- Cosa: La Prova del Nove, il nuovo spettacolo musicale e teatrale scritto, diretto e interpretato da Maurizio Casagrande.
- Dove e Quando: Debutto nazionale il 27 dicembre 2025 a Foggia, con tour nelle principali città italiane per tutto il 2026.
- Perché: Una commedia brillante che fonde musica dal vivo, sketch e satira sul mondo dello spettacolo, concepita come un “antidoto” alla routine quotidiana.
L’attesa è finita per i fan di uno dei volti più iconici della commedia partenopea contemporanea. Maurizio Casagrande, artista poliedrico capace di spaziare con disinvoltura dal cinema al teatro d’autore, si prepara a calcare nuovamente le scene con la sua ultima fatica creativa: La Prova del Nove. Questo nuovo progetto non è semplicemente una pièce teatrale, ma si configura come un’esperienza multidisciplinare dove la narrazione classica incontra l’energia della musica live, promettendo di trasportare il pubblico in una dimensione di puro svago e riflessione intelligente.
Il debutto, fissato per il 27 dicembre 2025 a Foggia, segna l’inizio di una lunga tournée che attraverserà tutto il 2026. Casagrande torna a vestire i panni dell’istrione totale, portando in dote quella verve comunicativa che lo ha reso celebre al grande pubblico. Lo spettacolo nasce dall’esigenza di offrire una risposta creativa alla monotonia della vita moderna, proponendosi come un vero e proprio “sorso di freschezza” capace di rigenerare lo spettatore attraverso il potere terapeutico della risata e della melodia.
Un caleidoscopio tra musica e commedia dell’arte
Al centro di La Prova del Nove vi è una struttura narrativa dinamica, definita dallo stesso autore come un caleidoscopio di emozioni. Maurizio Casagrande non si limita alla recitazione, ma rivela la sua natura di musicista completo, alternandosi tra la consolle di regia, la batteria e la chitarra elettrica. Questa versatilità permette allo spettacolo di cambiare ritmo costantemente, passando da momenti di satira pungente a intermezzi musicali di alta qualità, dove la musica leggera diventa il collante tra le diverse anime della rappresentazione.
L’ispirazione affonda le radici nella tradizione della commedia dell’arte, rivisitata però in chiave moderna e tecnologica. Il “canovaccio” serve da base per improvvisazioni e interazioni con il pubblico, rendendo ogni replica potenzialmente unica. L’obiettivo dichiarato dall’attore partenopeo è quello di creare uno spettacolo “da bere tutto in un sorso”, eliminando le barriere tra palco e platea per costruire un’atmosfera di condivisione autentica, tipica delle grandi serate d’onore del teatro varietà di una volta.
L’identità dell’artista e la metafora del titolo
Il titolo dello spettacolo, La Prova del Nove, porta con sé una doppia valenza. Da un lato richiama l’ultima verifica tecnica necessaria prima di un debutto, quel momento di tensione in cui ogni tassello deve andare al suo posto. Dall’altro, diventa una profonda metafora dell’esistenza umana e professionale. Casagrande mette in scena le peripezie di un artista che, nonostante la carriera, si ritrova a non essere pienamente riconosciuto nemmeno dai propri collaboratori, innescando una serie di equivoci che portano a riflettere sulla fragilità dell’identità nel caotico mondo dello showbiz.
Attraverso l’ironia, lo spettacolo analizza come nella vita “non sempre tutto torni come previsto”, proprio come in un’operazione matematica dove la prova del nove può rivelare errori inaspettati. Questa consapevolezza viene trasformata in comicità pura: la serata stessa diventa la dimostrazione vivente che l’imprevisto e il fallimento possono trasformarsi in momenti di altissimo intrattenimento. È un invito a non prendersi troppo sul serio e ad accettare le imperfezioni come parte integrante del percorso di crescita di ognuno.
Un cast di talenti e l’orchestra dal vivo
Nessun grande solista può brillare senza una spalla adeguata o un accompagnamento d’eccellenza. Per questa sfida, Casagrande ha riunito intorno a sé un gruppo di talenti straordinari. Spicca la presenza della cantautrice napoletana Annamaria Lequile, nota al pubblico come Ania Cecilia, la cui voce aggiunge una dimensione poetica e raffinata all’intera operazione. Accanto a lei, la comicità travolgente di Bruno Galasso garantisce tempi comici serrati e gag irresistibili, interpretando di volta in volta colleghi svogliati o complottisti che sabotano bonariamente i piani del protagonista.
La parte musicale è affidata a una piccola ma potente orchestra composta da Giuseppe Iervolino, Sergio Dileo e Salvatore Rainone. Questi musicisti non sono semplici esecutori, ma veri e propri attori della scena che interagiscono costantemente con Maurizio Casagrande. La loro presenza assicura che ogni brano, ogni stacco e ogni accento ritmico sia funzionale al racconto, trasformando La Prova del Nove in un evento totale dove il suono diventa narrazione e la parola diventa musica.
Info utili
- Debutto nazionale: 27 dicembre 2025 presso il teatro di Foggia.
- Periodo tournée: Da dicembre 2025 per tutto l’anno 2026.
- Genere: Commedia musicale / Teatro canzone.
- Cast: Maurizio Casagrande, Ania Cecilia, Bruno Galasso.
- Musica dal vivo: Giuseppe Iervolino, Sergio Dileo, Salvatore Rainone.
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