Cosa: Lo spettacolo teatrale ENTANGLED. Schrödinger aveva ragione, scritto e diretto da Alessandra Flamini.
Dove e Quando: Teatro Villa Pamphilj, Roma; domenica 22 marzo 2026 alle ore 11:30. Perché: Una commedia amara che intreccia i diritti civili e la lotta comune attraverso l’incontro forzato di due detenuti opposti.
Il teatro non è solo svago, ma uno specchio deformante capace di restituire la complessità della realtà attraverso paradossi apparentemente distanti. Domenica 22 marzo, il Teatro Villa Pamphilj ospita una produzione firmata Kaos Teatro che promette di scuotere le coscienze partendo da un concetto della fisica quantistica applicato alla condizione umana: l’entanglement. In ENTANGLED. Schrödinger aveva ragione, la regista e autrice Alessandra Flamini mette in scena un incontro ravvicinato tra due mondi che, in circostanze normali, non avrebbero mai trovato un punto di contatto.
L’appuntamento, fissato per la mattina di domenica, si inserisce nella programmazione di uno spazio culturale unico, immerso nel verde di uno dei parchi più belli di Roma. La pièce esplora la coesistenza forzata, il limite della libertà individuale e la forza dei legami che si creano quando tutto il resto viene sottratto. Attraverso la metafora delle particelle che restano connesse a prescindere dalla distanza, lo spettacolo indaga come le vite di due sconosciuti possano influenzarsi profondamente all’interno del microcosmo di un carcere.
Due vite in una cella: il delinquente e l’attivista
La narrazione si sviluppa attorno a due celle confinanti. Da una parte troviamo Daniele, interpretato da Daniele Miglio, un delinquente “comune” romano. La sua è una storia di espedienti e passi falsi, vissuta ai margini della legalità con l’unico obiettivo concreto di scontare la pena per tornare dal figlio. Il suo orizzonte è limitato dalle mura della prigione e dal desiderio di una normalità familiare, rappresentata dal primo giorno di liceo del ragazzo. Dall’altra parte arriva Mauro, interpretato da Mauro Fanoni, un attivista condannato per aver ostacolato un cantiere TAV.
Mauro è un dissidente, un uomo che ha fatto della lotta politica e civile la sua ragione di vita e che non rinuncia alle proprie battaglie nemmeno dietro le sbarre. L’incontro tra queste due personalità genera un serrato alternarsi di momenti comici e discussioni profonde. Il contrasto tra l’individualismo di chi cerca solo di sopravvivere e l’idealismo di chi combatte per i diritti di tutti diventa il motore di una riflessione più ampia sui rapporti di forza, sull’ordine e sul disordine che governano la nostra società.
La fisica del destino secondo Kaos Teatro
Il titolo dello spettacolo richiama esplicitamente il paradosso del gatto di Schrödinger e il concetto di entanglement quantistico. La tesi di Alessandra Flamini è che gli esseri umani, proprio come le particelle, siano legati da connessioni invisibili ma indissolubili. La prigione, in questo contesto, funge da acceleratore di particelle umane: privandoli della loro identità sociale, la cella costringe i protagonisti a guardarsi dentro e a scoprire che il destino dell’uno è inevitabilmente intrecciato a quello dell’altro.
La produzione di Kaos Teatro, realtà attiva dal 2012 e diretta dallo stesso Fanoni insieme alla Flamini, si conferma attenta alle drammaturgie originali che sanno parlare al presente. ENTANGLED non è solo un dramma carcerario, ma una riflessione filosofica sulla possibilità di restare umani e solidali in un sistema che tende a isolare e annullare l’individuo. La regia punta su un linguaggio diretto, tipico della scuola romana, capace di passare dal dialetto alla citazione colta senza mai perdere di efficacia narrativa.
Un presidio culturale nel cuore di Villa Pamphilj
Il Teatro Villa Pamphilj, sotto la direzione artistica di Veronica Olmi, si conferma un punto di riferimento fondamentale per la scena capitolina. Facente parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, lo spazio non è solo una sala spettacoli, ma un centro di coordinamento per iniziative civili e culturali di rilievo. La scelta di programmare uno spettacolo come ENTANGLED in un orario mattutino sottolinea la volontà di rendere il teatro un’abitudine quotidiana, un momento di riflessione inserito nel tempo del riposo domenicale.
L’ingresso a prezzi popolari e la qualità della proposta artistica rendono questa iniziativa accessibile a un pubblico eterogeneo, dai residenti del quartiere ai frequentatori del parco. In un momento storico segnato da forti divisioni, assistere a una storia che parla di “lotta comune” e “diritti civili” all’interno di una cornice istituzionale ma aperta come quella di Villa Pamphilj, assume un valore che va oltre la semplice performance attoriale, diventando un atto di cittadinanza attiva.
Info utili
- Dove: Teatro Villa Pamphilj, Largo 3 giugno 1849 (ingresso Via di San Pancrazio 10), Roma.
- Quando: Domenica 22 marzo 2026, ore 11:30.
- Prezzo: Ingresso 10 euro.
- Prenotazioni: 065814176 oppure scuderieteatrali@gmail.com
- Note: Direzione artistica di Veronica Olmi; gestione Zètema Progetto Cultura.
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