Cosa: Gli spettacoli Anna Karenina – Le donne e la passione e Romardente.
Dove e Quando: Teatro Tor Bella Monaca, dal 2 al 10 marzo.
Perché: Un viaggio tra la profondità del dramma tolstojano e la vivacità della tradizione popolare romana.
Il mese di marzo al Teatro Tor Bella Monaca si apre sotto il segno della grande letteratura e della passione travolgente. La programmazione del teatro di confine, da sempre punto di riferimento per la periferia romana e non solo, propone un inizio di mese estremamente eterogeneo, capace di passare dalle atmosfere rarefatte e drammatiche della Russia ottocentesca al calore graffiante e ironico della romanità più autentica. In questa cornice, il palcoscenico diventa un luogo di riflessione collettiva, dove il vissuto dei personaggi si intreccia indissolubilmente con quello dello spettatore.
L’universo femminile tra passione e tormento
La prima parte della settimana vede protagonista la figura iconica di Anna Karenina, nell’adattamento firmato da Alberto Bassetti per la regia di Filippo d’Alessio. Questa versione, intitolata Anna Karenina – Le donne e la passione, vede in scena un cast affiatato composto da Maddalena Emanuela Rizzi, Bruno Governale, Riccardo Leonelli e Alioscia Viccaro. L’opera si propone di interrogare profondamente il mondo emotivo che, in modo del tutto inaspettato, travolge il vissuto individuale e sociale dei protagonisti, irrompendo con una forza devastante sia nella realtà quotidiana che nell’immaginario collettivo.
Anna non è solo un personaggio letterario, ma una figura profondamente enigmatica che ha saputo trascinare nel vortice esistenziale delle proprie emozioni un intero contesto sociale. La messa in scena sceglie un luogo fortemente simbolico: la sala d’aspetto di una stazione. Questo crocevia di esistenze, fatto di arrivi e partenze, diventa il teatro perfetto dove la figura di lei riappare, pronta a misurarsi con il proprio passato. In questo spazio sospeso, si attiva un gioco teatrale in cui la vita irrompe nella scena e la scena contamina il quotidiano, portando il pubblico a scoprire l’essenza più intima e attuale dei personaggi creati da Tolstoj.
Il viaggio interiore e il conflitto universale
Il cuore pulsante della narrazione è il viaggio di Anna verso la scoperta di sé stessa, un percorso accidentato che si snoda attraverso l’amore bruciante per il conte Vronskij e il logorante conflitto con il marito Karenin. Questo triangolo non è solo un espediente drammaturgico, ma rappresenta il viaggio che molti compiono nel tentativo di conciliare i desideri più profondi con le convenzioni sociali. La regia di d’Alessio utilizza ancora una volta la grande letteratura come strumento d’indagine dell’animo umano, ponendo l’accento su un sentimento universale e spesso distruttivo come la passione.
L’attualità dei protagonisti emerge con forza, rivelando la loro natura umana e spontanea. Gli spettatori sono trasportati all’interno del grande romanzo russo non come semplici osservatori, ma come testimoni di una vicenda che, nonostante la distanza temporale, continua a parlare alla sensibilità moderna. La scelta di focalizzarsi sul vissuto interiore delle donne e sulla loro lotta per l’autodeterminazione sentimentale rende l’opera un tassello fondamentale della stagione teatrale del Tor Bella Monaca, confermando la vocazione dello spazio verso contenuti di alto profilo culturale.
Romardente: l’anima di Roma in musica e versi
Cambiando totalmente registro, il 10 marzo il palco ospita Romardente, un omaggio vibrante alla cultura capitolina. Si tratta di uno spettacolo fuori dagli schemi che attraversa la storia di Roma partendo dalla genialità di Ettore Petrolini per arrivare al mito di Lina Cavalieri, definita all’epoca la donna più bella del mondo. Il percorso artistico non dimentica le grandi icone del Novecento, celebrando il carisma intramontabile di Anna Magnani e le interpretazioni viscerali di Gabriella Ferri, capaci di dare voce alle ferite e alle gioie del popolo romano.
La serata promette due ore di divertimento e atmosfera autentica, attingendo al mondo poetico e pungente di giganti come Belli e Trilussa. In scena, Anita Pusceddu e Cesare Cesarini sono accompagnati dal quartetto Romardente, composto da musicisti d’eccezione come Valentina Cesarini alla fisarmonica, Paolo Innarella al sax e flauto traverso, Mauro Arduini al contrabbasso e Daniele Campagiorni alle percussioni. Con la partecipazione di Laura Antonini e Clelia Liguori, lo spettacolo si configura come un viaggio sonoro e poetico che restituisce a Roma la sua verve più pura, tra risate, musica e quella graffiante malinconia tipica dello spirito romano.
Info utili
- Indirizzo: Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti.
- Orari: Spettacoli ore 21:00; Domenica ore 17:30.
- Contatti: Telefono 062010579 (dalle 10:30 alle 19:30); WhatsApp 3920650683.
- Botteghino: Aperto dal martedì alla domenica, ore 10:30 – 21:30.
- Come arrivare: Metro C o Linea Bus 20. Ampio parcheggio disponibile.
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