“L’appartamento – sold out” al TEATRO MANZONI

La coinvolgente commedia di Francesco Apolloni
con l’appassionata regia di Vanessa Gasbarri
con
in ordine alfabetico
Stefano Ambrogi (Armando)
Jonis Bascir (Osama)
Marine Galstyan (Kalindi)
Rishad Noorani (Ravì)
Angelo Orlando (Gioacchino)
Alida Sacoor (Amina)
Gabriella Silvestri (Irene)

scene Katia Titolo
costumi Cristiana Putzu
musiche Jonis Bascir
disegno luci Giuseppe Filipponio
aiuto regia Olimpia Alvino, Aldo Spahiu
capo elettricista Fabrizio Mazzonetto

Dopo il successo di pubblico e critica dello scorso anno e la brillante apertura di stagione con “Clandestini” e “Clonazione da Tiffany” al Teatro Roma, ci avviciniamo alle festività natalizie in compagnia di un atteso ritorno in scena, quello di “L’appartamento – sold out”, dal 24 novembre Al 20 dicembre al teatro Manzoni di Roma, una originale ed attualissima commedia firmata da Francesco Apolloni, impreziosita dall’inconfondibile cifra registica di Vanessa Gasbarri .
Mercoledì 2 dicembre alle ore 21,00 si svolgerà una serata per ospiti e stampa.

Che succede se un appartamento viene ceduto da un falso agente immobiliare contemporaneamente a tre coppie: una italiana, una araba ed una indiana?
E se queste coppie fossero costrette a vivere insieme?
E se fossero anche un po’ razziste?
Ma soprattutto, che fine ha fatto Gioacchino Stasi, il vero e unico proprietario dell’immobile???
Tutto questo è “L’appartamento”!
Quando si ride di noi esseri umani tutti diversi tutti uguali.

“L’Appartamento – sold out” è uno spettacolo di grande comicità che con intelligenza ed ironia tocca tematiche di scottante attualità: la difficile integrazione tra diverse etnie e popoli nelle nostre metropoli, la tolleranza ed il rispetto reciproco, nonchè la spinosa questione abitativa che troppo frequentemente contrappone italiani e stranieri in una dolorosa ed acerrima lotta. Quotidiane problematiche affrontate con il sorriso sulle labbra, all’insegna della tradizione della commedia italiana di cui l’autore Francesco Apolloni e la regista Vanessa Gasbarri sono fervidi sostenitori.

In scena attori di nazionalità diverse: Angelo Orlando napoletano (Gioacchino), Jonis Bascir italo/africano (Osama), Stefano Ambrogi romano (Armando), Gabriella Silvestri romana (Irene), Marine Galstyan armena (Kalindi), Rishad Noorani indiano (Ravì) , Alida Sacoor anglo/italo/pakistana (Amina). Sette attori provenienti da diverse parti del globo si confrontano arrivando ad un’ unità recitativa, una cifra stilistica uniforme per suonare la stessa sinfonia. Vedendoli in scena si percepisce che sono diversi, ma all’interno delle loro differenze riescono ad arrivare ad un ritmo recitativo armonico. Il pubblico nonostante l’utilizzo di lingue differenti quali l’arabo, l’indiano, il napoletano, il sanscrito , comprende ogni parola. Perchè le passioni, le paure, le difficoltà anche se filtrate attraverso culture diverse, generano nell’essere umano uguali reazioni, stesse necessità e volontà di riscatto. Una situazione che inizialmente può apparire una violenza per un essere umano come la condivisione degli spazi, le difficoltà economiche e l’assenza della “tana” con la conoscenza dell’altro diventa un punto di forza ed è nella condivisone che si trovano soluzioni inaspettate.
Emblematica la vicenda di Giocchino, anziano signore, proprietario dell’immobile del quale le tre coppie si sono appropriate, che non essendo morto, come aveva fatto credere il sedicente agente immobiliare al suo rientro scopre la presenza degli infiltrati a casa sua e decide di girare la situazione a suo favore.
Un messaggio che in un momento di difficoltà e di crisi, come quello che stiamo vivendo nel mondo, è l’unico auspicabile: convivenza pacifica e condivisione.

