- Cosa: Una densa giornata di studi, laboratori, performance teatrali e musica dedicata all’opera e alla memoria di Andrea Camilleri.
- Dove e Quando: Sabato 14 marzo, presso il Teatro del Lido di Ostia, dalle ore 10:00 alle ore 22:00.
- Perché: Per riscoprire l’eredità civile e letteraria di un intellettuale che ha saputo raccontare l’Italia attraverso un linguaggio unico, tra Sicilia e modernità.
Ostia si prepara a vivere un sabato all’insegna della cultura alta e popolare, un connubio perfetto che rispecchia l’essenza stessa della produzione di Andrea Camilleri. Il Teatro del Lido apre le sue porte per celebrare la vita artistica dello scrittore, regista e sceneggiatore, in un evento corale che coinvolge istituzioni accademiche, artisti e la cittadinanza. La Giornata studi su Andrea Camilleri non è soltanto una commemorazione, ma un laboratorio vivo dove la parola scritta incontra la corporeità del teatro, onorando un uomo che ha saputo trasformare il dialetto e l’italiano in un codice espressivo universale, capace di unire generazioni di lettori.
In un contesto come quello del Teatro del Lido, parte integrante del sistema dei Teatri in Comune di Roma, questo appuntamento acquisisce un valore particolare. L’evento, curato da figure di spicco come Flavia Gallo, Elisabetta Proietti e Pino Cangialosi, si propone di analizzare non solo la figura dello scrittore di fama mondiale, padre del commissario più amato d’Italia, ma di sondare il terreno fertile del suo lascito pedagogico e teatrale, ricordando il suo profondo legame con la Sicilia e la sua capacità di leggere le trasformazioni del Novecento con sguardo sempre acuto e ironico.
Il movimento delle parole: oltre il testo
La mattinata si apre con un appuntamento cardine: il seminario intitolato Il movimento delle parole, incentrato sul metodo mimico di Orazio Costa. Questa sezione, promossa dal Fondo Andrea Camilleri in collaborazione con il MimesisLab dell’Università degli Studi Roma Tre, scava alle radici della drammaturgia camilleriana. Non si tratta di una semplice lezione accademica, ma di una riflessione sulla gestualità e sulla pedagogia teatrale che ha permeato il lavoro del maestro.
Per Camilleri, la parola non era mai avulsa dal corpo: il teatro era, prima di tutto, un esercizio di verità. Attraverso gli interventi di Gilberto Scaramuzzo e il supporto visivo della fotografia di Simona Altieri, il seminario intende svelare come il metodo di Orazio Costa abbia influenzato profondamente la visione artistica di Camilleri. È un momento di studio dedicato a chiunque voglia comprendere il “dietro le quinte” della creazione letteraria e drammatica, un percorso che richiede attenzione e partecipazione attiva, riflettendo quell’impegno civile che ha sempre caratterizzato la carriera dell’autore siciliano.
Camilleri tra letteratura e infanzia
Il pomeriggio sposta il focus sull’oralità e sul potere narrativo che attraversa le diverse età della vita. L’incontro Scritto e Orale si propone di analizzare la figura di Camilleri come “contastorie” per eccellenza, un ruolo che gli apparteneva di diritto, data la sua straordinaria capacità di modulare il ritmo del racconto. A seguire, l’attenzione si rivolge al mondo dell’infanzia con la presentazione del volume Il canto del mare, scritto da Maurizio De Giovanni e Mariolina Camilleri.
Questo segmento dell’evento è cruciale perché avvicina il pubblico più giovane al mondo camilleriano. Collaborare con realtà come la libreria Bibliolibrò significa riconoscere il valore educativo della letteratura fin dai primi anni. Il laboratorio per bambini, previsto dopo la presentazione, non è un semplice intrattenimento, ma un’occasione per trasmettere ai più piccoli la magia del narrare e del fantasticare. È un ponte generazionale che celebra Camilleri non come un autore “monumento”, statico e distante, ma come una voce viva e necessaria per formare i lettori e i cittadini di domani.
Un omaggio multidisciplinare: note e letture
La chiusura della giornata si tinge di toni poetici e conviviali. Il momento A microfono aperto invita il pubblico a farsi protagonista, portando con sé un’opera di Camilleri per una lettura collettiva che trasforma la sala in un circolo virtuoso di voci e interpretazioni. Questo atto di condivisione, supportato dalla Biblioteca Elsa Morante di Ostia, rispecchia lo spirito democratico e inclusivo di EZ Rome e del teatro stesso, dove la cultura non è mai appannaggio esclusivo degli esperti, ma un bene comune da condividere.
Il culmine emotivo della giornata arriva in serata con Sonata con parola e altre metamorfosi. Questo concerto-reading, curato da Flavia Gallo e Pino Cangialosi, con la partecipazione straordinaria di Cinzia Maccagnano e dell’Orchestra FanfarOne, rappresenta il tributo finale alla passione musicale dell’autore. La musica, elemento cardine della vita di Camilleri, si intreccia con i suoi testi politici e teatrali, creando una sinergia che avvolge lo spettatore. È il modo più autentico per salutare la figura di questo grande intellettuale, tra note che risuonano e pagine che prendono vita, accompagnati da un aperitivo sicilianissimo che suggella, nel segno della convivialità, una giornata densa di emozioni e riflessioni.
Info utili
- Data: Sabato 14 marzo
- Orario: dalle 10:00 alle 22:00
- Luogo: Teatro del Lido di Ostia, via delle Sirene, 22 – Roma
- Costo: Ingresso gratuito
- Prenotazioni: Per le iscrizioni ai seminari e ai laboratori, inviare una mail a promozione@teatrodellido.it (fino a esaurimento posti).
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