- Cosa: Una rassegna multidisciplinare che spazia dal combat-folk alla canzone popolare, fino alla sperimentazione multimediale e al teatro di impegno civile.
- Dove e Quando: Teatro Eduardo De Filippo, Roma; dal 10 al 27 gennaio 2026.
- Perché: Una programmazione di alto profilo guidata dalla direzione artistica di Tosca, che unisce grandi nomi della scena indipendente e il talento dei giovani professionisti del Laboratorio di Alta Formazione.
L’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini inaugura il nuovo anno confermandosi come uno dei poli culturali più vibranti della Capitale. Situato a pochi passi da Ponte Milvio, il Teatro Eduardo De Filippo si prepara a ospitare un mese di gennaio ricco di appuntamenti che riflettono la natura eclettica e formativa di questo HUB culturale della Regione Lazio. Sotto la guida sapiente di Tosca, la programmazione di gennaio 2026 non si limita alla semplice esposizione di performance, ma si propone come un viaggio profondo tra memoria storica, innovazione tecnologica e riscoperta delle radici popolari.
Questo spazio, nato per favorire l’incontro tra maestri e nuove generazioni di artisti, continua a perseguire la sua missione di alta formazione artistica. La proposta culturale per l’inizio dell’anno è un perfetto equilibrio tra il ritorno sulle scene di band storiche e la restituzione pubblica del lavoro svolto dagli ex allievi dei corsi di Canzone, Teatro e Multimediale. Il pubblico romano avrà l’opportunità di assistere a eventi gratuiti che spaziano dalla potenza sonora del folk-rock alle suggestioni intime della polifonia vocale, fino alla narrazione teatrale dedicata alla Resistenza.
Musica e Tradizione: dai Mercanti di Liquore alle Voci in Ascolto
L’apertura della stagione è affidata, sabato 10 gennaio, ai Mercanti di Liquore. La band, guidata da Lorenzo Monguzzi, torna a Roma per presentare l’album Non ci troverete mai, un lavoro che rappresenta un vero e proprio manifesto identitario. Con quasi trent’anni di carriera alle spalle e collaborazioni di prestigio come quella con Marco Paolini, i Mercanti di Liquore portano sul palco un’energia che fonde il combat-folk con il rock e suggestioni latinoamericane. Questo concerto non è solo la celebrazione di una storia musicale indomita, ma il racconto di un percorso artistico coerente che continua a evolversi senza scendere a compromessi, segnando un nuovo capitolo carico di appartenenza e cambiamento.
Il filo conduttore della musica prosegue venerdì 16 gennaio con il debutto di Voci in ascolto, un progetto ideato da Davide Ambrogio e inserito nell’ambito di Officina World. Questa serata, curata da Eleonora Bordonaro, è interamente dedicata al canto di tradizione orale. Sul palco si incontreranno voci provenienti da laboratori attivi in tutta Italia, da Palermo a Padova, per dare vita a un’esperienza immersiva. Non si tratta di un coro tradizionale, ma di un collettivo che esplora la potenza della polifonia come rito e memoria comune. Il pubblico sarà accompagnato in un itinerario sonoro dove il canto diventa uno strumento di connessione tra territori diversi e un ponte verso la riscoperta delle nostre radici culturali più profonde.
Innovazione e Professionalità: il progetto Labor Work
Il 23 gennaio il focus si sposta sulla sezione Multimediale con l’evento Generazione Multimediale. Questo appuntamento rappresenta la fase conclusiva del progetto Labor Work, un’iniziativa fondamentale per l’Officina Pasolini che mira all’inserimento professionale dei diplomati. Attraverso il sostegno creativo ed economico della Regione Lazio, un gruppo di giovani artisti ha avuto la possibilità di sviluppare progetti audiovisivi originali. Sotto la guida di professionisti del settore, questi ex allievi si sono misurati con le sfide della regia, della scrittura e della produzione, trasformando le competenze acquisite durante il percorso di studi in prodotti artistici concreti e pronti per il mercato del lavoro.
Durante la serata, i protagonisti di questa restituzione artistica condivideranno non solo il risultato finale, ma anche il racconto del processo creativo. Sarà un’occasione unica per il pubblico di scoprire le fasi di ricerca e sviluppo che si celano dietro la nascita di un’opera multimediale. I progetti presentati riflettono la freschezza e la visione delle nuove leve del cinema e della comunicazione visiva, confermando l’Officina Pasolini come una vera e propria officina di mestieri dove la teoria si trasforma in pratica d’eccellenza. Il sostegno ai vincitori delle borse di studio sottolinea l’impegno costante della struttura nel trasformare il talento in una carriera sostenibile.
Memoria e Impegno: Storie di Resistenza
A chiudere il mese, martedì 27 gennaio, è lo spettacolo Storie di Resistenza, una produzione che intreccia musica e parole per onorare la memoria collettiva. Con i testi curati da Massimo Venturiello e la direzione musicale di Tosca, l’opera vede in scena i diplomati delle sezioni Teatro e Canzone. Il viaggio narrativo trae ispirazione dai frammenti di storie di guerra e di lotta partigiana vissute nei quartieri romani dell’Appio Latino e del Tuscolano tra il 1943 e il 1944. È un percorso suggestivo che mira a mantenere vivo il ricordo di una fase cruciale della storia italiana, portando alla luce aneddoti e personaggi spesso dimenticati.
La scrittura teatrale si fonde con la musica per creare una forma di divulgazione storica inedita e coinvolgente. I giovani interpreti danno voce ai sentimenti e alle azioni di chi ha lottato per la libertà, trasformando i fatti storici in una narrazione universale di coraggio e sacrificio. In un’epoca che rischia di dimenticare il passato, Officina Pasolini sceglie di investire sulla forza educativa del teatro, offrendo alla cittadinanza un momento di riflessione profonda sulla nostra identità nazionale. Lo spettacolo rappresenta la sintesi perfetta del metodo Pasolini: l’unione tra rigore filologico, qualità performativa e un forte senso di responsabilità civile.
Info utili
- Sede: Teatro Eduardo De Filippo – Viale Antonino di San Giuliano 782, Roma (angolo Via Mario Toscano).
- Ingresso: Tutti gli eventi sono gratuiti.
- Prenotazione: Obbligatoria tramite il profilo Eventbrite di Officina Pasolini.
- Orari: I concerti e gli spettacoli iniziano generalmente alle ore 21:00 (ore 21:30 per l’evento del 10 gennaio).
(Credit Ph ©Filippo De Dionigi)
