- Cosa: Lo spettacolo teatrale La grande menzogna, scritto e diretto da Claudio Fava.
- Dove e Quando: Domenica 22 febbraio alle ore 17.30 presso il Teatro del Lido di Ostia.
- Perché: Una potente invettiva civile che rilegge i misteri della strage di Via D’Amelio attraverso una narrazione picaresca e rabbiosa.
Il teatro civile torna a interrogare la coscienza collettiva su uno dei capitoli più oscuri e dolorosi della storia repubblicana italiana. Domenica 22 febbraio, il palcoscenico del Teatro del Lido di Ostia ospita La grande menzogna, un’opera necessaria firmata da Claudio Fava, giornalista, scrittore e figura di spicco dell’impegno antimafia. Lo spettacolo, prodotto da Nutrimenti Terrestri, vede come protagonista l’attore David Coco, chiamato a dare corpo e voce a una figura che trascende la cronaca per farsi simbolo di una ricerca della verità ancora tragicamente incompiuta: quella sulla morte di Paolo Borsellino.
Non si tratta della classica celebrazione agiografica o di una ricostruzione didascalica dei fatti di Palermo. La grande menzogna è, come suggerisce il titolo stesso, un atto d’accusa vibrante e privo di retorica contro il sistematico depistaggio che ha inquinato le indagini sulla strage di Via D’Amelio. Attraverso una scrittura densa e affilata, Fava ricostruisce quel “furto di verità” che l’Italia ha subito, trasformando la memoria di un magistrato in un groviglio di silenzi istituzionali, testimonianze costruite a tavolino e processi viziati da interessi indicibili.
Un Borsellino “oltre” la cronaca
La scelta narrativa di Claudio Fava è audace e profondamente suggestiva. In scena non troviamo il giudice nei momenti della sua agonia terrena, bensì un Borsellino collocato in una dimensione “oltre”, uno spazio metafisico da cui egli può osservare ciò che è accaduto dopo la sua scomparsa. Questo Borsellino è descritto come picaresco, sfrontato, rabbioso e lucido; un uomo che non accetta il ruolo di martire silenzioso ma che reclama con forza ciò che è stato negato non solo a lui e alla sua famiglia, ma all’intero Paese. È un protagonista imprevedibile, mai mesto, che rompe la staticità del ricordo per farsi voce giudicante.
Il monologo si snoda attraverso una critica feroce alla “banalità del bene”, quella tendenza tutta italiana a rifugiarsi nella creazione di eroi per non dover affrontare la realtà di una verità che viene quotidianamente calpestata. Lo spettacolo mette a nudo l’ipocrisia di chi preferisce credere che “dietro la mafia ci sia solo la mafia”, ignorando le zone d’ombra, i sospetti e le macchie di luce che confondono i contorni delle responsabilità. È un dialogo immaginario, quasi un confronto diretto con lo spettatore e con la figlia del magistrato, Fiammetta, che da anni porta avanti una battaglia solitaria per la giustizia.
L’impegno del Teatro del Lido
La messa in scena di questo spettacolo si inserisce nel più ampio progetto culturale del Teatro del Lido di Ostia, una realtà che conferma la sua vocazione di presidio sociale e culturale sul litorale romano. La struttura, parte integrante del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, opera sotto l’Assessorato alla Cultura e si distingue per il coordinamento di iniziative legate alla memoria storica e civile. Grazie alla gestione di Zètema Progetto Cultura, il teatro diventa un luogo di partecipazione attiva dove l’arte incontra l’etica.
La regia di Fava, supportata dal disegno luci di Antonino Caci e dalle scene e costumi di Lydia Giordano e Iolanda Mariella, punta all’essenzialità per lasciare spazio alla parola e all’interpretazione di David Coco. Ogni elemento scenico concorre a creare un’atmosfera di sospensione, dove il finale resta aperto, quasi a voler passare il testimone direttamente al pubblico. Il messaggio conclusivo è un appello disperato e solenne: “Dedicatemi la verità”. È un invito a non smettere di cercare, a non accontentarsi delle versioni di comodo, trasformando lo spettacolo in un’esperienza di cittadinanza attiva.
Info utili
- Spettacolo: La grande menzogna di Claudio Fava.
- Interprete: David Coco.
- Data: Domenica 22 febbraio.
- Orario: Inizio spettacolo ore 17.30.
- Luogo: Teatro del Lido di Ostia, Via delle Sirene 22, Roma.
- Produzione: Nutrimenti Terrestri.
(Credit ph Giuseppe contarini)
