- Cosa: Proiezione speciale del film RIP con incontro con il cast e performance musicale dal vivo.
- Dove e Quando: The Cineclub, Via Lidia 46, Roma, venerdì 13 marzo 2026 alle ore 20.30.
- Perché: Una commedia originale che sfida i confini tra vita e morte, esplorando l’esistenza umana con ironia e un immaginario surreale.
Il panorama cinematografico romano si arricchisce di un nuovo appuntamento che unisce la celebrazione del cinema d’autore all’incontro diretto con il pubblico. Dopo aver incantato il pubblico durante l’anteprima ufficiale alla scorsa edizione di Alice nella Città e aver fatto incetta di riconoscimenti al Ciak Film Festival, tra cui il premio per la migliore sceneggiatura e la migliore attrice, il lungometraggio RIP approda ora al The Cineclub. Si tratta di un’occasione imperdibile per scoprire un’opera che ha saputo distinguersi per il suo linguaggio audace e la sua capacità di mescolare generi apparentemente distanti.
La serata del 13 marzo non sarà una semplice visione cinematografica, ma un evento corale pensato per approfondire le dinamiche artistiche che hanno dato vita al progetto. Gli spettatori avranno l’opportunità unica di confrontarsi con i registi Alessandro D’Ambrosi e Santa de Santis, insieme a parte del cast, in un momento di dibattito che promette di svelare i segreti dietro la costruzione di un mondo così peculiare.
Una favola gotica contemporanea tra vita e morte
Il fulcro narrativo di RIP è una ghost story che ribalta completamente gli stereotipi del soprannaturale. La storia segue le vicende di Leonardo, un autore di necrologi dal cinismo tagliente e disilluso, la cui routine viene bruscamente interrotta dall’incontro con un gruppo di fantasmi. Contrariamente alla rappresentazione classica, cupa e indecifrabile dell’oltretomba, questi spiriti appaiono sorprendentemente vitali, quasi più vivi dei vivi stessi. Tra loro emerge la figura del padre di Leonardo, che appare al protagonista in una veste giovane ed estroversa, totalmente priva dei pesi e della memoria di una vita da genitore assente.
Questo espediente narrativo permette alla pellicola di indagare temi profondi come la riconciliazione, il perdono e il coraggio necessario per affrontare l’esistenza, sia nei suoi momenti di gioia che in quelli di dolore. I registi definiscono l’opera come una moderna favola gotica, in cui il mondo fantastico non serve a evadere, ma a specchiarsi senza difese nei temi universali della finitezza umana. La pellicola non cerca mai la facile commozione, preferendo muoversi sul filo sottile che separa il grottesco dal poetico, mantenendo un ritmo incalzante che alterna scene action, comiche e momenti di pura riflessione psicologica.
L’estetica e il talento dietro l’opera prima
Il valore di RIP risiede non solo nella scrittura, ma in una cura maniacale per ogni aspetto della messa in scena. La colonna sonora, firmata da Daniele Silvestri e dalla Klangore Factory, gioca un ruolo determinante nell’amplificare il tono emotivo della narrazione, accompagnando lo spettatore in un viaggio sonoro che è diventato, a sua volta, un oggetto di culto con la pubblicazione in vinile. Gli effetti speciali, frutto di una sinergia tra tecniche analogiche e digitali, permettono al film di costruire un immaginario visivo coerente e capace di sostenere la sospensione dell’incredulità.
Per Alessandro D’Ambrosi e Santa de Santis, il film rappresenta un traguardo importante che corona un percorso artistico condiviso iniziato nel 2006. Con una carriera costellata di successi nel mondo dei cortometraggi, come Nostos e il pluripremiato Buffet, i due autori hanno dimostrato una versatilità rara, spaziando dal teatro alla televisione, fino alla pubblicità e ai documentari. Questa lunga gavetta ha permesso loro di affinare uno stile visivo riconoscibile, capace di attualizzare topoi letterari e cinematografici del genere fantasmatico, contrapponendoli a una società moderna spesso cinica e distratta, regalandoci uno sguardo nuovo e necessario sulla nostra realtà.
Un evento immersivo per i cinefili romani
La serata sarà arricchita da una performance live di Camilla Noci e Francesco Infarinato, che presenteranno il progetto Lontano dalle stelle – Note Inedite Oniriche. Questo accompagnamento musicale dal vivo promette di immergere la sala in atmosfere sognanti, preparando il terreno per il dibattito finale. Il confronto con gli autori sarà animato dal cantautore Piji, garantendo un dialogo stimolante che permetterà al pubblico di comprendere meglio le scelte registiche e la filosofia che ha guidato la creazione di questo lungometraggio d’esordio.
È un appuntamento fondamentale per chiunque cerchi nel cinema italiano contemporaneo una voce fuori dal coro, capace di emozionare senza retorica. Partecipare significa sostenere non solo un singolo progetto, ma una visione artistica coraggiosa che invita a non rinunciare alla possibilità di stupirsi, nonostante la complessità dei tempi. La scelta di presentare l’opera in uno spazio come il The Cineclub conferma la volontà di creare un legame autentico con la comunità locale, offrendo uno spazio di incontro fisico e culturale in un’epoca sempre più digitalizzata.
Info utili
- Luogo: The Cineclub, Via Lidia 46, Roma.
- Data: Venerdì 13 marzo 2026.
- Orario: Ore 20.30.
- Costo: Tessera annuale per il The Cineclub disponibile a 10 euro (valida fino a dicembre).
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