- Cosa: Alters, uno spettacolo teatrale tra thriller psicologico e indagine sulla psiche umana.
- Dove e Quando: Teatro Tor Bella Monaca (Sala Piccola), Roma, dal 12 al 14 gennaio 2026 alle ore 21:00.
- Perché: Un duello verbale serrato che esplora i confini labili tra sanità e follia, promosso per il Giubileo 2025.
Approda nella Capitale, presso il Teatro Tor Bella Monaca, un’opera che promette di trascinare lo spettatore nei meandri più oscuri dell’identità umana. Alters, scritto e diretto da Marianna Adamo, si presenta come un’indagine senza sconti sulla memoria e sul trauma. Inserito nel quadro delle iniziative promosse da Roma Capitale per il Giubileo 2025, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, lo spettacolo non è solo una messa in scena teatrale, ma un vero e proprio enigma vivente che sfida la percezione del pubblico.
Il duello della mente: tra realtà e delirio
La narrazione si apre in un’atmosfera sospesa e inquietante: una stanza spoglia all’interno di una REMS (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza). Qui si incontrano i due protagonisti, Filippo e Nina, interpretati rispettivamente da Matteo Fasanella e dalla stessa Marianna Adamo. Entrambi sostengono di essere psichiatri, entrambi affermano di essere stati chiamati in quel luogo per curare l’altro. Questo paradosso iniziale dà il via a un duello verbale serrato, dove la parola diventa l’unica arma per difendere la propria verità o per demolire quella dell’interlocutore.
In questo scenario, il confine tra chi cura e chi deve essere curato si sgretola progressivamente. Chi è davvero il “pazzo”? Chi sta mentendo? Lo spettatore si ritrova immerso in un vortice di colpi di scena e rivelazioni che mettono a nudo la fragilità delle convinzioni umane. La frammentazione dell’identità diventa il tema centrale, trasformando il palcoscenico in un laboratorio dove la sanità mentale viene sezionata e messa in discussione, portando a galla il prezzo altissimo che si paga per essere definiti “sani” in una società complessa.
Una scelta scenografica radicale e poetica
L’estetica di Alters rifiuta il superfluo per concentrarsi sull’essenziale. La scenografia, curata da Imperium Artis di Valeria di Pofi, è definita radicale: sul palco campeggiano esclusivamente un tavolo nero e due sedie nere. Questa nudità non deve essere confusa con il minimalismo estetico, ma va intesa come una precisa dichiarazione poetica. In assenza di oggetti o distrazioni visive, sono i corpi, le voci e gli sguardi degli attori a riempire il vuoto, diventando essi stessi la scenografia dello spettacolo.
L’intensità attoriale diventa dunque il motore immobile della pièce. Il pubblico non è chiamato a una visione passiva, ma a una testimonianza attiva. Deve perdersi insieme ai personaggi, dubitare dei propri sensi e riconsiderare continuamente ogni certezza acquisita durante la visione. Il disorientamento, come sottolineato dalla regia, è il cuore pulsante dell’esperienza: solo attraverso lo smarrimento si può tentare di comprendere cosa accade quando la realtà si fa ambigua e le categorie di colpa, innocenza, vendetta e giustizia iniziano a sovrapporsi in modo inestricabile.
La drammaturgia del labirinto
La struttura dell’opera è concepita come un labirinto dove ogni affermazione contiene intrinsecamente il suo opposto. La drammaturgia di Marianna Adamo lavora sulla memoria che si difende spezzandosi, creando un meccanismo narrativo in cui ogni ipotesi dello spettatore viene puntualmente sovvertita. La tensione è alimentata dalle musiche originali di Alessandro D’Agostini e dal disegno luci di Matteo Fasanella, elementi che contribuiscono a creare quell’atmosfera da thriller psicologico che culmina in un finale esplosivo.
Questo progetto rappresenta una sfida intellettuale che porta in scena l’invisibile: il territorio impervio della psiche quando le certezze crollano. Il lavoro di produzione firmato ORO Studios SRL restituisce un’opera matura, capace di rileggere l’intero vissuto dei personaggi sotto luci sempre diverse, fino a un epilogo che costringe a rivedere tutto ciò che si è visto fino a quel momento. Alters si conferma così come una delle proposte più interessanti del panorama teatrale romano contemporaneo, capace di unire l’intrattenimento del genere thriller a una profonda riflessione filosofica e clinica sull’animo umano.
Info utili
- Luogo: Teatro Tor Bella Monaca – Sala Piccola, Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti, Roma.
- Date: 12, 13 e 14 gennaio 2026.
- Orario: 21:00.
- Durata: 60 minuti.
- Biglietti: Intero 12,00 Euro; Ridotto 10,00 Euro; Giovani 8,00 Euro.
- Contatti: Telefono 062010579 (ore 10:30-19:30); WhatsApp 3920650683.
- Come arrivare: Metro C o Linea Bus 20. Ampio parcheggio disponibile.
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