* Cosa: Esce “RÉCLAME”, il terzo concept album della band romana.
* Dove e Quando: Su tutte le piattaforme digitali da venerdì 16 gennaio 2026.
* Perché: Un viaggio musicale che critica la società dell’apparenza per riscoprire la bellezza dell’autenticità.
Il 2026 musicale si apre con una domanda provocatoria che risuona forte nelle strade della Capitale: è possibile vivere davvero in un mondo che sembra un enorme set pubblicitario? A porre il quesito sono i Réclame, la band romana guidata da Marco Fiore e dai fratelli Roia, che venerdì 16 gennaio torna sulle scene con il terzo album in studio, intitolato, non a caso, “RÉCLAME”.
Questo nuovo lavoro discografico non è una semplice raccolta di canzoni, ma un’opera strutturata che indaga le contraddizioni del nostro tempo. Il gruppo, che ha fatto della narrazione cantautorale unita a sonorità alternative la propria cifra stilistica, ci consegna un disco che funge da specchio per una generazione sospesa tra l’essere e l’apparire.
Vivere dentro uno spot: la filosofia del disco
Il titolo dell’album è un manifesto programmatico. La parola “réclame” qui perde la sua innocenza vintage per diventare sinonimo di un modus vivendi alienante: quello di chi si racconta non per ciò che è, ma per come il “mercato” richiede che sia. Il disco nasce come una profonda riflessione sui meccanismi di rappresentazione della realtà, puntando i riflettori in particolare sul mondo dello spettacolo.
I Réclame descrivono un universo patinato ed effimero, dove tutto è ridotto a promozione e promessa di successo. La narrazione si snoda attraverso la contrapposizione tra il sincero e il falso: nella prima parte dell’album, l’ascoltatore viene immerso in un linguaggio volutamente ironico e artificiale. È qui che la band gioca con un uso “provinciale” dell’inglese, simbolo di un glamour contraffatto che domina le nostre interazioni sociali e digitali. Ma dietro questa superficie scintillante, emerge costantemente l’interrogativo se esista un’alternativa più fragile, ma disperatamente più autentica.
Un percorso di maturità artistica
Arrivati al 2026, i Réclame dimostrano una maturità artistica che consolida il percorso iniziato anni fa sul palco di Sanremo Giovani e proseguito con l’ottimo esordio di “Voci di corridoio”, finalista alle Targhe Tenco. Se il precedente “La vita, l’amore e quello che resta” aveva confermato la loro presenza nel panorama radiofonico e nelle playlist editoriali più importanti, questo terzo capitolo segna una fase nuova: più critica e consapevole.
Dal punto di vista sonoro, l’album è stato curato in ogni minimo dettaglio dalla band stessa, che firma composizione e produzione. Si tratta di una transizione consapevole che accompagna l’ascoltatore dalla superficie all’essenza. Le maschere, brano dopo brano, cadono. L’ironia tagliente dell’inizio lascia spazio a una scrittura più diretta, intima e reale, dimostrando che dietro i riflettori c’è ancora spazio per l’umanità.
Tra hit e introspezione: le tracce chiave
L’album è stato anticipato nel corso del 2025 da singoli che avevano già lasciato intuire la direzione del progetto, come “Il mercato”, “Cosa siamo diventati?” e “Allegria!”. Brani come “Yes Man” e “Showgirl” incarnano perfettamente quella critica al sistema dello spettacolo che permea l’opera, mentre “Online killed the TV Star” aggiorna il vecchio adagio dei Buggles all’era digitale.
Tuttavia, è nella chiusura del disco che si compie il vero viaggio emotivo. Con tracce come “Ripartire” e “Capirai”, il desiderio di autenticità prende definitivamente il posto dell’apparenza. La band romana riesce nell’intento di costruire canzoni-racconto dove la sperimentazione sonora non soffoca mai la struttura pop, rendendo il messaggio accessibile ma mai banale. “RÉCLAME” è, in definitiva, un invito a smettere di recitare per iniziare a vivere.
Info utili
- Artista: Réclame (Marco Fiore, Edoardo Roia, Gabriele Roia, Riccardo Roia)
- Album: RÉCLAME
- Data di uscita: 16 gennaio 2026
- Etichetta/Distribuzione: Autoproduzione / Cromosomi Press
(Credit ph Matteo Consolazione & Claudia Catacchini)

