- Cosa: Anteprima assoluta di Nuna, il nuovo progetto discografico e performativo del chitarrista Gian Marco Ciampa.
- Dove e Quando: Roma, Officina Pasolini (Teatro Eduardo de Filippo), venerdì 21 marzo 2026 alle ore 21:00.
- Perché: Un esperimento sonoro che abbatte i confini tra musica classica, elettronica e minimalismo, con la partecipazione di Bob Angelini e Brail.
Il panorama musicale romano si arricchisce di un evento che promette di ridefinire il concetto stesso di strumento classico. Venerdì 21 marzo, la cornice dell’Officina Pasolini ospiterà l’anteprima assoluta di Nuna, l’ultima fatica creativa di Gian Marco Ciampa. Il chitarrista, già celebrato a livello internazionale come uno dei talenti più cristallini della sua generazione, presenta un lavoro che si distacca dai canoni accademici per esplorare territori sonori inesplorati, dove la tradizione della sei corde incontra le pulsazioni della modernità.
Il titolo del progetto, Nuna, trae origine da una parola islandese che significa “ora, adesso”. È un invito alla presenza, un manifesto artistico che vuole catturare l’istantaneità del suono attraverso un dialogo serrato tra acustico ed elettronico. Sul palco, Ciampa non sarà solo: ad accompagnarlo in questa genesi sonora ci saranno Bob Angelini e Brail, figure chiave per tessere quella trama di minimalismo e ricerca timbrica che caratterizza l’intero album, la cui uscita ufficiale sulle piattaforme streaming è prevista per il prossimo 27 marzo 2026.
Tra rigore classico e avanguardia elettronica
Gian Marco Ciampa, classe 1990 e docente al Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, ha costruito la sua carriera su un binario di eccellenza. Con oltre 40 premi internazionali e una Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, avrebbe potuto limitarsi a solcare i palchi dei grandi teatri mondiali con il repertorio tradizionale. Tuttavia, la sua curiosità artistica lo ha spinto verso un’apertura multidisciplinare, portandolo a chiedersi — come nel suo celebre TEDxTalk — se la musica classica debba essere considerata un linguaggio per soli “addetti ai lavori” o se possa invece vibrare con le frequenze delle nuove generazioni.
In Nuna, la chitarra classica viene processata, dilatata e arricchita da innesti elettronici che ne amplificano le possibilità espressive. Non si tratta di un semplice abbellimento, ma di una riflessione profonda sulla natura del suono nel XXI secolo. L’anteprima all’Officina Pasolini rappresenta dunque il momento cruciale in cui questa ricerca teorica si trasforma in corpo vivo, offrendo al pubblico romano la possibilità di assistere a una performance che è al tempo stesso concerto e rito di passaggio verso una nuova consapevolezza musicale.
Un viaggio globale attraverso la sei corde
L’esperienza live di Ciampa è influenzata dalle sue innumerevoli tourné che lo hanno portato dall’Australia al Giappone, dagli Stati Uniti all’Argentina. Questo bagaglio multiculturale emerge nella struttura di Nuna, dove le influenze del minimalismo nordeuropeo si fondono con il calore della sensibilità italiana. La collaborazione con Bob Angelini, musicista e produttore da sempre attento alle contaminazioni, garantisce una profondità di arrangiamento che promette di trasportare l’ascoltatore in una dimensione immersiva, quasi ipnotica.
L’Officina Pasolini, hub culturale d’eccellenza della Capitale, si conferma il luogo ideale per ospitare operazioni di questo respiro. Lo spazio del Teatro Eduardo de Filippo permetterà di apprezzare ogni sfumatura timbrica delle composizioni, valorizzando il lavoro di sottrazione e pulizia sonora che è alla base del progetto. In un mondo saturo di stimoli, Nuna propone una pausa, un momento di ascolto autentico che mette al centro la qualità del silenzio e la purezza della nota, pur non rinunciando alla complessità delle tecnologie contemporanee.
Il futuro della chitarra oltre gli schemi
Assistere a questo concerto significa partecipare a un esperimento di democratizzazione della cultura alta. Ciampa utilizza i social network e le nuove tecnologie non solo come mezzi di diffusione, ma come veri e propri strumenti di composizione. La sua capacità di parlare ai giovani, mantenendo intatto il rigore tecnico acquisito al Conservatorio Santa Cecilia, è il vero punto di forza di Nuna. È un ponte gettato tra il passato glorioso della chitarra e un futuro in cui i generi musicali cessano di esistere per lasciare spazio alla pura espressione creativa.
L’appuntamento del 21 marzo è dunque molto più di una semplice presentazione discografica. È la celebrazione di un artista che ha deciso di rischiare, portando la sua “Chitarra d’oro” fuori dalle teche per farla sporcare con i suoni del presente. Per chi cerca nella musica non solo intrattenimento, ma una visione, l’anteprima di Nuna si annuncia come uno dei momenti più significativi della primavera culturale romana, un’occasione per scoprire come la bellezza possa ancora essere, con forza, “adesso”.
Info utili
- Luogo: Officina Pasolini – Teatro Eduardo de Filippo, Viale Antonino di San Giuliano 782, Roma.
- Orario: Venerdì 21 marzo 2026, ore 21:00.
- Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti (si consiglia la prenotazione tramite i canali ufficiali di Officina Pasolini).
- Uscita album: 27 marzo 2026 su tutte le piattaforme digitali.
(Credit p: Francesca Bassano)
