Cosa: Spettacolo teatrale “Le stelle di sotto – Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo”.
Dove e Quando: Centrale Preneste Teatro, Roma. Domenica 22 marzo 2026, ore 16.30. Perché: Una fiaba moderna sull’amicizia e il coraggio di scegliere la propria strada, adatta a bambini dai 3 ai 10 anni.
Il teatro per l’infanzia torna protagonista a Roma con un appuntamento che promette di incantare grandi e piccoli. All’interno della rassegna Infanzie in gioco 2025-2026, il palco del Centrale Preneste Teatro ospita la Compagnia Ruotalibera Teatro con la produzione Le stelle di sotto – Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo. Lo spettacolo, nato dalla penna e dalla regia di Tiziana Lucattini, si configura come un viaggio poetico che affronta temi universali quali l’identità, il rifiuto delle tradizioni soffocanti e la bellezza della scoperta. Attraverso una narrazione che mescola recitazione e musica dal vivo, la pièce invita il pubblico a guardare oltre la superficie, cercando la luce anche dove sembra regnare il buio.
La storia mette al centro le vicende di Cucuzzolo, uno gnomo decisamente fuori dagli schemi. A differenza dei suoi simili, dediti instancabilmente al lavoro in miniera tra pietre preziose e buio sotterraneo, Cucuzzolo nutre un desiderio profondo e considerato bizzarro dal suo popolo: guardare le stelle “vere”, quelle che brillano nel cielo sopra la terra. Questo conflitto tra il dovere sociale e l’aspirazione individuale diventa il motore di un’avventura che parla di libertà e di autodeterminazione, rendendo il protagonista un simbolo di resistenza gentile contro una vita fatta di sola produttività e routine.
La ribellione poetica di Cucuzzolo
Il cuore pulsante dell’opera risiede nel contrasto tra il mondo “di sotto” e quello “di sopra”. Gli gnomi sono descritti come lavoratori instancabili, focalizzati sull’accumulo di ricchezze minerali che, pur brillando, restano prigioniere della terra. Cucuzzolo rompe questa catena generazionale; non gli basta pulire e catalogare gioielli, lui cerca il fremito dell’infinito. Questa scelta lo porta a lasciare la sicurezza della miniera per affrontare l’ignoto della superficie, un gesto che per i più piccoli rappresenta il primo passo verso la crescita e l’indipendenza, mentre per gli adulti suona come un richiamo alla cura dei propri sogni.
Sulla scena, l’interazione tra Fabio Traversa e Alessandro Garramone dà vita a un dinamismo capace di catturare l’attenzione dei bambini dai 3 ai 10 anni. La musica dal vivo, curata dallo stesso Garramone, non è un semplice accompagnamento, ma una voce narrante aggiuntiva che sottolinea le emozioni del protagonista. Il paesaggio sonoro si intreccia con le scenografie di Francesco Persico e Luisa Frattarelli, creando un’atmosfera sospesa dove il fantastico diventa lo strumento privilegiato per analizzare la realtà quotidiana e i legami umani.
L’incontro che cambia il destino
Il viaggio di Cucuzzolo raggiunge il suo apice nell’incontro con un altro personaggio altrettanto solitario e “diverso”. È in questa collisione di solitudini che avviene il miracolo del riconoscimento: due anime che non si sentivano a casa nel proprio mondo trovano nell’altro uno specchio e una possibilità di futuro. La regia di Tiziana Lucattini punta molto sulla forza dei gesti e sulla parola sussurrata, costruendo un climax emotivo che celebra l’amicizia come unica vera bussola per orientarsi nel mondo.
Lo spettacolo riesce a trasmettere un messaggio profondo senza mai cadere nel didascalismo. La “stella di sotto” non è più solo una pietra preziosa, ma la scintilla di umanità che brilla in chi ha il coraggio di essere se stesso. Grazie ai costumi di Antonia Dilorenzo e al disegno luci di Chiara Saiella, il palco del Pigneto si trasforma in un luogo magico dove le leggi della fisica lasciano il posto a quelle del cuore, confermando la vocazione del Centrale Preneste come presidio culturale fondamentale per la formazione delle nuove generazioni nella Capitale.
Info utili
- Luogo: Centrale Preneste Teatro, Via Alberto da Giussano 58, Roma.
- Orario: Domenica 22 marzo 2026, ore 16.30.
- Biglietti: Prezzo unico 7 euro.
- Modalità d’acquisto: Esclusivamente online sul sito ufficiale del teatro o al botteghino il giorno dell’evento dalle ore 16.00 (previa disponibilità).
- Target: Consigliato per bambini dai 3 ai 10 anni.
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