Cosa: L’ottenimento di un finanziamento europeo nell’ambito del programma Erasmus+ per lo sviluppo di un progetto annuale di scambi culturali e sportivi.
Dove e Quando: Presso la sede della ASD Rugby Guidonia Montecelio, nel territorio della Città Metropolitana di Roma, con attività previste per la durata di un anno.
Perché: Un traguardo storico che trasforma lo sport in uno strumento di inclusione sociale e crescita internazionale per i giovani del territorio.
La periferia romana si scopre baricentro di un’ambiziosa visione europea. La ASD Rugby Guidonia Montecelio ha ufficialmente annunciato di aver ottenuto l’accesso ai fondi del programma Erasmus+, il prestigioso strumento dell’Unione Europea dedicato al sostegno dell’istruzione, della formazione, della gioventù e, non ultimo, dello sport. Questo riconoscimento non rappresenta soltanto una vittoria burocratica o finanziaria, ma certifica una maturità progettuale che eleva una realtà sportiva locale a interlocutore internazionale.
L’ingresso nel circuito Erasmus+ permetterà al club di sviluppare un progetto di ampio respiro della durata di dodici mesi. L’iniziativa si focalizzerà sulla creazione di solidi ponti culturali e sportivi, in particolare attraverso una partnership strategica con una realtà greca. Il confronto con modelli formativi differenti e lo scambio di buone pratiche diventeranno il volano per un rinnovamento interno che coinvolgerà ogni livello dell’associazione, dalla dirigenza agli atleti più giovani.
Visione strategica e radicamento territoriale
Il successo della proposta presentata dalla ASD Rugby Guidonia Montecelio risiede nella sua capacità di coniugare una visione strategica globale con un profondo amore per le proprie radici. In un comune della Città Metropolitana di Roma, dove il tessuto sociale presenta spesso sfide complesse e le opportunità formative possono apparire limitate, il rugby si è imposto negli ultimi anni come un presidio educativo fondamentale. Non si tratta più solo di scendere in campo per una meta, ma di costruire una comunità resiliente e consapevole.
Il finanziamento europeo agisce come un moltiplicatore di capitale sociale. Investire sul capitale umano significa, in questo contesto, fornire ai bambini e agli adolescenti del territorio gli strumenti per sentirsi cittadini europei a tutti gli effetti. La qualità della proposta organizzativa, riconosciuta a livello comunitario, testimonia come anche le realtà di “periferia” possano eccellere nella progettazione, a patto di avere la competenza necessaria per trasformare un’esigenza sociale in un piano d’azione strutturato.
Un presidio educativo contro la dispersione scolastica
Uno degli obiettivi cardine del progetto è l’ampliamento dell’offerta formativa rivolta non solo ai piccoli atleti, ma anche alle loro famiglie. Attraverso la pratica della palla ovale, l’associazione si impegna attivamente nel contrasto alla dispersione scolastica e nella promozione dell’inclusione sociale. Il campo da rugby diventa un’aula a cielo aperto dove si apprendono il rispetto delle regole, la valorizzazione delle diversità e la cultura dell’impegno costante.
L’integrazione tra sport e percorsi educativi formali è l’elemento che ha convinto i valutatori europei. In un’epoca in cui l’isolamento giovanile rappresenta un rischio concreto, lo scambio internazionale offre una prospettiva di crescita che va ben oltre il rettangolo di gioco. La resilienza, dote naturale del rugbista, viene qui declinata come capacità di affrontare le sfide della vita quotidiana, trasformando le difficoltà in opportunità di apprendimento e di confronto con l’altro.
Competenze e collaborazioni di successo
Dietro questo traguardo si cela un lavoro di squadra che ha visto la partecipazione attiva di professionisti della progettazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Coop Duemme Multimedia, i cui progettisti hanno saputo interpretare lo spirito del club traducendolo in un dossier tecnico vincente. È la dimostrazione che l’unione tra la passione sportiva e le competenze tecniche nel settore del fundraising europeo può generare benefici tangibili per l’intero tessuto sociale cittadino.
Il rafforzamento delle competenze educative dello staff sarà un altro pilastro dell’anno a venire. Gli allenatori e i collaboratori della ASD Rugby Guidonia Montecelio avranno l’occasione di formarsi in contesti internazionali, portando poi a casa un bagaglio di conoscenze che resterà patrimonio della società e del territorio anche al termine del finanziamento. Questo circolo virtuoso di formazione e azione promette di rendere Guidonia un punto di riferimento per il rugby educativo nel Lazio.
Info utili
- Ente Promotore: ASD Rugby Guidonia Montecelio.
- Programma di riferimento: Erasmus+ (Unione Europea).
- Durata del progetto: 12 mesi.
- Partner internazionale: Grecia.
- Ambito di intervento: Sport, inclusione sociale, formazione giovanile.
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