Juxtaposition: l’arte contrastante di Stefanucci e Zarattini

Von Buren Contemporary, situata nel cuore storico di Roma, Via Giulia, apre le sue porte alla mostra “Juxtaposition”, un’esposizione che vede protagonisti Marco Stefanucci e Luca Zarattini, due artisti le cui opere si collocano agli antipodi della percezione artistica. La mostra, curata con il supporto critico di Marta Spanò e l’organizzazione di Michele von Büren, è un evento imperdibile per gli appassionati d’arte contemporanea della capitale.

Un incontro di mondi artistici

“Juxtaposition” propone un dialogo visivo tra le tavole monocromatiche di Stefanucci, ricche di ombre e reminiscenze oniriche, e le tele quasi astratte di Zarattini, caratterizzate da una palette cromatica audace e vivace. Questa esposizione non è solo un incontro tra due artisti ma rappresenta anche la fusione di due visioni del mondo apparentemente divergenti. Da una parte, Stefanucci ci porta in un viaggio attraverso il tempo con le sue opere che sembrano echeggiare epoche passate, messe in forma attraverso tecniche che richiamano gli antichi maestri. Dall’altra, Zarattini esplora l’energia del colore e della forma, creando composizioni che sfidano la percezione tradizionale dello spazio pittorico.

Tecniche e materiali: un dialogo tra passato e presente

Entrambi gli artisti condividono un profondo legame con il passato, sia nell’ispirazione che nella tecnica. Stefanucci, con il suo approfondito studio delle tecniche degli antichi maestri, e Zarattini, attraverso l’uso di forme e immagini che riecheggiano archetipi universali, stabiliscono un ponte tra la tradizione e l’innovazione. L’utilizzo di acidi, solventi e tecniche di stratificazione da parte di entrambi dimostra un impegno verso la sperimentazione materica, che contribuisce a definire la loro unicità nel panorama artistico contemporaneo.

Un percorso tra sogno e realtà

La mostra offre ai visitatori un percorso che naviga tra sogno e realtà, tra il ricordo di ciò che è stato e la visione di ciò che potrebbe essere. Le opere di Stefanucci, con le loro scene evanescenti e fugaci, invitano a una riflessione sul tempo e sulla memoria, mentre quelle di Zarattini, con la loro energia cromatica, spronano a un’interpretazione personale dell’esperienza visiva. “Juxtaposition” diventa così uno spazio di incontro non solo per due artisti ma per tutti coloro che cercano nel mondo dell’arte una chiave di lettura diversa della realtà.

Info utili

La mostra “Juxtaposition” è visitabile presso Von Buren Contemporary, Via Giulia 13, Roma, fino al 14 marzo 2024. Gli orari di apertura sono dalle 11:00 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 19:30, con la possibilità di visite su appuntamento nelle giornate di domenica e lunedì. Il vernissage avrà luogo sabato 24 e domenica 25 febbraio 2024, dalle 17:00 alle 21:00, offrendo al pubblico l’opportunità di immergersi nelle visioni artistiche di Marco Stefanucci e Luca Zarattini. Per maggiori informazioni, è possibile contattare direttamente la galleria.

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