- Cosa: Mostra personale dell’artista scozzese Angela Thouless.
- Dove e Quando: Medina Art Gallery, Via Merulana 220, dal 30 gennaio al 5 febbraio 2026.
- Perché: Un’esplosione di colori e simbolismo che fonde la cultura urbana contemporanea con suggestioni ancestrali e primitive.
Roma si conferma crocevia internazionale per l’arte contemporanea ospitando, negli spazi della Medina Art Gallery, la ricerca espressiva di Angela Thouless. L’esposizione, curata con il contributo critico di Giulia Majer, rappresenta un viaggio visivo attraverso oltre vent’anni di sperimentazione, portando nella Capitale un linguaggio che ha saputo evolversi dalle tele tradizionali fino alla libertà espressiva del muro e della bomboletta spray. L’inaugurazione, prevista per venerdì 30 gennaio alle ore 18:00, aprirà le porte a un universo dove l’istinto pittorico incontra la memoria collettiva.
Dalla Scozia ad Amsterdam: la genesi di un linguaggio urbano
Il percorso artistico di Angela Thouless affonda le radici nella sua formazione ad Aberdeen, città dove tuttora risiede e lavora, ma è nel 2012 che la sua cifra stilistica subisce una metamorfosi radicale. L’incontro con la vibrante scena della street art di Amsterdam ha rappresentato per l’artista un punto di non ritorno, trasformando il supporto murale in un campo di battaglia espressivo e la bomboletta in uno strumento di liberazione tecnica. Questo passaggio non è stato solo un cambio di materiale, ma una vera e propria apertura verso una gestualità più fisica, diretta e immediata.
La pittura della Thouless è caratterizzata da un gesto istintivo che non cerca la perfezione calligrafica, ma la verità dell’emozione. Influenzata dall’Espressionismo tedesco, l’artista costruisce composizioni dove il controllo e la spontaneità convivono in un equilibrio dinamico. Il colore, utilizzato in modo puro, contrastato e vibrante, non è mai puramente decorativo, ma serve a “attivare” lo spazio dell’opera, creando una tensione che coinvolge lo spettatore in un’esperienza quasi sensoriale, superando la bidimensionalità della tela per parlare direttamente allo sguardo contemporaneo.
Paesaggi mentali tra maschere e simbolismo
Al centro della mostra romana troviamo una serie di opere che si configurano come veri e propri paesaggi mentali. In queste composizioni dense, elementi della quotidianità moderna si intrecciano con maschere rituali e figure simboliche che sembrano emergere da un passato remoto. L’arte di Angela Thouless agisce come un ponte tra culture lontane, annullando i confini geografici e temporali per dare vita a una narrazione che affonda le radici nell’arte primitiva. L’immagine, dunque, non si limita a descrivere la realtà visibile, ma evoca ciò che pulsa sotto la superficie, portando alla luce tensioni archetipiche.
L’universo visivo creato dall’artista è un luogo di incontro e attraversamento. Le sue maschere non nascondono, ma rivelano una dimensione collettiva e ancestrale, ricordandoci come l’individuo sia parte di un flusso storico e culturale ininterrotto. Questa “forza decorativa” delle immagini, apparentemente solare e vitale, nasconde in realtà una complessità simbolica che invita a una riflessione più profonda sul senso dell’identità e della memoria in un mondo sempre più globalizzato e frammentato.
Il dialogo tra istinto e consapevolezza
L’esposizione alla Medina Art Gallery si propone come uno spazio di dialogo aperto tra passato e presente. La capacità della Thouless di far convivere il rigore della sua formazione accademica con l’irruenza della street art permette di generare opere capaci di parlare a un pubblico eterogeneo. Il gioco e la consapevolezza diventano i due binari su cui corre la sua ricerca: da un lato la gioia pura della creazione cromatica, dall’altro la necessità di dare un corpo visibile a sentimenti e visioni interiori.
Visitare questa mostra significa immergersi in un linguaggio pittorico libero, capace di scuotere le percezioni ordinarie. La mostra non è solo una rassegna di opere, ma un’esperienza immersiva che invita a lasciarsi trasportare dal ritmo delle pennellate e dalla potenza dei contrasti. In un momento storico in cui la comunicazione è spesso mediata dallo schermo, la fisicità e la “presenza” delle tele di Angela Thouless riportano l’attenzione sulla forza primordiale dell’arte come atto di resistenza e di connessione umana.
Info utili
- Dove: Medina Art Gallery, Via Merulana 220, Roma.
- Quando: Dal 30 gennaio al 5 febbraio 2026.
- Orari di apertura: Dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00 e 15:00-19:00.
- Opening: Venerdì 30 gennaio 2026, ore 18:00.
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