con intelligenza e senza retorica. Chiara Renzi dimostra che è possibile affrontare temi complessi senza perdere la leggerezza, trasformando il palcoscenico in uno spazio di libertà dove ogni parola estratta è un’occasione per riscoprirsi meno schiavi delle etichette. In un’epoca di polarizzazione, il Teatro Off Studio offre un’oasi di confronto dove la partecipazione del pubblico non è solo gradita, ma essenziale per la riuscita stessa della performance.
Info utili
- Sito: Teatro Off Studio
- Indirizzo: Via Concordia 42/44, Roma
- Orari: Apertura Retropalco ore 19:30; Inizio spettacolo ore 21:00
- Data: Sabato 7 febbraio 2026
- Accesso: Evento riservato ai soci (tesseramento disponibile in loco)
- Contatti e prenotazioni: 06 9357 5250
