Cosa: La mostra fotografica Turbanti, un progetto tra arte, formazione e inclusione sociale.
Dove e Quando: Presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi a Roma, dal 23 marzo al 30 aprile 2026.
Perché: Per scoprire come un accessorio iconico diventi simbolo di autodeterminazione e sfida alle convenzioni sociali.
Dal 23 marzo al 30 aprile 2026, le sale storiche della Casa Museo Boncompagni Ludovisi per la Moda, il Costume e le Arti Decorative si aprono a un racconto visivo di straordinaria potenza: la mostra fotografica Turbanti. Curata dall’artista e docente Cosmo Muccino Amatulli, l’esposizione nasce dalla sinergia tra l’Accademia del Lusso e la Onlus Modelli si Nasce, con il prezioso contributo degli scatti di Roberto Autuori. Non si tratta di una semplice esibizione estetica, ma di un percorso che mette al centro l’identità e l’unicità della persona, utilizzando il linguaggio della moda per abbattere barriere e stereotipi.
Il turbante come simbolo di forza e identità
Il fulcro dell’esposizione è rappresentato da una serie di copricapi esclusivi, veri e propri manufatti artistici creati dagli studenti di Fashion Styling & Communication dell’Accademia del Lusso. Questi accessori sono stati indossati dai modelli dell’associazione Modelli si Nasce, che si occupa di dare dignità e identità lavorativa a persone autistiche. Le fotografie di Roberto Autuori catturano ritratti intensi, capaci di svelare l’essenza più profonda dei protagonisti, navigando tra le loro personalità, i punti di forza e le inevitabili fragilità che rendono ogni essere umano irripetibile.
Il titolo stesso della mostra, Turbanti, nasconde un gioco semantico profondo spiegato dallo stesso curatore. Da un lato, l’oggetto fisico è visto come segno di protezione e autodeterminazione; dall’altro, il verbo “turbare” evoca la volontà di scuotere le convenzioni e le aspettative sociali. L’obiettivo dichiarato è quello di generare un nuovo ordine culturale fondato sull’accettazione e sulla valorizzazione delle differenze, trasformando lo sguardo del visitatore attraverso l’arte.
Una sinergia tra formazione e sociale
L’iniziativa è il risultato di anni di collaborazione tra l’Accademia del Lusso di Roma, diretta da Laura Gramigna, e la onlus guidata da Silvia Cento. Questa partnership ha già dato vita a sfilate, film e allestimenti, dimostrando come la professionalità dei ragazzi con autismo possa trovare uno spazio concreto e nobile nel mondo della moda. Come sottolineato dalla direttrice della Casa Museo, Maria Giuseppina Di Monte, il progetto coniuga perfettamente la ricerca estetica con l’impegno sociale, rendendo i giovani protagonisti assoluti di un processo creativo condiviso.
La forza del progetto risiede proprio nell’incontro avvenuto durante gli shooting fotografici, momenti in cui studenti e modelli hanno condiviso un percorso di crescita e formazione. L’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera, presenterà la mostra, a testimonianza della rilevanza istituzionale di un evento che promuove l’inclusione come responsabilità collettiva. L’inaugurazione, prevista per il 23 marzo alle ore 17.30, sarà un momento di festa e condivisione aperto al pubblico.
L’arte fotografica di Roberto Autuori
Le immagini esposte non sono semplici scatti di moda, ma opere che cercano di “incarnare” l’invisibile. Roberto Autuori ha saputo tradurre in immagini l’idea di Cosmo Muccino Amatulli, creando uno spazio di espressione dove ogni ragazzo può mostrare il proprio “quid” speciale. In un contesto museale dedicato storicamente al costume e alla moda dei secoli scorsi, l’inserimento di una mostra così contemporanea crea un corto circuito affascinante, ricordando che la moda è, prima di tutto, un linguaggio sociale in continua evoluzione.
Visitare Turbanti significa dunque partecipare a una sfida culturale: quella di guardare l’altro senza semplificazioni, apprezzando la complessità di ogni ritratto. La bellezza dei tessuti e la maestria del styling si fondono con la dignità dei modelli, offrendo a Roma un evento che arricchisce il panorama artistico della stagione primaverile. È un invito a lasciarsi “turbare” dalla bellezza dell’inclusione in una delle cornici più suggestive di via Boncompagni.
Info utili
- Sede: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, via Boncompagni 18, Roma.
- Date: Dal 23 marzo al 30 aprile 2026.
- Orari: Dal martedì alla domenica ore 9.00-19.30 (ultimo ingresso ore 18.45); lunedì chiuso.
- Biglietti: Intero € 4,00; Ridotto € 2,00; la mostra è inclusa nel biglietto del museo.
- Inaugurazione: 23 marzo 2026, ore 17.30-19.30.
(Credit ph. Roberto Autuori)
