Cosa: Una rassegna di eventi dedicati alla divulgazione scientifica e all’esplorazione dell’Universo.
Dove e Quando: Frascati, presso le Scuderie Aldobrandini e Casa di Pia, il 16 e 17 gennaio. Perché: Per celebrare l’eredità dell’astrofisico Livio Gratton e scoprire le frontiere della ricerca astrofisica contemporanea.
La città di Frascati si conferma ancora una volta come uno dei poli d’eccellenza per la cultura scientifica in Italia, preparandosi ad accogliere una due giorni interamente dedicata ai misteri del cosmo. Le giornate del 16 e 17 gennaio vedranno un susseguirsi di appuntamenti pensati per coinvolgere un pubblico eterogeneo: dagli studenti delle scuole medie ai ricercatori di fama internazionale. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Associazione Eta Carinae, l’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA) e l’Associazione Casa di Pia, si pone l’obiettivo di rendere l’astronomia un linguaggio universale e accessibile, onorando al contempo la memoria e l’opera del professor Livio Gratton, figura cardine dell’astrofisica italiana.
Il protagonismo dei giovani e l’eredità di Livio Gratton
L’apertura della rassegna è affidata alle nuove generazioni, segno tangibile di come la passione per le stelle trovi terreno fertile nelle scuole del territorio. Venerdì 16 gennaio, presso la suggestiva cornice delle Scuderie Aldobrandini, si terrà l’evento conclusivo del progetto AstroYoung. Questo percorso formativo ha permesso a studenti e studentesse delle scuole medie di approfondire i concetti fondamentali dell’astronomia, trasformandoli per un giorno in veri e propri divulgatori scientifici. I ragazzi presenteranno i risultati delle loro attività, dimostrando quanto lo studio del cielo possa essere uno strumento pedagogico potente per stimolare la curiosità e il metodo critico.
Questo momento di condivisione non è solo una vetrina didattica, ma un omaggio profondo al professor Livio Gratton. Il celebre astrofisico, oltre ai suoi meriti accademici, ha sempre considerato la divulgazione scientifica verso i giovanissimi come una missione prioritaria. La sua capacità di tradurre concetti complessi in narrazioni affascinanti continua a ispirare le attività delle associazioni tuscolane, che vedono nel coinvolgimento scolastico il primo passo per formare i cittadini e i ricercatori di domani. L’evento rappresenta dunque un ponte tra la grande tradizione scientifica di Frascati e il futuro della ricerca.
Viaggio nel Planetario e le nuove frontiere della ricerca
La giornata di sabato 17 gennaio si aprirà con un’esperienza immersiva dedicata alle famiglie e agli appassionati di ogni età. Presso il centro di aggregazione giovanile Casa di Pia 2.0, verrà installato un planetario digitale di ben 6 metri di diametro. Sotto la cupola, gli esperti dell’Associazione Tuscolana di Astronomia guideranno i visitatori in un viaggio virtuale attraverso le galassie, utilizzando proiezioni ad alta risoluzione di foto e video astronomici. Questa modalità di fruizione permette di percepire la vastità dell’Universo in modo diretto e spettacolare, rendendo visibili fenomeni celesti che altrimenti rimarrebbero confinati ai libri di testo o ai telescopi professionali.
Nel pomeriggio, l’attenzione si sposterà nuovamente alle Scuderie Aldobrandini per uno degli appuntamenti più attesi del settore: la consegna del Premio Livio Gratton. Giunto alla sua 17ª edizione, il riconoscimento premia la migliore tesi di dottorato in Astronomia o Astrofisica dell’ultimo biennio. Quest’anno il premio, del valore di 5.000 euro, è stato assegnato alla dottoressa Viola Gelli per la sua ricerca sulle galassie satelliti nane ad alto redshift e le relative previsioni per il telescopio spaziale JWST. La cerimonia non sarà solo una premiazione formale, ma un’occasione di confronto scientifico di altissimo livello, arricchita dalle presentazioni dei ricercatori che hanno ricevuto menzioni speciali da una giuria internazionale.
Astronomia multi-messenger: il futuro dell’osservazione
A coronamento della rassegna, il pubblico avrà l’opportunità di assistere a una conferenza di alto profilo tenuta dal dottor Enrico Cappellaro dell’Osservatorio Astronomico di Padova (INAF). Il tema trattato, i transienti luminosi nell’astronomia multi-messenger, rappresenta una delle sfide più affascinanti della scienza contemporanea. L’astronomia multi-messaggero è una tecnica che combina segnali di diversa natura — come la luce, le onde gravitazionali e i neutrini — per studiare i fenomeni più violenti ed estremi dell’Universo, come le esplosioni di supernovae o la fusione di buchi neri.
L’intervento di Cappellaro spiegherà come, attraverso l’analisi coordinata di questi diversi “messaggi” cosmici, gli scienziati possano ricostruire la dinamica degli eventi celesti con una precisione senza precedenti. È un approccio che sta cambiando radicalmente il nostro modo di intendere il cielo, passando da una visione puramente visiva a una comprensione fisica profonda e integrata. La partecipazione a questo evento, disponibile anche in streaming sui canali social dell’ATA, offre a chiunque la possibilità di affacciarsi sulla frontiera della conoscenza umana, confermando Frascati come cuore pulsante della cultura scientifica nazionale.
Info utili
- Date: 16 e 17 gennaio.
- Sedi: Scuderie Aldobrandini (Piazza del Mercato, 1) e Casa di Pia 2.0 (Via Giacomo Matteotti, 5), Frascati.
- Orari: Venerdì dalle 17:00; Sabato dalle 09:00 alle 14:00 (Planetario) e dalle 17:00 (Premiazione e Conferenza).
- Prezzi: Accesso libero e gratuito per tutti gli eventi.
- Prenotazioni: Necessaria la prenotazione per gli spettacoli al Planetario tramite il sito dell’Associazione Tuscolana di Astronomia.
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
