- Cosa: Le prime rappresentazioni nazionali degli spettacoli vincitori del Premio Scenario 2025.
- Dove e Quando: Spazio Diamante, Roma (via Prenestina); sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026.
- Perché: Un’occasione unica per scoprire i nuovi linguaggi del teatro contemporaneo, tra inclusione sociale e innovazione scenica.
Roma si prepara ad accogliere la linfa vitale del teatro emergente italiano con l’appuntamento di Generazione Scenario 2025. Lo scenario artistico della Capitale si arricchisce di nuove visioni grazie al debutto, in prima rappresentazione nazionale, dei quattro progetti vincitori della ventesima edizione del prestigioso Premio Scenario. Dopo aver superato la fase degli studi scenici di venti minuti presentati a Bologna, questi lavori arrivano ora sul palco dello Spazio Diamante nella loro forma compiuta, offrendo al pubblico uno spaccato autentico sulle direzioni che la ricerca performativa sta intraprendendo nel nostro Paese.
L’iniziativa, promossa e organizzata da Scenario ETS in collaborazione con Viola Produzioni e con il sostegno del Ministero della Cultura, non è solo una vetrina, ma un vero e proprio osservatorio sulle nuove generazioni. Quest’anno la rassegna assume un valore emotivo particolare, poiché per la prima volta sono stati assegnati i premi speciali intitolati a due figure storiche del progetto recentemente scomparse: Alessandra Belledi e Stefano Cipiciani. I lavori selezionati si muovono su terreni scoscesi, esplorando l’inclusione sociale, la precarietà dell’esistenza e il rapporto, talvolta conflittuale, tra realtà e rappresentazione.
Tra identità corporea e bellezza analogica
Uno dei temi centrali di questa edizione è il corpo come campo di battaglia e di affermazione politica. In L’isola dei ciccioni felici, Andrea Mattei porta in scena una “favola crudele” che segue il viaggio di un protagonista verso Nauru, l’isola dove la grassezza è la norma. È una riflessione amara e ironica sulla necessità di essere visti come corpi che “sanno stare” nel mondo, al di là degli stereotipi e dei pregiudizi estetici della società contemporanea. La regia trasforma la scena in uno specchio, interrogando lo spettatore sullo sguardo che rivolge all’altro, caricando la narrazione di una polifonia di testimonianze raccolte attraverso interviste e tracce biografiche.
Parallelamente, il lavoro di Fondamenta zero, vincitore del Premio Scenario 2025 con Infinita bellezza, sceglie la via della “sincerità sgraziata”. Lo spettacolo si fonda su un dispositivo scenico rigorosamente analogico: un libretto consegnato agli spettatori che diventa il motore dell’azione. In un’epoca dominata dal digitale, questa scelta rappresenta un ritorno al contatto materico e al rischio dell’errore umano. L’ironia viene usata come un bisturi per decostruire i bias culturali e linguistici, creando una relazione fluida tra chi guarda e chi agisce, fino a confondere i confini dei rispettivi ruoli in un manifesto politico e poetico di delicata rabbia.
Genitorialità incerta e cammini esistenziali
La riflessione si sposta poi sulla dimensione del futuro e delle scelte di vita con Dad or alive del collettivo BumBumFritz. Vincitore del premio per il dispositivo scenico, lo spettacolo affronta il dilemma della genitorialità in un’epoca segnata dalla crisi climatica e dalla precarietà lavorativa. Attraverso l’uso di videomapping, musica elettronica dal vivo e dati statistici, la performance dà voce a un conflitto interiore universale: è possibile mettere al mondo un figlio oggi? Il ritmo incalzante della partitura sonora sottolinea la pressione di una generazione che fatica a garantire condizioni di crescita stabili, trasformando una domanda privata in un dibattito pubblico e collettivo.
Il tema della ricerca interiore prosegue con Concerto per uno sconosciuto di Dimore Creative, premiato per la sfida artistica. Qui il teatro si fa cammino, ispirandosi a un’esperienza reale dell’autore: 460 chilometri percorsi a piedi nel nord della Svezia. In scena, strumenti come la chitarra e l’euphonium accompagnano il racconto di chi decide di lasciare tutto per affrontare l’ignoto. Lo spettacolo si muove in equilibrio tra autobiografia e finzione, esplorando il bisogno di cambiamento e, allo stesso tempo, la necessità di trovare un luogo in cui restare. È un elogio della leggerezza e del silenzio, capace di nutrire il desiderio di guardare la vita con occhi nuovi dopo il ritorno.
L’impatto sociale del Premio Scenario
Il Premio Scenario si conferma come un’istituzione fondamentale per il censimento del nuovo teatro in Italia. Sostenuto da 42 soci su tutto il territorio nazionale, il concorso lavora nel territorio che precede la produzione industriale, accogliendo progetti ancora in fase embrionale e accompagnandoli verso la maturazione. Questa filosofia permette agli artisti esordienti e ai gruppi di recente formazione di sperimentare linguaggi innovativi senza la pressione del mercato, concentrandosi esclusivamente sulla forza della propria visione artistica e sull’impatto sociale dei temi trattati.
Il debutto romano allo Spazio Diamante rappresenta dunque il coronamento di un lungo percorso di tutoraggio e confronto. Gli spettacoli proposti non sono solo oggetti estetici, ma strumenti di indagine che affrontano le urgenze del presente: dalla tutela dei diritti civili alla salute mentale, dalla sostenibilità ambientale alla riscoperta dell’identità personale. Per due giorni, Roma diventa il cuore pulsante di questa ricerca, offrendo al pubblico la possibilità di assistere alla nascita di una nuova stagione teatrale, più consapevole, inclusiva e coraggiosamente slegata dai canoni della tradizione più statica.
Info utili
- Luogo: Spazio Diamante, via Prenestina 230/B, Roma.
- Date: Sabato 24 gennaio (dalle ore 16.30) e Domenica 25 gennaio 2026 (dalle ore 16.30).
- Orari spettacoli sabato: Dad or alive (16.30), Concerto per uno sconosciuto (18.00), Infinita bellezza (21.00), L’isola dei ciccioni felici (22.30).
- Orari spettacoli domenica: Infinita bellezza (16.30), L’isola dei ciccioni felici (18.00), Dad or alive (21.00), Concerto per uno sconosciuto (22.30).
- Prezzi Biglietti: Singolo spettacolo 10 €; Ridotto scuole 8 €; Due ingressi giornalieri 16 €; Quattro ingressi giornalieri 20 €.
- Trasporti: Metro C (Malatesta), Metro A (Piazza Vittorio), Bus 5 o 14 (fermata Prenestina/Conti).
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