Cosa: Lo spettacolo teatrale Oltre lo specchio, regia di Matteo Fasanella.
Dove e Quando: Teatrosophia, Roma; dal 19 al 22 e dal 26 al 29 marzo 2026.
Perché: Una riflessione tagliente sul potere dell’apparenza e sul conflitto tra identità e immagine pubblica nel mondo della comunicazione.
Dopo il successo ottenuto nella scorsa stagione con Nevischio, la Compagnia Australe torna a calcare le scene romane con una proposta drammaturgica inedita e fortemente attuale. Presso lo spazio culturale Teatrosophia, situato nel cuore della Capitale, debutta Oltre lo specchio, un’opera che sceglie il pretesto di una notte di lavoro frenetico per scoperchiare i meccanismi psicologici e sociali che governano le nostre vite digitali e professionali. Sotto la guida del regista Matteo Fasanella, lo spettacolo si configura come un’indagine spietata ma ironica sulla maschera che ognuno di noi indossa per compiacere l’altro.
L’ambientazione è quanto di più contemporaneo si possa immaginare: un’agenzia di comunicazione alla vigilia del lancio di una campagna pubblicitaria decisiva. In questo microcosmo fatto di scadenze imminenti e schermi luminosi, quattro figure si trovano costrette a una convivenza forzata che va ben oltre il dovere professionale. La tensione creativa si trasforma rapidamente in un terreno di scontro emotivo, dove le ambizioni personali e le rivalità latenti emergono con la forza di un’epifania notturna, mettendo a nudo l’inconsistenza delle certezze su cui poggiano i protagonisti.
L’agenzia come campo di battaglia
La trama si dipana attraverso l’interazione tra quattro personaggi ben delineati: Marco, il direttore dell’agenzia, Chiara, l’art director carismatica, Giulia, responsabile marketing pragmatica, e Lorenzo, uno stagista al suo primo giorno di lavoro che si ritrova catapultato in un vortice di eventi inaspettati. Interpretati da Carmelita Luciani, Nunzia Ambrosio, Antonio Buonocunto e Lorenzo Martinelli, i protagonisti rappresentano diverse sfaccettature della nostra società performativa.
Il lavoro, lungi dall’essere solo una sequenza di task produttivi, diventa lo specchio deformante di insicurezze e fragilità. Tra ironia e scontri verbali sempre più accesi, i quattro colleghi si trovano a fare i conti con verità scomode. La drammaturgia indaga il prezzo altissimo che siamo disposti a pagare pur di essere “visti” e riconosciuti in un mondo che sembra premiare esclusivamente l’estetica del successo e l’efficacia del messaggio promozionale, a scapito dell’autenticità.
Il simbolo dello specchio
Elemento centrale della messinscena, curata scenograficamente da Maurizio Marcibi, è un grande specchio che domina il palco. Silenzioso testimone delle nevrosi dei personaggi, l’oggetto smette di essere un semplice elemento d’arredo per diventare il simbolo di un confronto inevitabile con se stessi. Guardarsi allo specchio, in questo contesto, significa dover distinguere tra l’immagine costruita per la campagna pubblicitaria (e per la propria carriera) e l’identità reale, spesso nascosta sotto strati di ambizione e timore del giudizio altrui.
La regia di Fasanella punta a un ritmo serrato, dove il disegno luci sottolinea i passaggi tra la realtà concitata del lavoro e i momenti di introspezione più cupa. Oltre lo specchio non si limita a criticare il mondo della comunicazione, ma interroga lo spettatore sulla sua stessa dipendenza dall’apparenza. Al termine di ogni rappresentazione, come da tradizione di Teatrosophia, il pubblico potrà partecipare a un aperitivo offerto dal teatro, trasformando la serata in un momento di autentica condivisione e dibattito sui temi appena visti in scena.
Info utili
- Spettacolo: Oltre lo specchio
- Cast: Carmelita Luciani, Nunzia Ambrosio, Antonio Buonocunto, Lorenzo Martinelli.
- Date: Dal 19 al 22 marzo e dal 26 al 29 marzo 2026.
- Orari: Giovedì e venerdì ore 21:00; sabato e domenica ore 18:00.
- Luogo: Teatrosophia, via della Vetrina 7, Roma.
- Biglietti: 15,00 euro (+ tessera associativa 5,00 euro). Prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale.
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
