Cosa: Incontri in sala con il regista Rocco Papaleo e l’attore Andrea Fuorto.
Dove e Quando: Frascati e Genzano di Roma, martedì 17 marzo.
Perché: Un’occasione unica per dialogare con i protagonisti di un film che unisce musica, resilienza e territorio.
Il cinema d’autore torna a farsi prossimo, accorciando le distanze tra lo schermo e la platea. In occasione dell’uscita nelle sale italiane della sua ultima fatica cinematografica, Il bene comune, il regista e interprete Rocco Papaleo ha scelto di incontrare personalmente il pubblico della provincia romana. Accompagnato dal giovane e talentuoso attore Andrea Fuorto, l’artista lucano farà tappa in due storici presidi culturali dei Castelli Romani nella serata di martedì 17 marzo, portando con sé il carico di umanità e poesia che da sempre contraddistingue la sua cifra stilistica.
L’iniziativa si inserisce in un tour promozionale che mira a valorizzare le sale cinematografiche di periferia e dei centri minori, luoghi dove il cinema pulsa ancora come rito collettivo e spazio di confronto sociale. Il bene comune, distribuito da PiperFilm, non è solo una pellicola da fruire passivamente, ma un racconto che invita alla partecipazione, rendendo il saluto in sala un momento di approfondimento essenziale per decodificare le tematiche profonde che attraversano l’opera.
Un viaggio tra natura, musica e resilienza
Al centro del film troviamo una narrazione corale che si snoda lungo i sentieri impervi e maestosi del massiccio del Pollino. La trama segue le vicende di una guida turistica e di un’attrice definita di “insuccesso”, impegnate in un’impresa insolita: accompagnare quattro detenute alla ricerca del secolare Pino Loricato. Questo albero, simbolo indiscusso di resistenza alle intemperie e di adattamento estremo, diventa la metafora perfetta per le protagoniste, donne segnate dal passato ma ancora capaci di una fioritura inattesa.
Il cammino fisico si trasforma rapidamente in un percorso interiore di trasformazione. Lungo i sentieri della Basilicata, le distanze tra le guardie e le “controllate” si assottigliano, lasciando spazio a una solidarietà imprevista che nasce dal contatto diretto con una natura dura e bellissima. La sceneggiatura, firmata da Papaleo insieme a Valter Lupo, esplora il bisogno profondo di ogni essere umano di essere visto e ascoltato, utilizzando il silenzio delle montagne come cassa di risonanza per le confessioni e i sogni delle protagoniste.
Il linguaggio universale della melodia
Come in molta della produzione di Papaleo, la musica gioca un ruolo fondamentale, quasi fosse un personaggio aggiunto. Non si tratta di una semplice colonna sonora di accompagnamento, ma di un elemento narrativo che prende forma passo dopo passo, trasformandosi in una voce collettiva. Nel film, cantare e dare un nome a ciò che si è vissuto diventa l’unico strumento efficace per sciogliere le tensioni accumulate e ritrovare un senso di appartenenza che la detenzione aveva reciso.
Il cast, oltre ai già citati Papaleo e Fuorto, vanta nomi di grande spessore del panorama cinematografico italiano come Vanessa Scalera e Teresa Saponangelo, affiancate da Livia Ferri e Rosanna Sparapano. Insieme, danno vita a un mosaico di vite complesse e ferite ancora aperte. La produzione, che vede la collaborazione di Picomedia, Less Is More Produzioni e Netflix, conferma l’interesse dell’industria per storie che sanno coniugare l’impegno sociale con una narrazione poetica e accessibile a un vasto pubblico.
Gli appuntamenti sul territorio
La serata di martedì 17 marzo si preannuncia intensa per i cinefili del territorio. Il primo appuntamento è fissato a Frascati, presso il Cityplex Politeama, dove il cast incontrerà gli spettatori alle ore 19.45. Successivamente, la delegazione del film si sposterà a Genzano di Roma, raggiungendo il Multisala Cynthianum per un secondo saluto previsto per le ore 21.00. Entrambi gli incontri si terranno prima della proiezione del film, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare dalla voce degli autori la genesi del progetto e le sfide affrontate durante le riprese.
Assistere a una proiezione anticipata dal saluto del regista permette di cogliere sfumature che spesso sfuggono a una visione solitaria. Il bene comune ci ricorda che, a volte, raccontarsi è già un primo passo verso qualcosa di più grande, una liberazione che passa attraverso la condivisione della propria storia in un contesto di reciproco ascolto. In un’epoca di fruizione digitale e frammentata, eventi come questo riaffermano l’importanza del cinema come luogo d’incontro e del “bene comune” come valore da proteggere e coltivare insieme.
Info utili
- Evento: Saluti in sala con Rocco Papaleo e Andrea Fuorto.
- Data: Martedì 17 marzo 2026.
- Orario Frascati: 19.45 presso Cityplex Politeama, Largo Augusto Panizza 5.
- Orario Genzano: 21.00 presso Multisala Cynthianum, viale Giuseppe Mazzini 9.
- Film: Il bene comune (in sala dal 12 marzo).
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
