- Cosa: Pubblicazione dei risultati del QS Europe University Ranking 2026.
- Dove e Quando: Roma, gennaio 2026.
- Perché: L’ateneo guadagna posizioni confermandosi nono in Italia e terzo per diversità degli studenti internazionali.
Nel panorama accademico continentale, la competizione è sempre più serrata, ma Roma dimostra di avere le carte in regola per giocare da protagonista. La notizia che scuote positivamente il mondo dell’istruzione capitolina arriva dall’ultima edizione del QS Europe University Rankings 2026: l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha segnato un altro punto decisivo nella sua storia recente. Non si tratta solo di numeri, ma della conferma di un percorso di crescita che vede l’ateneo posizionarsi al nono posto assoluto in Italia, guadagnando tre posizioni rispetto all’anno precedente. Un risultato che premia la strategia di un’istituzione relativamente giovane, capace di sfidare colossi con secoli di storia alle spalle.
Una crescita costante tra i giganti europei
L’analisi dei dati forniti dal prestigioso ranking internazionale offre una fotografia nitida dello stato di salute dell’ateneo. Dopo aver occupato il dodicesimo posto nel 2025 e il tredicesimo nel 2024, l’ascesa alla top ten nazionale rappresenta un traguardo simbolico e sostanziale. Davanti a Tor Vergata troviamo i grandi Politecnici del Nord e atenei generalisti di antichissima fondazione; tuttavia, il confronto mette in luce la vitalità dell’università romana. Con i suoi 43 anni di attività, Tor Vergata porta nel sistema universitario quella che potremmo definire una “freschezza energetica”, dimostrando che la qualità non dipende necessariamente dalla data di fondazione, ma dalla capacità di innovare e adattarsi alle sfide contemporanee.
Anche allargando lo sguardo oltre i confini nazionali, il trend positivo non si arresta. Nonostante il ranking abbia ampliato il numero di atenei censiti, portando la competizione a valutare ben 958 università, Roma Tor Vergata è riuscita a consolidare la sua presenza nei primi 150 atenei d’Europa. Questo posizionamento non è frutto del caso, ma il risultato di miglioramenti trasversali in quasi tutti gli indicatori monitorati da QS, dalla qualità della ricerca alla reputazione accademica. È la dimostrazione che l’ateneo ha saputo costruire una dimensione europea solida, diventando un punto di riferimento riconoscibile e affidabile nel vasto arcipelago dell’istruzione superiore del Vecchio Continente.
Un campus sempre più internazionale e inclusivo
Uno degli aspetti più eclatanti emersi dal rapporto 2026 è il risultato straordinario ottenuto nella categoria International Students Diversity. Tor Vergata si è piazzata al terzo posto in Italia, registrando un avanzamento record di ben 129 posizioni rispetto all’anno precedente. Questo indicatore non misura solo fredde statistiche, ma racconta la vivacità culturale del campus: l’ateneo è riuscito ad attrarre un numero crescente di studenti internazionali provenienti da una vastissima gamma di paesi.
L’università si trasforma così in un vero e proprio hub multiculturale, dove la diversità diventa ricchezza e motore di confronto. Anche l’indicatore relativo all’ingresso di studenti Erasmus+ ha visto un miglioramento (+6 posizioni), confermando la vocazione all’accoglienza e allo scambio. Essere inclusivi, in un contesto globale, significa offrire agli studenti non solo lezioni frontali, ma un ambiente cosmopolita che prepara realmente alle sfide del mercato del lavoro globale. La capacità di attrarre talenti dall’estero è, oggi più che mai, un indice di salute e di attrattiva che va oltre la semplice didattica, investendo la qualità della vita universitaria nel suo complesso.
Ricerca e lavoro: le parole del Rettore
A completare il quadro dei successi, si registrano passi avanti significativi anche sul fronte della produzione scientifica (+12 posizioni) e della reputazione presso i datori di lavoro (+8 posizioni). Quest’ultimo dato è particolarmente rilevante per gli studenti e le loro famiglie, poiché indica una crescente fiducia del mondo imprenditoriale e professionale verso i laureati di Tor Vergata.
Il Rettore Nathan Levialdi Ghiron ha commentato questi risultati sottolineando come crescere nei ranking non sia mai un fatto automatico o isolato. Le sue parole pongono l’accento sulla coerenza delle scelte fatte nel tempo: investire sulla qualità della ricerca e costruire relazioni solide con il mondo del lavoro. “Il posizionamento di Roma Tor Vergata conferma i risultati importanti ottenuti con il QS World 2026”, ha dichiarato il Rettore, evidenziando come l’ateneo stia consolidando una direzione precisa. La competitività, anche nel difficile contesto europeo, si costruisce sulla capacità di essere affidabili e riconoscibili. Tor Vergata, dunque, non si ferma e guarda al futuro con l’ambizione di chi sa di aver intrapreso la strada giusta.
Info utili
- Istituzione: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
- Indirizzo: Via Cracovia, 50, 00133 Roma RM
- Ranking: 9° posto in Italia (QS Europe University Ranking 2026)
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