Cosa: Il nuovo spettacolo comico Casa Farsa con la Compagnia della Farsa.
Dove e Quando: Piccolo Teatro di Prova (Via del Campo 16c, Roma), dal 6 all’8 febbraio 2026.
Perché: Un omaggio alla grande tradizione del varietà e dell’avanspettacolo in uno dei teatri più piccoli e suggestivi d’Italia.
Nel cuore del quartiere Alessandrino, dove la storia artigiana di Roma incontra la passione per le assi del palcoscenico, esiste un luogo magico ricavato da una storica falegnameria. Il Piccolo Teatro di Prova, noto per essere uno degli spazi teatrali più minuti e intimi d’Italia, si prepara a ospitare un debutto molto atteso che vede protagonisti proprio i “padroni di casa”. Dopo i recenti successi di pubblico, la struttura conferma la sua vocazione di centro culturale di prossimità, capace di trasformare la vicinanza fisica tra attore e spettatore in un punto di forza unico e irripetibile.
La nuova produzione, intitolata Casa Farsa, segna il ritorno sul palco dei fondatori e ideatori di questo spazio, Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni. Insieme a loro, a completare il trio, ci sarà Salvatore Mazza, per una tre giorni dedicata interamente alla comicità pura. Lo spettacolo non è solo una messa in scena, ma una vera e propria dichiarazione d’amore verso un genere, la farsa, che ha radici profonde nella cultura popolare italiana e che qui trova la sua dimensione più autentica e familiare.
La grammatica della risata tra varietà e avanspettacolo
Casa Farsa si configura come un vivace contenitore di stili comici differenti, fondendo la nobile tradizione del palcoscenico con i ritmi serrati del varietà e della televisione classica. La struttura dello spettacolo è costruita su una successione di quadri brevi e indipendenti, un formato che richiama l’epoca d’oro dell’avanspettacolo, dove la capacità di catturare l’attenzione del pubblico in pochi minuti era la cifra stilistica dei grandi interpreti.
L’opera gioca costantemente sul ritmo, sull’equivoco e sulla capacità degli attori di abitare il gioco comico con naturalezza. Il titolo stesso, Casa Farsa, suggerisce l’idea di un ambiente protetto e accogliente, dove la risata diventa un elemento domestico, un rito collettivo che unisce chi sta sotto i riflettori e chi siede in platea. Non si tratta di una semplice riproposizione nostalgica del passato, ma di una reinterpretazione moderna che sfrutta il mestiere dell’attore per restituire freschezza a meccanismi comici intramontabili.
L’intimità del Piccolo Teatro di Prova
Recitare in uno spazio così ridotto richiede una tecnica specifica e una sensibilità particolare. Al Piccolo Teatro di Prova non esistono quarte pareti invalicabili; ogni respiro, ogni ammiccamento e ogni pausa carica di significato arrivano diretti al pubblico, senza filtri. Questa prossimità estrema rende Casa Farsa un’esperienza immersiva, dove lo spettatore non è solo un osservatore esterno, ma un ospite privilegiato all’interno di una dinamica teatrale vibrante.
La scelta della Compagnia della Farsa di puntare su una comicità diretta, leggera e ironica risponde alla volontà di riportare al centro il piacere della risata immediata. In un’epoca di intrattenimento spesso mediato dagli schermi, il ritorno al rapporto vivo e pulsante con il pubblico rappresenta un atto di resistenza culturale. La maestria di Spedaliere, Pennacchioni e Mazza risiede proprio nella capacità di gestire il tempo comico con precisione chirurgica, rendendo ogni battuta un tassello fondamentale di un mosaico più ampio dedicato al buonumore.
Un viaggio nel tempo attraverso il mestiere dell’attore
Lo spettacolo invita a un viaggio ideale tra le pieghe della comicità che nasce dal “mestiere”. Gli interpreti attingono a un repertorio di gestualità e tempi verbali che hanno fatto la storia del teatro leggero italiano, senza però mai cadere nella mera imitazione. L’originalità di Casa Farsa sta proprio nel modo in cui riesce a far sentire il pubblico a casa, proponendo situazioni paradossali che riflettono, in chiave iperbolica, le debolezze e le manie umane.
Il debutto di febbraio rappresenta un appuntamento imperdibile per chi cerca un teatro che sappia divertire con intelligenza, valorizzando al contempo le realtà indipendenti che animano le periferie romane. Il Piccolo Teatro di Prova si conferma così un presidio culturale fondamentale, un luogo dove la polvere della vecchia falegnameria sembra essersi trasformata in polvere di stelle, pronta a illuminare le serate del quartiere Alessandrino con la luce intramontabile della farsa.
Info utili
- Indirizzo: Via del Campo 16c, Roma (zona Alessandrino)
- Date: 6, 7 e 8 febbraio 2026
- Contatti e prenotazioni: 328 1278975
- Cast: Claudia Spedaliere, Luca Pennacchioni, Salvatore Mazza
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