Ma anche chi vuole passare una giornata diversa e allontanarsi un po’ dallo smog cittadino, senza per questo fare centinaia di chilometri in automobile, si viene a sedere su queste spiagge, magari con il pranzo al sacco e il thermos con il caffè.
Chi passa una giornata al mare d’inverno è in controtendenza rispetto a chi sfrutta ogni possibile week-end per andare a sciare, affannandosi lungo la fila per lo skilift. E’ una persona in cerca di sensazioni dal gusto atavico: profumi, suoni, colori che fanno ancestralmente parte dell’io. E’ una forma di ricerca di benessere, certo meno chic di chi si affida a beauty-farm e massaggi, ma che tocca anche la parte nascosta dell’essere.
E poi è così vicino!
Non dimentichiamo poi che alle spalle di Fregene ci sono i campi coltivati e il verde di Maccarese. Per tornare in città, invece di prendere l’autostrada, si può allungare un po’ passando lungo via del Fontanile di Mezzaluna e via dell’Arrone, e approfittarne per ammirare la campagna romana. Il momento ideale è al tramonto, quando le ombre sono più lunghe. Le colline sembrano pettinate e i casolari sono sparsi qua e là. Il paesaggio è bucolico, quantomai rilassante e rassicurante dopo le tempeste marine.
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