Cosa: Lo spettacolo teatrale Petrov, scritto e diretto da Luca Milesi.
Dove e Quando: Piccolo Teatro Goldoni, Roma; dal 27 al 29 marzo 2026.
Perché: Una riflessione intensa che intreccia la grande storia della Guerra Fredda con i drammi privati degli anni di piombo.
Il palcoscenico si fa custode di segreti mai svelati e di destini che hanno cambiato il corso dell’umanità. Dal 27 al 29 marzo, il Piccolo Teatro Goldoni di Roma ospita Petrov, un’opera densa di significati scritta e diretta da Luca Milesi. Lo spettacolo non è solo una ricostruzione storica, ma un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di una verità necessaria per ricomporre i frammenti di esistenze spezzate. Attraverso un linguaggio scenico che mescola recitazione e musica dal vivo, l’opera interroga lo spettatore sulla responsabilità individuale di fronte alla Storia.
Al centro del racconto troviamo “Lei” e “Lui”, i figli di due naufraghi degli anni di piombo, cresciuti nell’ombra di una verità taciuta sui propri genitori. Il loro tentativo di ritrovare consapevolezza e serenità si trasforma in un singolare gioco di ruolo che richiede un arbitro d’eccezione. In un incrocio simbolico di memorie, questo ruolo viene affidato alla figura storica di Stanislav Evgrafovič Petrov, l’uomo che in una notte del 1983 salvò il mondo dall’apocalisse nucleare.
L’uomo che salvò l’umanità
La figura di Petrov rappresenta il fulcro etico dello spettacolo. Il tenente colonnello dell’esercito sovietico, durante l’apice della Guerra Fredda, si trovò a dover decidere in pochi istanti se i sei missili intercontinentali apparsi sul suo monitor fossero un attacco reale o un errore del sistema. La sua scelta solitaria di considerarli un’illusione, privilegiando la realtà della vita umana, è l’atto di resistenza suprema contro la logica della distruzione.
Lo spettacolo di Luca Milesi utilizza questo evento storico come lente d’ingrandimento per osservare le vicende personali dei protagonisti. Petrov diventa l’arbitro che tiene insieme i fili della memoria collettiva e individuale, ricordandoci che ogni scelta, anche la più isolata, ha un peso immenso sul destino comune. In un momento storico in cui la minaccia nucleare torna tristemente attuale, il testo di Milesi risuona come un monito necessario.
Un intreccio tra musica e parole
La messa in scena si avvale della presenza sul palco di Luca Di Cecilia, Maria Concetta Liotta e dello stesso Luca Milesi. Un elemento distintivo della produzione è la colonna sonora: le musiche originali al pianoforte, eseguite dal vivo da Luca Di Cecilia, non sono un semplice sottofondo, ma una voce narrante che accompagna lo sviluppo emotivo dei personaggi e scandisce i tempi del loro viaggio mnemonico.
Petrov, prodotto dalla Compagnia Enter, si configura come uno spettacolo che sfida la percezione del tempo. Il teatro diventa il luogo dove tutto è possibile, dove i figli degli anni di piombo possono finalmente dialogare con le ombre del passato per trovare un briciolo di pace. La narrazione procede per suggestioni, intrecciando la tensione della Guerra Fredda con l’intimità di una ricerca interiore che riguarda, ancora una volta, ognuno di noi.
Info utili
- Spettacolo: Petrov
- Scritto e diretto da: Luca Milesi
- Cast: Luca Di Cecilia, Maria Concetta Liotta, Luca Milesi
- Date: Dal 27 al 29 marzo 2026
- Orari: Venerdì e sabato ore 20.00; domenica ore 18.00
- Luogo: Piccolo Teatro Goldoni, Piazza Donna Olimpia 5 (Scala F, int. 6), Roma
- Ingressi: Intero € 10,00; Ridotto € 7,00 (più tessera associativa)
- Prenotazioni: 329 9512718
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
