lago_dei_cigni_1

Il lago dei cigni

lago_dei_cigni_1Il Balletto di Mosca La Classique porta in scena al Quirino dal 9 al 14 febbraio, Il lago dei cigni.
Non è un caso che si sia scelta proprio la settimana di San Valentino per questo balletto, che oltre ad essere l'opera più conosciuta di Ciajkovskij, è un vero e proprio inno al sentimento e all'arte, e l'emblema di come uno si rigeneri attraverso l'altra, dando vita a un'espressione artistica sublime.
Uno spettacolo raffinato per celebrare una passione che ha attraversato i secoli ed è giunta a noi pronta a riaccendersi, sin dalla prima nota.

lago_dei_cigni_2Il lago dei cigni si apre non con una classica ouverture, ma con una melodia che si alza come un sipario sulla scena iniziale, rivelando i tratti struggenti dell'ambientazione.
Il primo tema musicale si articola così in una delle scale discendenti che si ripetono nel seguito dell'esibizione, e che raccontano il destino che lega i due amati, Siegfried e Odette.
E' il filo con cui viene intessuta l'intera vicenda, il tema del cigno, trama delicata e preziosa di una delle più toccanti storie d'amore di tutti i tempi.

Tutto comincia con i festeggiamenti per il compleanno del principe Siegfried. L'indomani lo aspetta un ballo, cui la madre ha invitato diverse ragazze, tra le quali egli dovrà sceglierne una come sposa.
Intanto, fattosi sera, Siegfried esce con gli amici per una battuta di caccia. Scorti alcuni cigni sulle acque di un lago, i cacciatori prendono la mira, ma gli incantevoli animali sono in realtà fanciulle trasformate in cigni da un incantesimo del mago Rothbart.
Odette, la regina dei cigni, spiega al principe che l'incantesimo permette loro di avere sembianze umane solo durante la notte, e che questo può essere rotto solamente da una promessa d'amore fatta in punto di morte.
La grazia di Odette colpisce Siegfried, che la invita al ballo, ma le luci dell'alba, inesorabili, ritrasformano la giovane in cigno.

Al ballo, si presentano le pretendenti del principe, la cui attenzione viene però catturata da una fanciulla giunta con Rothbart. La giovane sembra essere Odette, e Siegfried è completamente inebriato dalla sua bellezza.
Il piano di Rothbart sembra essere riuscito: il principe si innamorerà della giovane credendola Odette, che  rimarrà così per sempre sua.
Il mago si trasforma in civetta e fugge dal castello, che piomba nell'oscurità, ma Siegfried, accortosi dell'inganno, corre a cercare la sua Odette.

E' un lago dei cigni che vibra di energia rinnovata, quello del Balletto di Mosca La Classique.
La leggendaria compagnia di balletto moscovita, famosa in tutto il mondo per la propria rigorosa formazione accademica, grazie alla coreografia di Alexander Vorotnikov, dà vita a uno spettacolo più attuale. Rimane la grande tradizione della danse d'école,  ma il maestro la libera da ogni manierismo, con il risultato di una mise en scène più scarna e dinamica.
Il tour de La Classique sta appassionando da anni le platee di tutto il mondo, dove agli amanti del balletto classico, che ritrovano una performance di elevato livello artistico, si aggiungono sempre più numerosi nuovi estimatori.
Una serata dove protagonista è l'amore nella sua forma più pura, il solo capace di esprimersi attraverso l'arte e di diventare arte esso stesso. 

Il lago dei cigni
Teatro Quirino, fino al 14 febbraio 2010
Info 800 013 616

Immagini tratte da Wikipedia

About Donata Zocche

Check Also

Endometriosi: eventi dedicati alla consapevolezza

Endometriosi: A Roma due giorni dedicati alla consapevolezza sulla malattia. L'appuntamento sabato 25 e domenica 26 …

Endometriosi: stand informativo al San Carlo di Nancy

Endometriosi: il 15% delle donne in età fertile ne soffre. A Roma un percorso multidisciplinare …

Lascia un commento