Cosa: Promenade, mostra personale di Maurizio Cannavacciuolo.
Dove e Quando: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma; dal 19 gennaio al 1° marzo 2026.
Perché: Un’installazione immersiva che esplora l’iconografia postmoderna attraverso il dialogo tra pittura monumentale e ceramica.
Dal 19 gennaio al 1° marzo 2026, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma ospita Promenade, l’attesa personale di Maurizio Cannavacciuolo. L’esposizione, curata da Marco Tonelli con Angelo Bucarelli, si colloca strategicamente all’inizio del percorso della collezione permanente, nella sala dedicata alle novità, e rappresenta un momento significativo per il museo, legandosi alla tradizione delle donazioni d’artista che arricchiscono il patrimonio statale.
Nato a Napoli nel 1954 ma romano d’adozione, Cannavacciuolo propone un progetto che invita lo spettatore a una vera e propria “passeggiata” (da qui il titolo Promenade) tra visioni optical, rebus semantici e installazioni materiche. L’evento è realizzato con il supporto della Galleria Giampaolo Abbondio e di Open Capital, confermando la centralità dell’artista nel panorama contemporaneo internazionale.
Un mosaico di segni tra bianco, nero e colore
Il cuore della mostra è costituito da un’installazione che mette a confronto mondi apparentemente distanti: la bidimensionalità rigorosa della pittura a olio e la tridimensionalità sgargiante della ceramica. Cannavacciuolo presenta quattro grandi oli su tela realizzati tra il 2018 e il 2022, dominati da un bianco e nero meticoloso. Opere come Excelsior e Hungry Angry Bird impressionano per le dimensioni (due metri per tre), ma è la monumentale Ophtalmosaurus fugax a dominare lo spazio con i suoi dieci metri di larghezza.
Queste tele non sono semplici dipinti, ma metafore visive del mondo attuale. L’artista dipinge schemi sovrapposti con una precisione quasi ingegneristica, creando mosaicati dove volti umani, autoritratti e motivi ornamentali si intrecciano. A rompere questo rigore monocromatico intervengono quattro vasi in ceramica smaltata dal titolo Be very happy!, alti oltre un metro e caratterizzati da colori accesi. Realizzati da Davide Servadei presso la storica Ceramica Gatti di Faenza, questi vasi creano uno shock visivo che sfida la percezione del visitatore, tipico della poetica non lineare dell’artista.
Metempsychosis: un dono per la collettività
Uno degli elementi centrali dell’esposizione è l’opera Metempsychosis, Circle Song Seven, un olio su tela di due metri per due realizzato nel 2023. Questo lavoro rappresenta la sintesi del linguaggio di Cannavacciuolo: una pittura “fibrillante” che condensa l’invadenza dell’iconografia postmoderna in un microcosmo ironico e surreale. Al termine della rassegna, l’opera verrà donata allo Stato italiano, entrando ufficialmente a far parte della collezione permanente della Galleria Nazionale, assicurando così una testimonianza duratura della sua ricerca.
La mostra sottolinea come Cannavacciuolo sia capace di trasformare il segno grafico in un linguaggio globale. I suoi giardini magici dai “sentieri interrotti” non indicano una direzione univoca, ma offrono una zona di libero scambio semantico. In questo labirinto di segnali, il visitatore è stimolato a trovare la propria chiave di lettura, navigando tra l’eleganza della forma e il disorientamento provocato da accostamenti iconografici inaspettati.
Maurizio Cannavacciuolo: una carriera internazionale
La personale alla GNAMC è l’ennesima tappa di una carriera iniziata a metà degli anni ’70 presso la prestigiosa Galleria Lucio Amelio di Napoli. Da allora, Cannavacciuolo ha esposto nei musei e nelle gallerie più importanti del mondo, da Bali a New York, da Rio de Janeiro a Londra. Le sue opere sono oggi conservate in istituzioni prestigiose come la Collezione della Farnesina e la Camera dei Deputati, oltre a essere parte integrante del tessuto urbano romano e napoletano (come nella stazione Cilea-Quattro Giornate della metropolitana di Napoli).
Questa mostra a Roma conferma il legame profondo dell’artista con la capitale, dove vive e lavora da anni. Attraverso Promenade, Cannavacciuolo non solo espone la sua produzione recente, ma riafferma il ruolo dell’arte contemporanea come strumento per decodificare la complessità della società dei consumi, filtrandola attraverso l’ironia e una perizia tecnica fuori dal comune.
Info utili
- Sede: Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Viale delle Belle Arti 131, Roma.
- Date: 19 gennaio – 1° marzo 2026.
- Orari: Martedì-domenica ore 9.00-19.00. Giovedì apertura straordinaria fino alle 22.00. Chiuso il lunedì.
- Biglietti: Intero €17,00; Ridotto €2,00. Giovedì sera ingresso scontato a €9,00 dalle 19.00.
- Contatti: T. +39 06 32298221.
(in foto: Maurizio Cannavacciuolo, Excelsior, 2018, olio su tela)
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