- Cosa: Debutto del terzo episodio della serie teatrale Life Is Life, ideata da Massimiliano Bruno.
- Dove e Quando: Teatro Parioli Costanzo, Roma – dal 22 gennaio al 1 febbraio 2026.
- Perché: Un format innovativo che porta la serialità della sitcom sul palcoscenico, raccontando l’umanità attraverso gli occhi di un’aliena.
Il 2026 si apre all’insegna della sperimentazione e della continuità narrativa per il Teatro Parioli Costanzo. Dopo il successo dei primi due capitoli, che hanno saputo fidelizzare il pubblico romano trasformando la platea in un luogo di appuntamento ricorrente, debutta il terzo episodio di Life Is Life. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di un tassello fondamentale di un progetto ambizioso curato dalla direzione artistica di Massimiliano Bruno: una serie a teatro divisa in quattro parti, capace di mescolare i linguaggi della televisione con la magia della performance dal vivo.
Dal 22 gennaio al 1 febbraio, il sipario si alza nuovamente sulle vicende di Ofelia e dei variopinti personaggi che orbitano attorno a un’accademia di recitazione e a un condominio di Roma Sud. L’esperimento, coraggioso e affettuoso, mira a scardinare la consuetudine dell’evento teatrale come unicum irripetibile, invitando lo spettatore a tornare, ricordare e attendere gli sviluppi della trama, esattamente come accadrebbe per una amata serie TV, ma con il calore insostituibile della presenza fisica.
La serialità conquista il palcoscenico
L’idea alla base di Life Is Life rappresenta una piccola rivoluzione nel panorama teatrale capitolino. Massimiliano Bruno, insieme a un team di autori composto da Sara Baccarini, Emilia Bruno, Filippo Gentile e Daniele Locci, ha costruito una drammaturgia che respira con i tempi della sitcom, ma vive dell’energia del “qui e ora”. Se la televisione ci ha abituati da oltre cinquant’anni a seguire le evoluzioni dei personaggi comodamente dal divano, questo progetto chiede al pubblico di vivere quell’evoluzione collettivamente, in sala.
Ogni episodio, pur essendo godibile autonomamente, è un capitolo di un arco narrativo più ampio che si dipana da novembre a marzo. È un modo diverso di “abitare” il teatro: il Parioli diventa una casa accogliente dove i personaggi crescono, cambiano e si rivelano nel tempo. Come sottolineato dallo stesso Bruno, l’obiettivo è trasformare il teatro in un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, dove la scrittura contemporanea si fa carico di temi universali—dalla solitudine alla ricerca di senso—trattati con la leggerezza della commedia ma senza rinunciare alla profondità. La regia di questo terzo capitolo è affidata a Sara Baccarini, che guida una compagnia di giovani talenti in un percorso che è tanto artistico quanto umano.
Terzo episodio: maschere che cadono e nuovi arrivi
Se nei capitoli precedenti abbiamo conosciuto Ofelia, l’aliena precipitata sulla Terra e accolta da tre coinquilini ai margini della società, in questo terzo appuntamento la trama si infittisce. Il secondo episodio aveva lasciato il pubblico con un interrogativo sospeso: che ne sarà di Celestino? Mentre il segreto sulla vera natura di Ofelia inizia a traballare, gli equilibri dell’Accademia di recitazione vengono messi a dura prova dall’ingresso di una nuova allieva e di un ospite inaspettato.
Le dinamiche interpersonali si fanno più stringenti e le maschere iniziano a cadere. Troviamo Elena in procinto di scoprire il sesso del bambino che porta in grembo, mentre Lorenzo, paralizzato dal terrore della paternità, vive accampato sul divano da un mese. È il momento in cui le verità taciute emergono: tra ricatti, compromessi e vecchie conoscenze, i personaggi sono costretti a reagire. Non è più solo una questione di sopravvivenza o di sogni di gloria nel mondo dello spettacolo; è un confronto serrato con la realtà, dove la domanda “di chi ci si può fidare?” diventa centrale. Ofelia, con il suo sguardo puro e disarmante, continua a fungere da cartina di tornasole per le nevrosi di chi la circonda.
Un’aliena a Roma Sud: specchio dell’umanità
Il cuore pulsante di Life Is Life risiede proprio nel punto di vista della protagonista. Ofelia osserva il nostro mondo—specificamente quel microcosmo caotico tra un palazzo che affaccia su un supermercato e le aule di recitazione—come un outsider assoluta. Attraverso i suoi occhi, il pubblico è invitato a ridere delle assurdità umane, ma anche a riflettere con tenerezza sulle nostre fragilità. Il teatro, descritto come “luogo in cui si finge per essere sinceri”, diventa lo spazio ideale per questa indagine antropologica semiseria.
Nonostante l’elemento extraterrestre, lo spettacolo non è fantascienza, ma una commedia pura e brillante. I temi toccati—il sesso, la religione, il ruolo della donna, il bisogno di appartenenza—sono trattati con un linguaggio contemporaneo e, a tratti, politicamente scorretto. I giovani interpreti portano in scena l’energia di una generazione che cerca di farsi strada, offrendo una rappresentazione vivida e a tratti surreale di una società dove tutti parlano e nessuno sembra ascoltare davvero. Life Is Life ci costringe, tra una risata e l’altra, a guardarci allo specchio e a chiederci: che razza di pianeta è questo?
Info utili
- Titolo: Life is Life – Episodio 3
- Date: Dal 22 gennaio al 1 febbraio 2026
- Luogo: Teatro Parioli Costanzo, Via Giosuè Borsi 20, Roma
- Orari Biglietteria: Dal martedì al sabato 14.30 – 19.30; domenica 14.30 – 18.30 (lunedì chiuso). Nei giorni di spettacolo serale aperta fino alle 21.30.
- Contatti Biglietteria: Tel. 06 5434851 – Whatsapp 3517211283
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