Peccato che l'urlo di gioia per il suo 184° gol in serie A, raggiunti il record di realizzazioni di Batistuta e l'ottavo posto nella classifica dei marcatori di sempre, sia subito smorzato da un smorfia di dolore. Totti si piega e si va a toccare il ginocchio destro, quello operato recentemente. Ranieri lo osserva preoccupato mentre il suo gioiello si porta a bordo campo per farsi medicare. Sa di non avere più sostituzioni dopo l'ingresso all'inizio del secondo tempo di Faty al posto di Cerci e i due cambi forzati del primo tempo.
Ma Totti è uno di quei rari Campioni che sanno anche soffrire. Un'accurata fasciatura al ginocchio e Francesco stringe i denti e rientra in campo. Fortunatamente la pausa per la Nazionale gli garantirà almeno due settimane di riposo per riprendersi dal piccolo infortunio.
Ancora una volta, grazie al suo Capitano, la Roma conquista tre punti importantissimi. Si porta a quota 11 in classifica a sole cinque lunghezze dal duo di testa Sampdoria – Inter. Oltre a Totti le note positive della giornata sono uno straordinario Perrotta, l'ottima prestazione di Faty e la disciplina tattica di Andreolli. Deludono ancora una volta Pizarro e Vucinic, a volte irritanti nelle loro giocate spente e prevedibili.
Appuntamento a domenica 18 ottobre per il posticipo serale contro un Milan ancora non al top della condizione. Sperare in un possibile bottino pieno contro gli uomini di Leonardo non è utopia. E questa concreta Roma di Mister Ranieri lo sa bene.
In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.
