Cosa: Concerto cameristico “Echi e riflessi” con musiche di Bax, Ravel e Debussy.
Dove e Quando: Sala dei Lecci del Bioparco di Roma, domenica 22 marzo ore 18:30. Perché: Un raro trio di flauto, viola e arpa in un dialogo suggestivo tra musica e natura al tramonto.
Il risveglio della natura si fonde con le trame delicate della musica colta in un appuntamento che promette di trasformare l’ascolto in un’esperienza sensoriale completa. Domenica 22 marzo, la Sala dei Lecci del Bioparco di Roma si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per ospitare Echi e riflessi, un concerto dedicato alle atmosfere rarefatte e ai colori dell’impressionismo e del primo Novecento. L’evento, curato dall’Associazione Camera Musicale Romana ETS sotto la direzione artistica di Elvira Maria Iannuzzi, si colloca nel momento esatto in cui la luce del giorno lascia spazio alle ombre del crepuscolo, creando un connubio perfetto tra il paesaggio visibile oltre le vetrate della sala e il paesaggio sonoro evocato dagli strumenti.
La scelta della Sala dei Lecci non è casuale: la sua architettura, caratterizzata da un’immensa vetrata che si affaccia direttamente sul verde del Bioparco, permette al pubblico di sentirsi immerso in un giardino, annullando i confini tra interno ed esterno. In questo contesto, il trio composto da Benedetta Polimeni (flauto), Domenica Pugliese (viola) e Diletta Sereno (arpa) esplorerà un repertorio raffinatissimo, capace di esaltare la trasparenza e la poesia di una formazione cameristica tanto rara quanto affascinante per equilibrio timbrico e delicatezza espressiva.
Un viaggio tra Impressionismo e suggestioni britanniche
Il programma musicale della serata è un omaggio alla capacità della musica di farsi pittura sonora. Il percorso si apre con l’Elegiac Trio di Arnold Bax, compositore britannico che ha saputo infondere nelle sue opere una profonda carica evocativa e malinconica, tipica delle atmosfere nordiche filtrate attraverso una sensibilità tardo-romantica. In questo brano, il flauto e la viola si intrecciano sulle arpeggiature dell’arpa, creando un tessuto sonoro che richiama nebbie lontane e riflessi d’acqua, introducendo perfettamente l’ascoltatore nel tema della serata.
A seguire, il pubblico potrà apprezzare la Sonatine en trio di Maurice Ravel, nell’efficace trascrizione curata da Carlos Salzedo. Originariamente concepita per pianoforte (la celebre Sonatina op. 40), questa versione esalta la chiarezza formale e l’eleganza neoclassica del compositore francese. Il passaggio dal pianoforte al trio di fiati, archi e pizzico permette di riscoprire le linee melodiche raveliane sotto una nuova luce, dove ogni sfumatura timbrica viene enfatizzata dalla differente natura degli strumenti coinvolti, mantenendo intatto quel rigore e quella grazia che rendono Ravel uno dei maestri indiscussi del Novecento.
La Sonata di Debussy: il capolavoro del dialogo timbrico
Il fulcro e la conclusione del concerto sono affidati alla maestosità della Sonata di Claude Debussy. Composta nel 1915, questa pagina rappresenta uno dei vertici assoluti della produzione cameristica debussiana e della musica francese in generale. L’autore cercava una sonorità che fosse “terribilmente malinconica”, ma al contempo dotata di una leggerezza eterea. Il dialogo tra il flauto, la viola e l’arpa raggiunge qui livelli di raffinatezza estremi, con continui scambi di ruolo che trasformano il trio in un’unica entità vibrante.
L’interpretazione è affidata a tre musiciste di comprovata esperienza internazionale. Benedetta Polimeni, Domenica Pugliese e Diletta Sereno mettono la loro sensibilità al servizio di un repertorio che richiede non solo perizia tecnica, ma soprattutto una capacità di ascolto reciproco fuori dal comune. La sfida è quella di mantenere quell’equilibrio precario e magico che definisce l’impressionismo musicale, dove il suono non deve mai essere troppo netto, ma sempre lasciato libero di riverberare e riflettersi, proprio come suggerisce il titolo del concerto.
Info utili
- Luogo: Sala dei Lecci – Bioparco di Roma (Viale del Giardino Zoologico, 1)
- Data e orario: Domenica 22 marzo, ore 18:30
- Biglietti: Intero € 18,00 – Ridotto € 12,00 (soci, under 18, over 65, studenti universitari e di conservatorio)
- Acquisto: Esclusivamente in loco presso il botteghino, aperto da 90 minuti prima dell’evento.
- Prenotazioni: Consigliata al numero +39 3334571245
- Trasporti: Tram 19 (fermata Bioparco); Bus 3, 52, 53, 926, 217, 360, 910; Metro A (Flaminio o Spagna).
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