Francesco Apolloni è stato uno dei primi autori a mettere in scena la realtà che lo circondava, attento ai temi sociali, come i giovani politici rampanti e corrotti di Risiko dove recitava insieme a Lucrezia Lante della Rovere; il tema spinoso del terrorismo con Angelo e Beatrice, protagonista con Claudia Gerini e Stefania Rocca; il terrificante caso di Pietro Maso ripreso in Animali a sangue freddo con Raoul Bova. Nel cinema debutta con il cortometraggio Leonard Street, da lui scritto e diretto, che partecipa al Sacher Festival vincendo Due Sacher d’Oro e al Festival di Locarno del 1998. Ma è con il suo primo lungometraggio, La verità vi prego sull’amore, che si fa conoscere da pubblico e critica. Il film tratto da una sua commedia di grande successo lancia attori come Pierfrancesco Favino, Gabriella Pession, Carlotta Natoli. E nel 2001 vince il Premio come Migliore Opera Prima al N.I.C.E. Festival di New York e San Francisco.

Vanessa Gasbarri firma la sua prima regia, durante l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si diploma nel ’99, con un adattamento de “La locandiera” di Goldoni andato in scena al Teatro Tor di Nona di Roma. Dirige poi “La favola del figlio cambiato” con M. Bordoni e gli allievi dell’ANAD Silvio D’Amico, “Gardenia, sette giornate ed un tramonto” di Maricla Boggio, con Giorgia Trasselli, “L’Ennesima Giovanna” (di L. Melchionna, con Cristiana Vaccaro, per la rassegna Teatri Possibili 2005-2006), “Abelardo ed Eloisa. Duetto” (di M. Boggio, con M. Bordoni e M. Prayer) e “Love & Crash” (drammaturgia di Masolino D’Amico). Mentre parallelamente coltiva le attività di responsabile di produzione (per Viola Produzioni srl e Sala Umberto srl) e di direttore amministrativo per Teatro e Società srl, firma la regia di una serie di commedie accolte dal caloroso ed unanime consenso di pubblico e critica: “Finchè vita non ci separi” di G. Clementi, con Giorgia Trasselli, Antonio Conte e Cristiana Vaccaro; “Clandestini” di G. Clementi, con Marco Cavallaro, Andrea Perrozzi, Antonia Renzella ed Alessandro Salvatori; “Forma Mentis” di A. Aldini, G. Clementi e V. Gasbarri con Aldo Aldini; “La Spallata” di G. Clementi, con Antonio Conte, Giorgia Trasselli e Gabriella Silvestri; “Il tempo delle mele…cotte” di G. Clementi, con Giorgia Trasselli e Antonio Conte; “ReFusi” di R. Skerl, con Saverio Marconi, Fabio Avaro, Enzo Casertano e Maria Lauria; “Clonazione da Tiffany” di G. Ribaud con Enzo Casertano, Teresa Federico, Alessandro Salvatori, Claudia Ferri, Federica Quaglieri e Andrea Bizzarri.

L’appartamento – sold out
TEATRO MANZONI
Via Monte Zebio, 14/c, 00195 Roma
telefono 06/3223634 – 06/3223538, fax 06/3203648, mail manzoni.promozione@libero.it
Costo biglietti: Biglietto intero € 25, ridotto € 22, Cral € 17, giovani € 15
Orario spettacoli:
dal martedì al venerdì ore 21.00 sabato ore 17.00 ed ore 21.00 domenica solo ore 17.30
giovedì 10 dicembre ore 17.00 ed ore 21.00 martedì 15 dicembre solo ore 19.00 lunedì riposo

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