Pietro Morello a Roma al Teatro Brancaccio con “NON È UN CONCERTO”

Dopo il successo della doppia data a Tolentino e della prima nazionale a Torino, Pietro Morello arriva mercoledì 13 dicembre al Brancaccio di Roma con Non è un concerto, il primo spettacolo teatrale dell'artista e creator, pensato per raccontare esperienze di vita vissute tra note musicali, missioni umanitarie e attività negli ospedali con i bambini, tutte accomunate da un unico fil rouge: la Felicità. Prodotto da Compagnia della Rancia e Midriasi, con la regia di Mauro Simone, lo spettacolo proseguirà poi nei teatri di Firenze, Bologna e Milano.
Artista e creator, nato nel 1999 a Torino, a soli 24 anni conquista e ispira ogni giorno milioni di persone che lo seguono sui social (3,7 milioni di follower su TikTok, 400K su Instagram, 390K su YouTube). Grazie alla sua passione e forte senso del dovere verso i bambini, le sue esperienze in qualità di operatore umanitario hanno appassionato i suoi follower, parte di una community affiatata. Nel corso di questi anni, Pietro ha scelto di dedicare la sua vita alla cura e al sostegno dei bambini che si trovano in difficoltà sia nei reparti ospedalieri che nelle zone di guerra.
Lo spettacolo, scritto da Mauro Simone e Pietro Morello e ispirato anche dal suo libro IO HO UN PIANO, edito da De Agostini S.r.l., è un vero e proprio viaggio nella sua mente, vista finora solo attraverso la lente dei social, per sperimentare insieme a lui la Felicità di avercela fatta, la paura della guerra, la tristezza della morte di un bambino, la gioia di crederci fino in fondo e la voglia di cambiare il mondo. Il coinvolgimento – tra giochi di luci, silenzi, momenti di buio totale, suoni, scoppi, risate – è assicurato perché l'energia e l'amore che Pietro trasmette è unica, come è unico tutto quello che ha vissuto nelle sue tante esperienze.
“Raccontare dei bambini, le loro storie, le loro frasi, le loro riflessioni, mi fa rivivere quell'emozione che profuma di Teatro. – sono le parole di Pietro Morello – Non vedevo l'ora di essere su un palco, in Teatro, con la musica, e con le storie dei bambini, come se li avessi lì con me per mano”.
“Scrivere con Pietro e dirigerlo è un meraviglioso gioco. La sua energia è creatività allo stato puro. Riesce a guardare con gli occhi di un bambino, ma il pensiero viaggia sulle note di un uomo rivoluzionario e sensibile” aggiunge il regista Mauro Simone.
Non è un concerto è accompagnato da una spremuta di musica originale insieme a brani celebri, tra racconti sul sentirsi bambini e sulla voglia di riscatto, che resterà nel cuore di tutti gli spettatori per sempre.
PIETRO MORELLO A ROMA CON
NON È UN CONCERTO

IL PRIMO SPETTACOLO TEATRALE
DELL'ARTISTA E CREATOR
CHE RACCONTA LA SUA VITA
TRA MUSICA E GUERRA

MERCOLEDÌ 13 DICEMBRE AL TEATRO BRANCACCIO

Compagnia della Rancia e Midriasi
presentano
Pietro Morello
NON È UN CONCERTO

testo di Pietro Morello e Mauro Simone
liberamente ispirato al libro IO HO UN PIANO di Pietro Morello
edito da De Agostini Libri S.r.l.

disegno luci k5600 design
disegno fonico Enrico Porcelli

con Lucia Sacerdoni al violoncello e Matteo Castellan alla fisarmonica

regia Mauro Simone

Fonte: Ufficio Stampa Goigest

About EZrome

Check Also

Al San Filippo Neri nasce l’Infopoint AISM per la Sclerosi Multipla

#SclerosiMultipla #SanFilippoNeri #SupportoPazienti #EZrome L'inaugurazione dell'Infopoint AISM al San Filippo Neri segna un passo avanti significativo nel supporto alle persone con Sclerosi Multipla e i loro familiari. Questo servizio, offrendo informazioni e orientamento direttamente all'interno dell'ospedale, sottolinea l'importanza dell'informazione e della sensibilizzazione come strumenti essenziali nella gestione della patologia.

Giacomo Matteotti al Museo di Roma: un’eroica testimonianza

#GiacomoMatteotti #Democrazia #StoriaItaliana #EZrome La mostra "Giacomo Matteotti. Vita e morte di un padre della democrazia", presso il Museo di Roma a Palazzo Braschi, celebra la vita e l'impegno del leader socialista nel centenario della sua morte, offrendo una riflessione sul suo contributo alla lotta per la democrazia e contro il fascismo.